costa menoPer quale motivo Sapim Laser rispetto a un cx ray ? senza guardare il lato economico...Grazie
resiste uguale
è più elegante
costa menoPer quale motivo Sapim Laser rispetto a un cx ray ? senza guardare il lato economico...Grazie
Esattamente. In più, acchiappa meno vento laterale.costa meno
resiste uguale
è più elegante
Quello è certo soprattutto usando ruote da 50mm , dato che peso 65kg il vento lo sento eccome.Esattamente. In più, acchiappa meno vento laterale.
Dubito che, montando ruote da 50mm, sentirai la differenza dovuta a raggi piatti di 2,2mm rispetto a raggi tondi di 1,5mm.Quello è certo soprattutto usando ruote da 50mm , dato che peso 65kg il vento lo sento eccome.
Ho solo ruote con cx-ray , pensavo qualcosa si sentisse con raggi tondiDubito che, montando ruote da 50mm, sentirai la differenza dovuta a raggi piatti di 2,2mm rispetto a raggi tondi di 1,5mm.
Io, su due diverse coppie di ruote che mi sono assemblato, ho usato sia i Laser che i Cx-Ray, e non percepisco differenza alcuna rispetto al vento.
onestamente, cosa c'entra con l'assemblare le ruote?Ciao! Dovendo cambiare i copertoncini a dei vecchi cerchi Nesi di metà anni 90, non ho mai misurato il canale e non vorrei smontare gli attuali solo per verificarlo(lo so, sono pigro....), che dovrebbero avere un canale da 14 (nelle tabelle in rete però non compare, solo canale 13-15-17) al netto che passino per il telaio, potrei montare dei 25/26 al posto degli attuali 23?
Essendo ruote assemblate chi meglio di voi può aiutarmi?!onestamente, cosa c'entra con l'assemblare le ruote?
devi usare il massimale, ma del cerchio, non del raggio!!! dietro per forza di cose lato NDS avrai tensione inferiore a lato DS.ciao
domanda agli assemblatori esperti:
quando si tensionano i raggi che poniamo caso abbiano come indicazione max 140 kgf bisogna fare una media di tutti i raggi dx e sx della ruota oppure raggiungere il massimale dalla parte dove richiedono piu forza cioè cassetta dietro e disco davanti e dalla parte opposta tensionarli fino a che sia centrata la ruota?
non so se mi sono spiegato........spero di si.......
Io ho appena costruito le mie ruote ed ho cercato di raggiungere la massima tensionatura consigliata da un lato e dall'altro ho tensionato finchè non era centrata sia radiale che assiale ma se facessi la media delle tensioni ovviamente sarebbe molto inferiore dalla tensione massima consigliata.
Mi è venuto il dubbio vedendo un video tutorial di Park Tool dove mi sembra che consiglino di raggiungere il massimale considerando la media.
Si, certo, mi sono spiegato male........il massimale era riferito a quello indicato dal costruttore del cerchio.devi usare il massimale, ma del cerchio, non del raggio!!! dietro per forza di cose lato NDS avrai tensione inferiore a lato DS.
C'è molta confusione, che non si può placare in un post. Dovresti farti una preparazione se intendi assemblare da solo. Comunque, intanto:Si, certo, mi sono spiegato male........il massimale era riferito a quello indicato dal costruttore del cerchio.
Quindi dovrei raggiungere questo massimale dalla parte DS e dalla parte NDS quello che sarà finchè sia centrato.
Ovvio che chi ha esperienza potrà scegliere una tensione minore per avere una ruota più 'elastica'.......passatemi il termine.........
tutti i tensiometri funzionano bene. il punto è che i tensiometri misurano la deflessione del raggio, non la tensione del raggio stesso.Il tensiometro Park Tool funziona bene? È affidabile?
A parte questo io ho notato che ripetendo piu’ volte in successione la misura con il tensiometro park tool (ma penso anche con altri) vengono misure diverse, in un range abbastanza ampio (una o due tacche)tutti i tensiometri funzionano bene. il punto è che i tensiometri misurano la deflessione del raggio, non la tensione del raggio stesso.
se non hai una tabella precisa che indica per il tuo strumento di misura che a tot deflessione corrisponde tot tensione, PER IL RAGGIO CHE IN QUEL MOMENTO STAI MISURANDO, non per un'altro di un'altro materiale, di un'altra forma, di un'altra sezione, non stai misurando una tensione assoluta reale, bensì puoi solo sapere se un raggio è meno tirato di un'altro.
dipende da come lo rilasci, e, se stai misurando un raggio non rotondo, dall'inclinazione che tieni rispetto al raggio. è una caratteristica comune a tutti i tensiometri.A parte questo io ho notato che ripetendo piu’ volte in successione la misura con il tensiometro park tool (ma penso anche con altri) vengono misure diverse, in un range abbastanza ampio (una o due tacche)
Come sta spiegando @leandro_loi, c'è una manualità da rispettare nell'uso del tensiometro che misura la deflessione del raggio. Bisogna eseguire la misura sempre con la stessa modalità, in modo da replicare le stesse condizioni d'uso. Dunque: allenarsi ripetendo la misura fino ad ottenere sempre gli stessi valori. Per esempio, se "molli" il tensiometro con lentezza, ottieni una misura di tensione inferiore, anche di molto, perché le cerniere e i contatti lavorano in aderenza invece che in attrito (i coefficenti forza-reazione in aderenza sono superiori a quelli in attrito. Per i curiosi: pensate a un mobile da spostare, il faticoso è farlo muovere poi tutto diventa più facile).A parte questo io ho notato che ripetendo piu’ volte in successione la misura con il tensiometro park tool (ma penso anche con altri) vengono misure diverse, in un range abbastanza ampio (una o due tacche)
Infatti ho visto anche io che cambia se si rilascia veloce o lento il tensiometro, in funzione di dove si posiziona sul raggio (al centro o vicino al cerchio) e all’angolazione in caso di raggi piatti. Quindi dici che la modalita’ corretta è rilasciare velocemente?Come sta spiegando @leandro_loi, c'è una manualità da rispettare nell'uso del tensiometro che misura la deflessione del raggio. Bisogna eseguire la misura sempre con la stessa modalità, in modo da replicare le stesse condizioni d'uso. Dunque: allenarsi ripetendo la misura fino ad ottenere sempre gli stessi valori. Per esempio, se "molli" il tensiometro con lentezza, ottieni una misura di tensione inferiore, anche di molto, perché le cerniere e i contatti lavorano in aderenza invece che in attrito (i coefficenti forza-reazione in aderenza sono superiori a quelli in attrito. Per i curiosi: pensate a un mobile da spostare, il faticoso è farlo muovere poi tutto diventa più facile).
La modalità corretta è quella che fai sempre. O sempre in fretta, o sempre piano, e sempre nello stesso modo.Infatti ho visto anche io che cambia se si rilascia veloce o lento il tensiometro, in funzione di dove si posiziona sul raggio (al centro o vicino al cerchio) e all’angolazione in caso di raggi piatti. Quindi dici che la modalita’ corretta è rilasciare velocemente?
Ma se manca l’esperienza e uno si vuole cimentare un aiuto il tensiometro lo da’ (come nel mio caso)La modalità corretta è quella che fai sempre. O sempre in fretta, o sempre piano, e sempre nello stesso modo.
Non mi stancherò mai di dire che le tabelle di riferimento che vengono date assieme allo strumento servono a nulla, serve fare delle prove su raggi dello stesso tipo di quelli che dobbiamo andare a misurare, su tensionature CERTE misurate con un dinamometro, rilevare la lettura del nostro strumento, e poi andare a fare la lettura sulla ruota. Diversamente, non si avrà mai un dato assoluto, ma solo relativo alle tensioni degli altri raggi.
Negli ultimi anni si è letto tantissimo riguardo al tensiometro, sembra che sia lo strumento definitivo per l'assemblatore di ruote, a mio modo di vedere invece lo strumento definitivo è sempre e solo l'esperienza di chi assembla e tensiona.