Certamente, ma dubito in una settimana.
In futuro chissà
Appunto, sono richieste insulse fatte cosi poco tempo prima. Perché ad esempio, come in questo caso, le alternative comportano lavori consistenti magari. Tra l'altro in Francia, un paese che a burocrazia è sul podio mondiale, quei sentierini spesso sono gestiti dal demanio...per metterci mano serviranno n-mila permessi.
La mia impressione è che Hansen sia li da solo e risponda alle richieste dei corridori giorno per giorno. Lui si sbatte anche parecchio (al contrario del suo predecessore), ma chiedere interventi caso per caso pochi giorni prima delle gare serve a niente.
Come servono a niente i delegati che vanno ad ispezionare i percorsi il giorno prima della gara. Gare i cui percorsi sono organizzati mesi e mesi prima e spesso con non poche difficoltà, tra permessi, lamentele di commercianti, automobilisti, associazioni varie, etc...per cui poi il margine per fare modifiche è nullo. Anche in presenza di pericoli oggettivi.
Tant'è che poi l'unica alternativa sarebbe il non correre, ma a quel punto i corridori la abbozzano.
Vedi ad es. la micidiale tappa al giro di Polonia con l'arrivo allo sprint in discesa coi binari del treno a 1mt...