Ciao a tutti, vi riporto la mia esperienza.
Sono riuscito a chiuderla in 11:21.. cosa per me inaspettata.
L'obiettivo era chiuderla nel tempo massimo (già mi sembrava impresa ardua)
Ho 41 anni, non ho mai fatto agonismo (se non calcio fino a 19 anni),
da circa una decina d'anni vado in bici per passione, ma faccio pochi km 2000/3000 annui.. e con lo scopo di bere il cafferino e fare due chiacchere.
Mia moglie è originaria di Merano, e avevo sentito più volte parlare di questa otzaler.
Per puro caso una mia amica, molto più atletica di me, mi ha convinto ad iscrivermi in gennaio e al primo tentativo mi hanno selezionato.
I propositi erano di allenarmi molto di più, ma per vicessitudini varie mi sono presentato al giorno della gara con 3.000 km nelle gambe e 1 solo lungo
da 160 con 3.000 metri di dislivello.. distanza più lunga mai fatta a quel giorno.
Tanta ansia, tanta paura di fallire e tanto stress nei giorni precedenti a causa di due problemi alla bici, con tutti i ciclisti chiusi (ad agosto è normale)
Ho pensato che avrei dovuto gestirmi il più possibile e non guardare nessuno, compreso la mia amica che si è messa in partenza al mio fianco.
Dopo il Kuthai l'umore ha iniziato a risalire perchè mi sentivo bene, non avevo mai superato i 150 bpm
ed ero di circa 30 min in anticipo rispetto al fine corsa.
Sul brennero tutto liscio mi sono infilato in un gruppo veloce e siamo andati via regolari. 45 min di vantaggio sul fine corsa.. ho iniziato a rilassarmi.
Le prime difficoltà si sono però palesate sul finire del Giovo, mi mancava l'acqua e ho sognato il rifornimento per 3 o 4 km, le gambe hanno inziato a
diventare pesanti e ho superato la soglia in un paio di occasione (cosa che mi ero ripromesso di non fare fino al rombo)
Sul rombo ho dato tutto quello che mi restava e l'ho pagato con gli interessi sul dentello finale prima del museo delle moto.
2 km di atroce sofferenza :) nausa.. ho richiato di vomitare e tanti dei ciclisti che avevo superato sul Rombo mi hanno ripassato sul dentello.
E' stata comunque una soddisfazione immensa, non pensavo proprio di farcela,
ma il tifo presente in austria e tutte le motivazioni spirituali di vita che ho legato a questa corsa, mi hanno dato una carica immensa.
Concludo il resoconto dicendovi che è 2 giorni che ho la febbre, ieri mi è salita a 39.8.
Spero sia influenza, domani vedrò il medico, in ogni caso è stata la sofferenza più grande di tutta la mia vita e penso che non la farò mai +.
Però è stato davvero BELLISSIMO