Pro stagione 2024

Ser pecora

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Certamente, ma dubito in una settimana.
In futuro chissà

Appunto, sono richieste insulse fatte cosi poco tempo prima. Perché ad esempio, come in questo caso, le alternative comportano lavori consistenti magari. Tra l'altro in Francia, un paese che a burocrazia è sul podio mondiale, quei sentierini spesso sono gestiti dal demanio...per metterci mano serviranno n-mila permessi.

La mia impressione è che Hansen sia li da solo e risponda alle richieste dei corridori giorno per giorno. Lui si sbatte anche parecchio (al contrario del suo predecessore), ma chiedere interventi caso per caso pochi giorni prima delle gare serve a niente.

Come servono a niente i delegati che vanno ad ispezionare i percorsi il giorno prima della gara. Gare i cui percorsi sono organizzati mesi e mesi prima e spesso con non poche difficoltà, tra permessi, lamentele di commercianti, automobilisti, associazioni varie, etc...per cui poi il margine per fare modifiche è nullo. Anche in presenza di pericoli oggettivi.

Tant'è che poi l'unica alternativa sarebbe il non correre, ma a quel punto i corridori la abbozzano.

Vedi ad es. la micidiale tappa al giro di Polonia con l'arrivo allo sprint in discesa coi binari del treno a 1mt...
 
D

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Guest
Appunto, sono richieste insulse fatte cosi poco tempo prima. Perché ad esempio, come in questo caso, le alternative comportano lavori consistenti magari. Tra l'altro in Francia, un paese che a burocrazia è sul podio mondiale, quei sentierini spesso sono gestiti dal demanio...per metterci mano serviranno n-mila permessi.

La mia impressione è che Hansen sia li da solo e risponda alle richieste dei corridori giorno per giorno. Lui si sbatte anche parecchio (al contrario del suo predecessore), ma chiedere interventi caso per caso pochi giorni prima delle gare serve a niente.

Come servono a niente i delegati che vanno ad ispezionare i percorsi il giorno prima della gara. Gare i cui percorsi sono organizzati mesi e mesi prima e spesso con non poche difficoltà, tra permessi, lamentele di commercianti, automobilisti, associazioni varie, etc...per cui poi il margine per fare modifiche è nullo. Anche in presenza di pericoli oggettivi.

Tant'è che poi l'unica alternativa sarebbe il non correre, ma a quel punto i corridori la abbozzano.

Vedi ad es. la micidiale tappa al giro di Polonia con l'arrivo allo sprint in discesa coi binari del treno a 1mt...
Alla fine della fiera questa chicane non è proprio da buttare, considerato il contesto.
Son solo curioso di vedere quanto chi vincerà la partita di Shangai con il groviglio di bici
 

alearc66

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Ma scusate, se hanno avevano paura di entrare troppo veloci nell'Arenberg, perche' non li fanno entrare dall'altra parte ?(come è gia' stato fatto in passato) dove 1) c'è gia' una bella curva secca appena prima di prendere il pave' e 2) il primo pezzo dell'Arenberg non è in lieve discesa come da questo lato
 

Ser pecora

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Son solo curioso di vedere quanto chi vincerà la partita di Shangai con il groviglio di bici

Si, però i corridori dovrebbero anche esercitare il loro diritto di mettersi d'accordo nelle cose invece che dire boiate contro l'UCI come unico capro espiatorio...

Ad es. decidono di non entrare a tuono ad Arenberg. E' lontanissimo dal traguardo, non ha mai fatto la differenza su chi ci è entrato/uscito per primo...decidete di tirare un po' i freni e farlo a velocità "controllata". Senza chicane, transenne, etc...

Invece sembrano come i cani che appena vedono la lepre corrono....
 

Doppiomisto

Passista
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Alcune...
Ma scusate, se hanno avevano paura di entrare troppo veloci nell'Arenberg, perche' non li fanno entrare dall'altra parte ?(come è gia' stato fatto in passato) dove 1) c'è gia' una bella curva secca appena prima di prendere il pave' e 2) il primo pezzo dell'Arenberg non è in lieve discesa come da questo lato

Perché avrebbero dovuto modificare radicalmente il percorso 4 giorni prima della gara.
 

bad

Velocista
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La mia impressione è che Hansen sia li da solo e risponda alle richieste dei corridori giorno per giorno. Lui si sbatte anche parecchio (al contrario del suo predecessore), ma chiedere interventi caso per caso pochi giorni prima delle gare serve a niente.

Come servono a niente i delegati che vanno ad ispezionare i percorsi il giorno prima della gara. Gare i cui percorsi sono organizzati mesi e mesi prima e spesso con non poche difficoltà, tra permessi, lamentele di commercianti, automobilisti, associazioni varie, etc...per cui poi il margine per fare modifiche è nullo. Anche in presenza di pericoli oggettivi.
anche da come la descrivi tu (torno a ripetere), Hansen sa che ruolo ricopre e/o sa fare quel lavoro?
Neanche la festa dell'oratorio la si organizza così male.

ps: questo è ciò che si percepisce da fuori vedendo questi episodi
 

Ser pecora

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anche da come la descrivi tu (torno a ripetere), Hansen sa che ruolo ricopre e/o sa fare quel lavoro?
Neanche la festa dell'oratorio la si organizza così male.

ps: questo è ciò che si percepisce da fuori vedendo questi episodi

A me Hansen sembra uno coscienzioso, molto attivo e con anche un background (ingegnere) che gli consente di capire le cose. Al contrario di Bugno che stava li non si sa perché.

Però la mia impressione è che di fondo abbia il problema classico di tutti gli ex-corridori: pensa di sapere tutto del ciclismo perché "ha corso". Quando poi la realtà del ciclismo "sistema" è un po' più varia e complessa.

Per questo secondo me servirebbero figure professionali specifiche da affiancare a questi personaggi, che sappiano le cose, i regolamenti, che possano lavorare in anticipo ed a fianco degli organizzatori, etc.. e che soprattutto siano veramente "terze" rispetto squadre, organizzatori, media, etc..perché il mescolamento nell'ambiente è enorme, con conseguente mano che lava l'altra continua, a dispetto di opposizioni di facciata.
 

bad

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Si, però i corridori dovrebbero anche esercitare il loro diritto di mettersi d'accordo nelle cose invece che dire boiate contro l'UCI come unico capro espiatorio...

Ad es. decidono di non entrare a tuono ad Arenberg. E' lontanissimo dal traguardo, non ha mai fatto la differenza su chi ci è entrato/uscito per primo...decidete di tirare un po' i freni e farlo a velocità "controllata". Senza chicane, transenne, etc...

Invece sembrano come i cani che appena vedono la lepre corrono....
che i corridori devono mettersi d'accordo è palese, ma, al netto della parola professionisti scritta nel loro contratto, sono ragazzi e non sono preparati per questo, infatti c'è un Presidente dei corridori e un team proprio per evitare che quel lavoro lo facciano direttamente i corridori .. che non sono capaci (perchè non è il loro lavoro)

ps: ci faceva (o fa) parte anche Trentin e diceva che la maggior parte neanche apre le mail (figuriamoci leggerle, capirle e interagire)

In gara è difficile organizzarsi sull'andare piano, perchè poi sembra un boicottaggio, con levata di scudi dei nonni che "hai miei tempi" si saltavano i fossi per lungo (vedi Giro d'Italia sotto la pioggia)
 

pecoranera

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Comunque non è che è caduta una valanga oggi o una frana ieri, possibile che non programmino per tempo un mettere le mani su criticità già assodate?
Mi sembrano molto umorali....
 

Ser pecora

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In gara è difficile organizzarsi sull'andare piano, perchè poi sembra un boicottaggio, con levata di scudi dei nonni che "hai miei tempi" si saltavano i fossi per lungo (vedi Giro d'Italia sotto la pioggia)

Una volta c'erano gli sceriffi in gruppo che dettavano legge. Se il Cipollini di turno decideva che la salita si faceva a 10kmh la facevano a 10kmh e punto.

E' che il ciclismo oggi è cambiato tanto e queste figure non ci sono più. E come sempre c'è positivo ed il negativo.
 
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dinute

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Ma scusate, se hanno avevano paura di entrare troppo veloci nell'Arenberg, perche' non li fanno entrare dall'altra parte ?(come è gia' stato fatto in passato) dove 1) c'è gia' una bella curva secca appena prima di prendere il pave' e 2) il primo pezzo dell'Arenberg non è in lieve discesa come da questo lato
L'altro é in leggera pendenza in discesa, ancora più pericoloso
 

Skardy

Siòr
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Si, però i corridori dovrebbero anche esercitare il loro diritto di mettersi d'accordo nelle cose invece che dire boiate contro l'UCI come unico capro espiatorio...

Ad es. decidono di non entrare a tuono ad Arenberg. E' lontanissimo dal traguardo, non ha mai fatto la differenza su chi ci è entrato/uscito per primo...decidete di tirare un po' i freni e farlo a velocità "controllata". Senza chicane, transenne, etc...

Invece sembrano come i cani che appena vedono la lepre corrono....
A prescindere dalla metafora dei cani e la lepre che fa sbregar dalle risa :-)xxxx il discorso di entrare ad Arenberg per primi non è tanto per uscire per primi che come correttamente evidenzi non vuol dire vincere ma è perchè star davanti ti mette maggiormente al riparo da cadute tue o di altri che facendoti da tappo ti costringono ad affannose rincorse. Si sa che per evitare cadute e/o conseguenze di quelle altrui bisogna star davanti. E' evidente che se hai davanti nessuno o 4/5 corridori rischi solo se cadi tu e/o uno di quei 4/5. Se ne hai davanti 50 il rischio è decuplicato. Siccome questa è l'idea di tutti o perlomeno di tanti ecco che si sgomita per entrar davanti con conseguente innalzamento della velocità. Che loro se ne ricordino 4 giorni prima, quando il percorso è quello da decenni basterebbe per il CO per mandarli a cagare e dire: ok per il prossimo anno studiamo assieme una valida alternativa. Un CO responsabile. Un CO Pilatesco fa come quello che ha fatto questo: ok scegliete quello che volete e se vi spaccate il muso sulle transenne cavoli vostri.
p.s. per me il rimedio trovato è rischioso quantomeno quanto il male a cui si voleva porre rimedio.
 

bad

Velocista
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A me Hansen sembra uno coscienzioso, molto attivo e con anche un background (ingegnere) che gli consente di capire le cose. Al contrario di Bugno che stava li non si sa perché.

Però la mia impressione è che di fondo abbia il problema classico di tutti gli ex-corridori: pensa di sapere tutto del ciclismo perché "ha corso". Quando poi la realtà del ciclismo "sistema" è un po' più varia e complessa.

Per questo secondo me servirebbero figure professionali specifiche da affiancare a questi personaggi, che sappiano le cose, i regolamenti, che possano lavorare in anticipo ed a fianco degli organizzatori, etc.. e che soprattutto siano veramente "terze" rispetto squadre, organizzatori, media, etc..perché il mescolamento nell'ambiente è enorme, con conseguente mano che lava l'altra continua, a dispetto di opposizioni di facciata.
condivido ogni parola
 

Ser pecora

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Tim Declerq su Het Laatste Nieuws: "Sono stato uno dei corridori che hanno chiesto all'ASO di intervenire. È pazzesco, il settore sta peggiorando anno dopo anno. Tante carriere sono finite a causa di ciò. Qualcosa doveva cambiare. Tutti dicono: il ciclismo dovrebbe essere più sicuro. Ma non appena qualcuno avanza una proposta vengono solo evidenziati.gli svantaggi. Anche questo è tipico del ciclismo."

Ora, cos'è un'altra cosa tipica del ciclismo?
Chi è che ha ragione tra il trattore De Clerq, pro dal 2010 con 9 Roubaix in carriera, e MvdP, 3 Roubaix in carriera, ma arrivato 3°-9°-1°?
:mrgreen:
 

pecoranera

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Tim Declerq su Het Laatste Nieuws: "Sono stato uno dei corridori che hanno chiesto all'ASO di intervenire. È pazzesco, il settore sta peggiorando anno dopo anno. Tante carriere sono finite a causa di ciò. Qualcosa doveva cambiare. Tutti dicono: il ciclismo dovrebbe essere più sicuro. Ma non appena qualcuno avanza una proposta vengono solo evidenziati.gli svantaggi. Anche questo è tipico del ciclismo."

Ora, cos'è un'altra cosa tipica del ciclismo?
Chi è che ha ragione tra il trattore De Clerq, pro dal 2010 con 9 Roubaix in carriera, e MvdP, 3 Roubaix in carriera, ma arrivato 3°-9°-1°?
:mrgreen:
De clerq si è ricordato che è pericoloso il giorno che è stato convocato per domenica?
È un anno che lo dice e l hanno caato solo ieri?
Perché la cosa sposta il giudizio
 

Ser pecora

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il discorso di entrare ad Arenberg per primi non è tanto per uscire per primi che come correttamente evidenzi non vuol dire vincere ma è perchè star davanti ti mette maggiormente al riparo da cadute tue o di altri che facendoti da tappo ti costringono ad affannose rincorse.

Si e no. Nei settori precedenti non c'è la gara a chi entra prima per mettersi al riparo dalle cadute, e sono settori anche più stretti di Arenberg. Proprio perché sono ininfluenti nella dinamica di gara.

Arenberg la vogliono prendere in testa perché è uno dei 3 settori più lunghi e sfasciati della Roubaix. Ed entrare a cannone ti fa penare meno che non farti i 2,3km piano. Solo che a differenza degli altri 2 settori micidiali (Mons-en-Pevèle e Carrefour) questo è in discesa, e cadere li è farsi molto male quasi sicuramente.

GKTt3KIWAAAXmLm
 

bad

Velocista
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Tim Declerq su Het Laatste Nieuws: "Sono stato uno dei corridori che hanno chiesto all'ASO di intervenire. È pazzesco, il settore sta peggiorando anno dopo anno. Tante carriere sono finite a causa di ciò. Qualcosa doveva cambiare. Tutti dicono: il ciclismo dovrebbe essere più sicuro. Ma non appena qualcuno avanza una proposta vengono solo evidenziati.gli svantaggi. Anche questo è tipico del ciclismo."

Ora, cos'è un'altra cosa tipica del ciclismo?
Chi è che ha ragione tra il trattore De Clerq, pro dal 2010 con 9 Roubaix in carriera, e MvdP, 3 Roubaix in carriera, ma arrivato 3°-9°-1°?
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VDP non fa testo.... basterebbe citare l'episodio delle Olimpiadi per non dargli il diritto di voto ;pirlùn^

certo che ad una settimana da inizio gara....

A risorse infinite, terminata la gara si analizza e si mette in calendario per modificare l'edizione dell'anno successivo e/o intervenire su problematiche simili in gare future

poi se sono in 4 e/o non hanno budget, ci si arrangia come ora
 
D

Deleted member 2182

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Tim Declerq su Het Laatste Nieuws: "Sono stato uno dei corridori che hanno chiesto all'ASO di intervenire. È pazzesco, il settore sta peggiorando anno dopo anno. Tante carriere sono finite a causa di ciò. Qualcosa doveva cambiare. Tutti dicono: il ciclismo dovrebbe essere più sicuro. Ma non appena qualcuno avanza una proposta vengono solo evidenziati.gli svantaggi. Anche questo è tipico del ciclismo."

Ora, cos'è un'altra cosa tipica del ciclismo?
Chi è che ha ragione tra il trattore De Clerq, pro dal 2010 con 9 Roubaix in carriera, e MvdP, 3 Roubaix in carriera, ma arrivato 3°-9°-1°?
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Il fatto che MVDP sia arrivato 3°-9°-1° non vuol dire che abbia ragione, anche perchè ad Aremberg ci è sempre arrivato nelle migliori posizioni per merito suo e della squadra che corre per lui.. ma il gruppo non è fatto di 200 vdp, vanno tutelati tutti, anche quelli che entrano nella foresta in mezzo al gruppo.
Per come la vedo io in certe occasioni che presentano delle criticità come in questo caso, dovrebbero raccogliere delle votazioni obbligatorie da tutti i corridori in startlist, possibilmente anonime....e con un congruo anticipo, visto che il problema dell'ingresso nella foresta non è sorto l'altro ieri.