Ciclisti over 50 (vol.3)

golias

Factotum :-)
28 Marzo 2018
35.122
26.362
.
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Bici
mia
Avrai sicuramente provato, ma se non hai ancora risolto la grana probabilmente stai andando nella direzione sbagliata.
Io credo invece che dovrò accettare questo che è in pratica un compromesso forzato (sappiamo tutti che cmq la posizione in sella è pur sempre un compromesso tra comfort e rendimento) evidentemente nel tempo devo aver preso una postura diversa.
 

VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
19.773
16.663
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Bici
Tecnotrat
Io credo invece che dovrò accettare questo che è in pratica un compromesso forzato (sappiamo tutti che cmq la posizione in sella è pur sempre un compromesso tra comfort e rendimento) evidentemente nel tempo devo aver preso una postura diversa.
Contento tu...... io la penso in maniera diversa, se in bici sto bene rendo, o almeno sono soddisfatto del mio rendimento, se ho una virgola che gira male me ne accorgo subito, non rendo e non lo accetto.
 

golias

Factotum :-)
28 Marzo 2018
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Contento tu...... io la penso in maniera diversa, se in bici sto bene rendo, o almeno sono soddisfatto del mio rendimento, se ho una virgola che gira male me ne accorgo subito, non rendo e non lo accetto.
Ovvio che non dovrei accettarlo.. ma va da sè che ho già fatto varie prove e come dici anche tu.. se tiri un filo da una parte si sbilancia dall'altra e poi un filo di adattamento ci va cmq perchè come ho già detto la posizione ideale NON esiste tant'è che in sella ti muovi a secondo di come spingi, di come stai, ecc ecc
Se il dx vuol fare di testa sua mica lo posso tagliare o modificare.. cerco appunto il compromesso, l'importante è che a fine giro non ci sono dolori di ripercussione e che senti le gambe che hanno lavorato nelle parti giuste.
 

calmorr

Apprendista Scalatore
4 Novembre 2012
1.970
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Quarteira
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Bici
Pinarello Dogma AK61/ FPQuattro/Villata inox
Cos' è la dinamica del transitorio ? Io ho sempre usato solo il 52. Attualmente non sono in grado di mantenere i 40 kmh a lungo, è come se si aprisse un paracadute dietro la schiena......
In BDC( ma anche in moto ) non si va quasi mai a velocita' costante ( tranne che non si vada a passeggio o si pedali sui rulli ) ma si e' sempre in una situazione transitoria di velocita' ( rilancio/frenata/rilancio ) quindi risultano rilevanti i parametri che facilitano la capacita' di accelerare : peso ridotto, bassa inerzia delle parti rotanti ( ruote), buone coperture alla giusta pressione, rigidita' del telaio, efficienza della trasmissione ( disassamento catena, dimensione del pignone ). Per tenere a lungo i 40 km/ dovresti avere i muscoli , una buona capacita' di sviluppare Watt x ora, la bici da crono con ruote ad alto profilo ed una buona posizione aerodinamica. Oltre ad una strada piana e sgombra per kilometri
 

VADABRUT

Ammiraglia
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Ovvio che non dovrei accettarlo.. ma va da sè che ho già fatto varie prove e come dici anche tu.. se tiri un filo da una parte si sbilancia dall'altra e poi un filo di adattamento ci va cmq perchè come ho già detto la posizione ideale NON esiste tant'è che in sella ti muovi a secondo di come spingi, di come stai, ecc ecc
Io cerco:
1- la comodità
2- preferirei stare fermo, il manubrio vecchio che andava bene 15 anni fa mi costringeva l' anno scorso ad avanzare in punta durante gli sforzi più importanti, cambiandolo con uno compact sembra che vada molto meglio, ma devo ancora provare in una di quelle situazioni in cui sono costretto a spingere anche con le orecchie.
Se il dx vuol fare di testa sua mica lo posso tagliare o modificare.. cerco appunto il compromesso, l'importante è che a fine giro non ci sono dolori di ripercussione e che senti le gambe che hanno lavorato nelle parti giuste.
Non so cosa dirti...... ne vedo parecchi pedalare con i piedi supinati, tanti vanno anche molto più forte di me. L' importante, come dici giustamente, è non creare problemi e soprattutto non andare contro natura. Ecco, quando sento che devo muovermi in maniera non naturale mi girano i coglioni......
 

VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
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In BDC( ma anche in moto ) non si va quasi mai a velocita' costante ( tranne che non si vada a passeggio o si pedali sui rulli ) ma si e' sempre in una situazione transitoria di velocita' ( rilancio/frenata/rilancio ) quindi risultano rilevanti i parametri che facilitano la capacita' di accelerare : peso ridotto, bassa inerzia delle parti rotanti ( ruote), buone coperture alla giusta pressione, rigidita' del telaio, efficienza della trasmissione ( disassamento catena, dimensione del pignone ). Per tenere a lungo i 40 km/ dovresti avere i muscoli , una buona capacita' di sviluppare Watt x ora, la bici da crono con ruote ad alto profilo ed una buona posizione aerodinamica. Oltre ad una strada piana e sgombra per kilometri
Spero che con l' aumento della temperatura e con l' allenamento di poter tornare ad avere un buon passo.......
 

golias

Factotum :-)
28 Marzo 2018
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Bici
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In BDC( ma anche in moto ) non si va quasi mai a velocita' costante ( tranne che non si vada a passeggio o si pedali sui rulli ) ma si e' sempre in una situazione transitoria di velocita' ( rilancio/frenata/rilancio ) quindi risultano rilevanti i parametri che facilitano la capacita' di accelerare : peso ridotto, bassa inerzia delle parti rotanti ( ruote), buone coperture alla giusta pressione, rigidita' del telaio, efficienza della trasmissione ( disassamento catena, dimensione del pignone ). Per tenere a lungo i 40 km/ dovresti avere i muscoli , una buona capacita' di sviluppare Watt x ora, la bici da crono con ruote ad alto profilo ed una buona posizione aerodinamica. Oltre ad una strada piana e sgombra per kilometri
Quindi tu dici che tra una 50 e una 52 si dovrebbe sentire-percepire un diverso rendimento pur a parità di sviluppo metrico ?
Non è che ti inganna invece quelle 3-4 rpm in meno che ti danno la sensazione di "respirare" a parità di impegno e velocità mantenuta ?
Perchè posso capire se il salto è alto (almeno una decina di denti tipo 50>34 o 52>36) ma tra 50 e 52 a me pare che si intrufoli piuttosto una sorta di meccanismo mentale più che di gamba.
 

Redbaron69

Passista
26 Settembre 2018
4.514
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56
Pinerolo
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Bici
Bianchi OLTRE PRO
Quindi tu dici che tra una 50 e una 52 si dovrebbe sentire-percepire un diverso rendimento pur a parità di sviluppo metrico ?
Non è che ti inganna invece quelle 3-4 rpm in meno che ti danno la sensazione di "respirare" a parità di impegno e velocità mantenuta ?
Perchè posso capire se il salto è alto (almeno una decina di denti tipo 50>34 o 52>36) ma tra 50 e 52 a me pare che si intrufoli piuttosto una sorta di meccanismo mentale più che di gamba.
Tra il 50 ed il 52 il lo avverto eccome, sugli intermedi un pò di meno ma 52-11 o 50-11 lo sento eccome, sia in termini di durezza che di velocità.
 

grandeciclista

Apprendista Velocista
21 Ottobre 2008
1.394
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Bici
bici cancello in carbonio
Spero che con l' aumento della temperatura e con l' allenamento di poter tornare ad avere un buon passo.......
Prendo spunto per dire: secondo me un buon passo significa stare a 35/ 38 KMH , su strada senza vento , o vento debole ( 15 kmh) per 25 - 30 km. Ovvero stare davanti a qualche persona per quel kilometraggio senza particolare fatica o quantomeno non una fatica che ti faccia male alle gambine( no bruciore ai muscoli)
 
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FlavioB

Apprendista Scalatore
27 Settembre 2012
1.841
2.908
vicino a Savona
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Bici
Specialized Roubaix SL4
Prendo spunto per dire: secondo me un buon passo significa stare a 35/ 38 KMH , su strada senza vento , o vento debole ( 15 kmh) per 25 - 30 km. Ovvero stare davanti a qualche persona per quel kilometraggio senza particolare fatica o quantomeno non una fatica che ti faccia male alle gambine( no bruciore ai muscoli)
Io non ci riesco proprio, quella velocità la tengo se la strada pende al -1%
 

VADABRUT

Ammiraglia
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Tecnotrat
Prendo spunto per dire: secondo me un buon passo significa stare a 35/ 38 KMH , su strada senza vento , o vento debole ( 15 kmh) per 25 - 30 km. Ovvero stare davanti a qualche persona per quel kilometraggio senza particolare fatica o quantomeno non una fatica che ti faccia male alle gambine( no bruciore ai muscoli)
Fino a novembre avevo più o meno quel passo, su percorso che io chiamo "Gir dal bigul", che presenta 3 cavalcavia, uno strappo che faccio a fatica con il 52x18 e una bella serie di curve che uso per i rilanci, la media finale andava dai 30 ai 32 kmh più o meno. Adesso vado un po' più piano.
 
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golias

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Tra il 50 ed il 52 il lo avverto eccome, sugli intermedi un pò di meno ma 52-11 o 50-11 lo sento eccome, sia in termini di durezza che di velocità.
Beh questo è normale cambia il rapporto o come si suol dire lo sviluppo metrico.. io dicevo a parità di quest'ultimo credo sia più una condizione mentale che non reale.
Un conto è un salto da 10 e passa denti come tra la piccola 34 o 36 alla 50 o 52.. ma da 50 a 52 potendo pareggiare lo sviluppo metrico mi pare impossibile sentire la differenza.
E' ovvio che se usi un 52>15 al posto del 50>15 abbassi le rpm o a parità delle stesse avrai maggiore velocità a condizione che tu lo sappia spingere con la dovuta potenza.
 

calmorr

Apprendista Scalatore
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Quindi tu dici che tra una 50 e una 52 si dovrebbe sentire-percepire un diverso rendimento pur a parità di sviluppo metrico ?
Non è che ti inganna invece quelle 3-4 rpm in meno che ti danno la sensazione di "respirare" a parità di impegno e velocità mantenuta ?
Perchè posso capire se il salto è alto (almeno una decina di denti tipo 50>34 o 52>36) ma tra 50 e 52 a me pare che si intrufoli piuttosto una sorta di meccanismo mentale più che di gamba.
Tra 50 e 52 la differenza e' quasi impercettibile a velocita' costante , tra 56 e 52 su strada si percepisce, a mio modesto avviso
 

Bert5quant1

Etiamsi omnes, ego non
5 Ottobre 2018
6.866
11.472
75
Gattinara (Vercelli)
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Bici
1) acciaio 1989 no brand, scassata, 2) entry level alu no brand, 3) Bianchi infinito cv telaio 2016
Ho appena visto due imprese bici+scalata, di Marcello Ugazio, 27 anni... l'anno scorso:

1) partenza da Genova, bici per 320 km passando da Courmayeur e su al lago Combal a quasi 2000 di quota, poi a piedi su alla cima M.Bianco, via rif Gonella , cima a p4810 m , il tutto in 14h 52min e rotti

2) da Genova a Gressoney in bici, 242 km, poi salita alla Capanna Margherita (4554m) il tutto in 12 ore 19 min 36 sec
Eh...
Beh...
:hail:
 

golias

Factotum :-)
28 Marzo 2018
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Bici
mia
Tra 50 e 52 la differenza e' quasi impercettibile a velocita' costante , tra 56 e 52 su strada si percepisce, a mio modesto avviso
Beh tra 52 e 56 inizia già ad avere una differenza consistente a maggior ragione se si è abituati al 50 ed è chiaro che a quel punto la coppia torcente qualche vantaggio lo dà.. come lo dà, sempre a parità di sviluppo metrico, usare il 50 al posto del 34.
Ma mi pareva ti riferissi alla differenza tra la compact (50-34) e la sub compact (52-36)