Mi sa che non hai compreso. NON contesto i numeri ne so' se siano corretti*; ma il fatto che solo il X% della popolazione mondiale fà una cosa non vuol dire che questo X% abbia caratteristiche fuori dal comune ne che queste siano positive.
E' una tua interpretazione, NON è una conseguenza logica.
Io, per la mia esperienza senza conoscere quella degli altri, in tanti anni di eventi di ultra-endurance ( tolti gli
elite e pro ) ho visto e conosciuti tutte persone normali la cui caratteristica comune , se proprio ve ne' una, è di essere nati e cresciuti in ambienti sani e floridi economicamente. Per cui possono dedicare tanto tempo ad allenarsi invece che spaccarsi la schiena nei campi o in cantiere.
Resilienti, caparbie, ossessionate e con una volontà di auto-realizzazione molto forte, ma tutte persone normali che applicano questo impegno ad uno sport.
Io penso che siano migliori di chi butta via tempo sul divano, ma è un mio pensiero non un dogma ed è facilmente contestabile. Se io applicassi le ore che perdo in allenamento a fare volontariato per disabili sarei ancora fuori dal comune nonostante non sia più allenato ?
*0,1 % della popolazione mondiale non significa nulla. Lo 0,1% fa una maratone per anno, e quindi lo 0,1 degli abitanti della terra in un dato anno ? o ha fatto una maratona nella intera vita ? e da quando allora si calcola ? fino a 40 anni fa le donne nemmeno potevano correrne una per cui è solo sul totale uomini ? vedi che già cambia tutto !
Nel mondo, oggi il 37% della popolazione non ha accesso ad internet, per cui potrebbero aver finito una maratona solo che non vedi il loro selfie sotto l'arco del traguardo :)