Che valore date ad un IM?

Nessunego

Biker triathleticus
24 Febbraio 2024
42
26
43
Nord Italia
Visita sito
Bici
Specialized Tarmac sl3
Finire un ironman evidenzia doti non comuni.
Chi sa completare una maratona è meno dello 0.01% della popolazione mondiale.
Solo il 3.6% della popolazione mondiale sa nuotare.
Solo l'11% degli italiani usa la bicicletta.

Le doti non comuni di cui parlo sono il sapersi porre un obiettivo e avere la perseveranza di costruire il percorso che porta a realizzarlo, giorno dopo giorno.

Se chiedi a chi fa un ironman se è più dura la gara o i mesi passati a prepararla, tutti ti diranno i mesi passati a prepararla.
 

Lumi

Maglia Gialla
8 Novembre 2020
10.469
9.526
Italia
Visita sito
Bici
Colnago V3Rs
Finire un ironman evidenzia doti non comuni.
Chi sa completare una maratona è meno dello 0.01% della popolazione mondiale.
Solo il 3.6% della popolazione mondiale sa nuotare.
Solo l'11% degli italiani usa la bicicletta.

Le doti non comuni di cui parlo sono il sapersi porre un obiettivo e avere la perseveranza di costruire il percorso che porta a realizzarlo, giorno dopo giorno.

Se chiedi a chi fa un ironman se è più dura la gara o i mesi passati a prepararla, tutti ti diranno i mesi passati a prepararla.
Io gli chiederei a cosa hanno rinunciato per allenarsi
 

ap77

Gregario
2 Settembre 2020
678
541
48
Brianza
Visita sito
Bici
Bianchi vintage
Finire un ironman evidenzia doti non comuni.
Le doti non comuni di cui parlo sono il sapersi porre un obiettivo e avere la perseveranza di costruire il percorso che porta a realizzarlo, giorno dopo giorno.
Se chiedi a chi fa un ironman se è più dura la gara o i mesi passati a prepararla, tutti ti diranno i mesi passati a prepararla.
Quando invece fai o assista ad una gara del genere ( ultra- IM-eventi mega endurance nei deserti ) ci si rende conto che non c'è nessuna epica se non quella "auto-generata" e comprendi che "finire" non richieda nessuna dote non comune, essendo queste gare popolate al 97% da persone comuni.
TOTALMENTE diverso è competere nel 3-4% elite.
Ad esempio una dote non comune, per me, è quella di uno dei compagni di classe di mia figlia che a 9 anni parla 3 lingue perchè figlio di 1° generazione di immigrati che lavorano 16 ore al giorno; ma lui rimane uno dei più educati della classe nonostante le difficoltà e le macro differenze sociali.
Non certo stare come un pirl* sui rulli 3 ore di fila all'alba nel garage come faccio io. Persevero, certo, ma per un fine totalmente personale. Poi ci si può costruire intorno l'epica del super-uomo e tornare indietro di 1 secolo, ma rimane sport.
E' un falso mito che funziona sul CV e con chi non ne ha mai vista una di queste gare.
Togliere ad un IM o alla UTMB o alla LUT la partenza con lo speaker e Vangelis o AC-DC o Morricone e poi rimangono quello che sono, eventi sportivi.
e lo dico consapevole, e appena re-iscritto da un 70.3
 

Nessunego

Biker triathleticus
24 Febbraio 2024
42
26
43
Nord Italia
Visita sito
Bici
Specialized Tarmac sl3
Quando invece fai o assista ad una gara del genere ( ultra- IM-eventi mega endurance nei deserti ) ci si rende conto che non c'è nessuna epica se non quella "auto-generata" e comprendi che "finire" non richieda nessuna dote non comune, essendo queste gare popolate al 97% da persone comuni.
TOTALMENTE diverso è competere nel 3-4% elite.
Ad esempio una dote non comune, per me, è quella di uno dei compagni di classe di mia figlia che a 9 anni parla 3 lingue perchè figlio di 1° generazione di immigrati che lavorano 16 ore al giorno; ma lui rimane uno dei più educati della classe nonostante le difficoltà e le macro differenze sociali.
Non certo stare come un pirl* sui rulli 3 ore di fila all'alba nel garage come faccio io. Persevero, certo, ma per un fine totalmente personale. Poi ci si può costruire intorno l'epica del super-uomo e tornare indietro di 1 secolo, ma rimane sport.
E' un falso mito che funziona sul CV e con chi non ne ha mai vista una di queste gare.
Togliere ad un IM o alla UTMB o alla LUT la partenza con lo speaker e Vangelis o AC-DC o Morricone e poi rimangono quello che sono, eventi sportivi.
e lo dico consapevole, e appena re-iscritto da un 70.3
Mi sa che non hai letto i numeri che ho scritto.
 

ap77

Gregario
2 Settembre 2020
678
541
48
Brianza
Visita sito
Bici
Bianchi vintage
Mi sa che non hai letto i numeri che ho scritto.
Mi sa che non hai compreso. NON contesto i numeri ne so' se siano corretti*; ma il fatto che solo il X% della popolazione mondiale fà una cosa non vuol dire che questo X% abbia caratteristiche fuori dal comune ne che queste siano positive.
E' una tua interpretazione, NON è una conseguenza logica.
Io, per la mia esperienza senza conoscere quella degli altri, in tanti anni di eventi di ultra-endurance ( tolti gli elite e pro ) ho visto e conosciuti tutte persone normali la cui caratteristica comune , se proprio ve ne' una, è di essere nati e cresciuti in ambienti sani e floridi economicamente. Per cui possono dedicare tanto tempo ad allenarsi invece che spaccarsi la schiena nei campi o in cantiere.
Resilienti, caparbie, ossessionate e con una volontà di auto-realizzazione molto forte, ma tutte persone normali che applicano questo impegno ad uno sport.
Io penso che siano migliori di chi butta via tempo sul divano, ma è un mio pensiero non un dogma ed è facilmente contestabile. Se io applicassi le ore che perdo in allenamento a fare volontariato per disabili sarei ancora fuori dal comune nonostante non sia più allenato ?

*0,1 % della popolazione mondiale non significa nulla. Lo 0,1% fa una maratone per anno, e quindi lo 0,1 degli abitanti della terra in un dato anno ? o ha fatto una maratona nella intera vita ? e da quando allora si calcola ? fino a 40 anni fa le donne nemmeno potevano correrne una per cui è solo sul totale uomini ? vedi che già cambia tutto !

Nel mondo, oggi il 37% della popolazione non ha accesso ad internet, per cui potrebbero aver finito una maratona solo che non vedi il loro selfie sotto l'arco del traguardo :)
 

Nessunego

Biker triathleticus
24 Febbraio 2024
42
26
43
Nord Italia
Visita sito
Bici
Specialized Tarmac sl3
Pe
Mi sa che non hai compreso. NON contesto i numeri ne so' se siano corretti*; ma il fatto che solo il X% della popolazione mondiale fà una cosa non vuol dire che questo X% abbia caratteristiche fuori dal comune ne che queste siano positive.
E' una tua interpretazione, NON è una conseguenza logica.
Io, per la mia esperienza senza conoscere quella degli altri, in tanti anni di eventi di ultra-endurance ( tolti gli elite e pro ) ho visto e conosciuti tutte persone normali la cui caratteristica comune , se proprio ve ne' una, è di essere nati e cresciuti in ambienti sani e floridi economicamente. Per cui possono dedicare tanto tempo ad allenarsi invece che spaccarsi la schiena nei campi o in cantiere.
Resilienti, caparbie, ossessionate e con una volontà di auto-realizzazione molto forte, ma tutte persone normali che applicano questo impegno ad uno sport.
Io penso che siano migliori di chi butta via tempo sul divano, ma è un mio pensiero non un dogma ed è facilmente contestabile. Se io applicassi le ore che perdo in allenamento a fare volontariato per disabili sarei ancora fuori dal comune nonostante non sia più allenato ?

*0,1 % della popolazione mondiale non significa nulla. Lo 0,1% fa una maratone per anno, e quindi lo 0,1 degli abitanti della terra in un dato anno ? o ha fatto una maratona nella intera vita ? e da quando allora si calcola ? fino a 40 anni fa le donne nemmeno potevano correrne una per cui è solo sul totale uomini ? vedi che già cambia tutto !

Nel mondo, oggi il 37% della popolazione non ha accesso ad internet, per cui potrebbero aver finito una maratona solo che non vedi il loro selfie sotto l'arco del traguardo :)
La mia concezione di normalità è statistica e si riassume con la "moda (statistica)". La percezione di "persone normali" è solo un bias dettato dal fatto che sei nello stesso loro ambiente e fanno le stesse cose che fai tu. Se le e ti inquadri nel contesto "mondo" sono e sei molto molto lontano dalla moda statistica e quindi dalla normalità.
La moda statistica è fatta, approssimando, da persone che non fanno un piano di scale a piedi a costo di aspettare per minuti un ascensore.
 

Lumi

Maglia Gialla
8 Novembre 2020
10.469
9.526
Italia
Visita sito
Bici
Colnago V3Rs
Mi sa che non hai compreso. NON contesto i numeri ne so' se siano corretti*; ma il fatto che solo il X% della popolazione mondiale fà una cosa non vuol dire che questo X% abbia caratteristiche fuori dal comune ne che queste siano positive.
E' una tua interpretazione, NON è una conseguenza logica.
Io, per la mia esperienza senza conoscere quella degli altri, in tanti anni di eventi di ultra-endurance ( tolti gli elite e pro ) ho visto e conosciuti tutte persone normali la cui caratteristica comune , se proprio ve ne' una, è di essere nati e cresciuti in ambienti sani e floridi economicamente. Per cui possono dedicare tanto tempo ad allenarsi invece che spaccarsi la schiena nei campi o in cantiere.
Resilienti, caparbie, ossessionate e con una volontà di auto-realizzazione molto forte, ma tutte persone normali che applicano questo impegno ad uno sport.
Io penso che siano migliori di chi butta via tempo sul divano, ma è un mio pensiero non un dogma ed è facilmente contestabile. Se io applicassi le ore che perdo in allenamento a fare volontariato per disabili sarei ancora fuori dal comune nonostante non sia più allenato ?

*0,1 % della popolazione mondiale non significa nulla. Lo 0,1% fa una maratone per anno, e quindi lo 0,1 degli abitanti della terra in un dato anno ? o ha fatto una maratona nella intera vita ? e da quando allora si calcola ? fino a 40 anni fa le donne nemmeno potevano correrne una per cui è solo sul totale uomini ? vedi che già cambia tutto !

Nel mondo, oggi il 37% della popolazione non ha accesso ad internet, per cui potrebbero aver finito una maratona solo che non vedi il loro selfie sotto l'arco del traguardo :)
Bellissimo commento.

Io sono una pippa ma ho fatto 2 maratone (no iron man), conosco persone piu’ forti di me che non hanno mai fatto una maratona, ma sono sicuro che potrebbero farla meglio di me se solo volessero.

Semplicemente hanno deciso di impiegare il loro tempo diversamente.

Non credo di essere migliore perche’ io ho fatto due maratone, e non credo che chi ha fatto un ironman sia migliore di me, ma solo che abbia deciso di impiegare piu’ tempo ad allenarsi di quanto faccio io, probabilmente perche’ la sua passione per questa disciplina è superiore alla mia, non perche’ ha doti superiori.
 

LucLov

Apprendista Scalatore
21 Giugno 2019
2.230
1.788
Fregona
Visita sito
Bici
BDC Wilier Cento1 NDR disk MTB Cannondale Trail - BDC2 old Columbus ALU
Bellissimo commento.

Io sono una pippa ma ho fatto 2 maratone (no iron man), conosco persone piu’ forti di me che non hanno mai fatto una maratona, ma sono sicuro che potrebbero farla meglio di me se solo volessero.

Semplicemente hanno deciso di impiegare il loro tempo diversamente.

Non credo di essere migliore perche’ io ho fatto due maratone, e non credo che chi ha fatto un ironman sia migliore di me, ma solo che abbia deciso di impiegare piu’ tempo ad allenarsi di quanto faccio io, probabilmente perche’ la sua passione per questa disciplina è superiore alla mia, non perche’ ha doti superiori.

Beh, credo sia l'unica opinione che possa avere a riguardo qualsiasi sportivo, altro discorso è quello che pensano i non praticanti ...
Evito sempre l'argomento, a volte però capita che conoscenti comuni ti elogino in pubblico per la determinata (secondo loro) "impresa" sportiva di endurance... vabbè: chiudo il discorso rispondendo sempre che chiunque, in buona salute, con una certa dose di determinazione, può farlo. Ma ai loro occhi sei quasi sempre guardato con una certe dose d'invidia per il fascino che aleggia sulla parola IronMan.... e ad alcuni queste "attenzioni" piacciono, a me anche no
 

Nessunego

Biker triathleticus
24 Febbraio 2024
42
26
43
Nord Italia
Visita sito
Bici
Specialized Tarmac sl3
Bellissimo commento.

Io sono una pippa ma ho fatto 2 maratone (no iron man), conosco persone piu’ forti di me che non hanno mai fatto una maratona, ma sono sicuro che potrebbero farla meglio di me se solo volessero.

Semplicemente hanno deciso di impiegare il loro tempo diversamente.

Non credo di essere migliore perche’ io ho fatto due maratone, e non credo che chi ha fatto un ironman sia migliore di me, ma solo che abbia deciso di impiegare piu’ tempo ad allenarsi di quanto faccio io, probabilmente perche’ la sua passione per questa disciplina è superiore alla mia, non perche’ ha doti superiori.
Migliore non l'ho mai detto, ho detto che non è comune e che richiede delle doti
 
  • Mi piace
Reactions: bicilook

ap77

Gregario
2 Settembre 2020
678
541
48
Brianza
Visita sito
Bici
Bianchi vintage
La mia concezione di normalità è statistica e si riassume con la "moda (statistica)". La percezione di "persone normali" è solo un bias dettato dal fatto che sei nello stesso loro ambiente e fanno le stesse cose che fai tu. Se le e ti inquadri nel contesto "mondo" sono e sei molto molto lontano dalla moda statistica e quindi dalla normalità.
La moda statistica è fatta, approssimando, da persone che non fanno un piano di scale a piedi a costo di aspettare per minuti un ascensore.
Io differenzio sempre il comportamento dalla persona e credo che non ci intendiamo per questo; la tua lettura li sta sovrapponendo e si sta incartando un pò sulla statistica.
Non di discute sul fatto che concludere una maratona o una ultramaratona od un IM sia una cosa "speciale" ed oggettivamente, fuori dalla norma (norma intesa per numero e percentuale di persone che lo fanno VS potenziali ) per cui definibile "attività straordinaria".
Ma, per tornare al tema, fare questa attività "straordinaria" NON rende automaticamente le persone che la compiono "straordinarie".
Esse sono persone che rientrano nelle macro-caratteristiche della media nazionale ed europea. Sicuramente più devote all'allenamento che ad altre attività, peggiori o migliori che siano, ma la base di partenza è "persona occidentale o NAmericana benestante ".
E' il comportamento " straordinario" non loro/noi.
Le doti sono doti innate che tutti abbiamo ma che pochi coltivano, ancora meno quelli che le orientano allo sport amatoriale.
Poi sicuramente a tutti piace sentirsi speciali, che sia per aver fatto una maratona o IM. E se fa stare meglio ben venga, se dà uno stimolo per vivere in maniera più sana e serena ottimo , ci si automotiva e ci si fomenta etc.etc.
Ma non si definisca tutte queste persone "straordinarie" perchè così non è.
Si hanno dei comportamenti migliori durante la preparazione di una maratona ? molto probabilmente.
Si è o si diventa una persona migliore durante.... ? Forse, ma grazie ai comportamenti, allenamento, disciplina etc non grazie alla maratona.
 

Nessunego

Biker triathleticus
24 Febbraio 2024
42
26
43
Nord Italia
Visita sito
Bici
Specialized Tarmac sl3
Io differenzio sempre il comportamento dalla persona e credo che non ci intendiamo per questo; la tua lettura li sta sovrapponendo e si sta incartando un pò sulla statistica.
Non di discute sul fatto che concludere una maratona o una ultramaratona od un IM sia una cosa "speciale" ed oggettivamente, fuori dalla norma (norma intesa per numero e percentuale di persone che lo fanno VS potenziali ) per cui definibile "attività straordinaria".
Ma, per tornare al tema, fare questa attività "straordinaria" NON rende automaticamente le persone che la compiono "straordinarie".
Esse sono persone che rientrano nelle macro-caratteristiche della media nazionale ed europea. Sicuramente più devote all'allenamento che ad altre attività, peggiori o migliori che siano, ma la base di partenza è "persona occidentale o NAmericana benestante ".
E' il comportamento " straordinario" non loro/noi.
Le doti sono doti innate che tutti abbiamo ma che pochi coltivano, ancora meno quelli che le orientano allo sport amatoriale.
Poi sicuramente a tutti piace sentirsi speciali, che sia per aver fatto una maratona o IM. E se fa stare meglio ben venga, se dà uno stimolo per vivere in maniera più sana e serena ottimo , ci si automotiva e ci si fomenta etc.etc.
Ma non si definisca tutte queste persone "straordinarie" perchè così non è.
Si hanno dei comportamenti migliori durante la preparazione di una maratona ? molto probabilmente.
Si è o si diventa una persona migliore durante.... ? Forse, ma grazie ai comportamenti, allenamento, disciplina etc non grazie alla maratona.
Concordo, esattamente
 

Nessunego

Biker triathleticus
24 Febbraio 2024
42
26
43
Nord Italia
Visita sito
Bici
Specialized Tarmac sl3
Se non metti un tempo limite la dote che richiede è solo di essere sano e di essere allenato in modo sensato. Se cominci a mettere un tempo limite invece fai selezione fra chi ha delle doti e chi non le ha.
Le doti che richiede allenarsi con costanza, mangiare in un certo modo e fare delle rinunce sono perseveranza, tolleranza alla fatica, disciplina, resistenza alla gratificazione immediata
 
  • Mi piace
Reactions: EliaCozzi

Lumi

Maglia Gialla
8 Novembre 2020
10.469
9.526
Italia
Visita sito
Bici
Colnago V3Rs
Le doti che richiede allenarsi con costanza, mangiare in un certo modo e fare delle rinunce sono perseveranza, tolleranza alla fatica, disciplina, resistenza alla gratificazione immediata
Ne’ piu’ ne meno che per dedicarsi ad altra attivita’ che richiedono analogo impegno (che si chiami famiglia, lavoro o altro). Quelle che citi sono doti generali, non specifiche per l’IM, non puoi dire che le ha solo chi fa l’IM (con le % riportate qualche post fa).

Peraltro bisogna sempre mettere sul piatto quello cui si rinuncia, che spesso non è solo cibi malsani o ore di sonno, ma anche tempo coi figli, ad esempio (e lo dico in modo autobiografico, con l’esperienza delle mie maratone).
 

Nessunego

Biker triathleticus
24 Febbraio 2024
42
26
43
Nord Italia
Visita sito
Bici
Specialized Tarmac sl3
Ne’ piu’ ne meno che per dedicarsi ad altra attivita’ che richiedono analogo impegno (che si chiami famiglia, lavoro o altro). Quelle che citi sono doti generali, non specifiche per l’IM, non puoi dire che le ha solo chi fa l’IM (con le % riportate qualche post fa).

Peraltro bisogna sempre mettere sul piatto quello cui si rinuncia, che spesso non è solo cibi malsani o ore di sonno, ma anche tempo coi figli, ad esempio (e lo dico in modo autobiografico, con l’esperienza delle mie maratone).
Intanto queste doti sono "certificate" dal fatto di aver completato un Ironman. Negli altri casi sono ipotizzabili a meno di analoghe attività che richiedano le medesime doti.
In parole povere: se io ad esempio fossi un datore di lavoro, assumerei più volentieri uno che ha completato un Ironman, che uno che no o che non ha altro hobby o attività che dimostri tali doti. Non si sta discutendo del fatto che aver completato un Ironman sia l'unica cosa che ha un valore, ma che abbia un valore assolutamente sì.
 
  • Haha
Reactions: Petgold969

Lumi

Maglia Gialla
8 Novembre 2020
10.469
9.526
Italia
Visita sito
Bici
Colnago V3Rs
Intanto queste doti sono "certificate" dal fatto di aver completato un Ironman. Negli altri casi sono ipotizzabili a meno di analoghe attività che richiedano le medesime doti.
In parole povere: se io ad esempio fossi un datore di lavoro, assumerei più volentieri uno che ha completato un Ironman, che uno che no o che non ha altro hobby o attività che dimostri tali doti. Non si sta discutendo del fatto che aver completato un Ironman sia l'unica cosa che ha un valore, ma che abbia un valore assolutamente sì.
Mi sembra una conclusione molto superficiale, avendo io conosciuto sul lavoro persone che hanno fatto ironman (uno ha fatto il tor de geants, piu’volte, che è pure peggio), e avendo visto che alcuni di loro erano dediti al lavoro mentre altri trascuravano il lavoro per allenarsi.