Pogacar accorcia le pedivelle...WTF !!

mika

Pink makes you faster
9 Novembre 2007
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UDINE
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Bici
BIXXIS "PRIMA XL"
Completa o preferisci assemblarla pezzo per pezzo?
Nel primo caso, a me attizza parecchio la Cube C68 Litening Aero, c'è sia in versione Ultegra che DA. Eventualmente dacci un occhio

Grazie per la info !!
Ma ho comprato solo una bici completa nella mia vita...che poi ho stravolto. Quindi sicuramente la farò pezzo pezzo.
E non comprerò da Marchi top famosi poichè ritengo esageratamente onerosi, per prodotti che poi appena esce il modello nuovo perdono enormemente valore.
Quindi potrei rivolgermi a WINSPACE, cinese, azienda che mi sembra molto seria e produce anche delle ruote interessanti.

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20 Marzo 2018
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Bici
Bottecchia Zoncolan
Sono passato da 170 a 165mm di pedivelle e non tanto per imitare Taddeo,ma per problemi alle ginocchia ! Ok alzare la sella,di quanto?
E poi devo arretrare o avanzare la sella.Sono in paranoia perché uno dice avanzare un altro dice arretrare e questo anche su libri specializzati…..non se ne esce più…….aiuto!
 

bach7

Velocista
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Pinifarina
Sono passato da 170 a 165mm di pedivelle e non tanto per imitare Taddeo,ma per problemi alle ginocchia ! Ok alzare la sella,di quanto?
E poi devo arretrare o avanzare la sella.Sono in paranoia perché uno dice avanzare un altro dice arretrare e questo anche su libri specializzati…..non se ne esce più…….aiuto!
alzare di circa 5 mm.

alzando, si arretra di un paio di mm.

visto che probabilmente il tuo obiettivo è quello di avere angoli più aperti, non toccherei ulteriormente l'arretramento.

ovviamente io scrivo dal mio divano senza sapere alcunché di te... ovvero se chiedi consiglio a qualcuno che lo fa di mestiere sicuramente ti darà soluzioni più corrette delle mie
 
20 Marzo 2018
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Bottecchia Zoncolan
alzare di circa 5 mm.

alzando, si arretra di un paio di mm.

visto che probabilmente il tuo obiettivo è quello di avere angoli più aperti, non toccherei ulteriormente l'arretramento.

ovviamente io scrivo dal mio divano senza sapere alcunché di te... ovvero se chiedi consiglio a qualcuno che lo fa di mestiere sicuramente ti darà soluzioni più corrette delle mie
Grazie mille ! In effetti quello che mi preoccupa è la letteratura in materia che spesso si contraddice e questo crea molti dubbi.certo se avanzo con la sella vado alla grande ma poi le ginocchia le posso buttare nel secchio dell’’umido,se arretro sono un po’ più conservativo e generalmente faccio molta salita e la priorità è salvatele articolazioni!
 

Iceman75

BDC - MTB
9 Maggio 2016
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Van Rysel - Giant - Bianchi
A me il biomeccanico ha detto che la lunghezza della pedivella dipende dalla lunghezza della tibia.
Per quello che ne capisco mi sembra un discorso abbastanza sensato.

Ora vanno di moda le 165 perché le usa Pogacar...
Mi viene in mente Froome che usava la corona ovale, ancora non si capisce se dia vantaggi oppure no... Chi dice di si, chi dice no...
 

Maremonti76

Apprendista Scalatore
20 Gennaio 2018
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Un po' dal mare e un po' dai monti
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Wilier GTR disc
A me il biomeccanico ha detto che la lunghezza della pedivella dipende dalla lunghezza della tibia.
Per quello che ne capisco mi sembra un discorso abbastanza sensato.

Ora vanno di moda le 165 perché le usa Pogacar...
Mi viene in mente Froome che usava la corona ovale, ancora non si capisce se dia vantaggi oppure no... Chi dice di si, chi dice no...
Corona ovale c'è dagli anni 80. Si chiamava Shimano biopace
 

alboslr

Gregario
8 Settembre 2014
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atalaslr
Ciao a tutti Volevo condividere la mia esperienza con le pedivelle più corte.

Un giorno sono andato in mountain bike elettrica con la mia ragazza e quel mezzo montava pedivelle molto corte, Se ricordo bene proprio da 165mm. Mi sono subito trovato bene, ma la cosa che mi ha sorpreso di più è stata la posizione del busto e quanto riuscivo ad essere comodo anche in salita dove con le pedivelle più lunghe faticavo a stare compatto, ma tendevo ad alzare molto il busto aprendo l'angolo tra tronco e coscia. Inoltre, nonostante il giro molto impegnativo anche dopo la terza ora riuscivo a far frullare bene le gambe con una buona cadenza di pedalata, e cosa sorprendente per la durezza del giro e la messa in sella approssimativa (con scarpe da ginnastica) non ho avuto nessun problema alle articolazioni o fastidi vari.

Così ho deciso di passare alle 170 sulle la bici da corsa partendo dalle 172,5. Devo dire la verità il passaggio non l'ho quasi sentito se non un piccolo aumento di cadenza soprattutto in salita. Da un paio di settimane sono passato alle 165 e devo dire ragazzi che mi sto trovando davvero bene. La frequenza di pedalata è aumentata sensibilmente, circa di 5/6rpm e in salita finalmente riesco a non affaticare troppo i muscoli ma sfrutto più il "fiato". Devo dire una cosa negativa che mi ha colpito, che forse è derivante dall'abitudine, è che il controllo del mezzo ne ha risentito. Non dico tanto in discesa quanto nello stretto o nelle ripartenze sento che devo gestire meglio il mezzo.
Ovviamente a livello di potenza non sono diventato Tadej né tantomeno ho notato enormi differenze, anche se ho fatto due best nelle scorse due settimane (da considerare che ero molto riposato).
1728983786870.png

Spero per qualcuno possa essere utile!
Grazie,
Alberto
 

LIUL

Apprendista Scalatore
2 Gennaio 2017
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bo
Ciao a tutti Volevo condividere la mia esperienza con le pedivelle più corte.

Un giorno sono andato in mountain bike elettrica con la mia ragazza e quel mezzo montava pedivelle molto corte, Se ricordo bene proprio da 165mm. Mi sono subito trovato bene, ma la cosa che mi ha sorpreso di più è stata la posizione del busto e quanto riuscivo ad essere comodo anche in salita dove con le pedivelle più lunghe faticavo a stare compatto, ma tendevo ad alzare molto il busto aprendo l'angolo tra tronco e coscia. Inoltre, nonostante il giro molto impegnativo anche dopo la terza ora riuscivo a far frullare bene le gambe con una buona cadenza di pedalata, e cosa sorprendente per la durezza del giro e la messa in sella approssimativa (con scarpe da ginnastica) non ho avuto nessun problema alle articolazioni o fastidi vari.

Così ho deciso di passare alle 170 sulle la bici da corsa partendo dalle 172,5. Devo dire la verità il passaggio non l'ho quasi sentito se non un piccolo aumento di cadenza soprattutto in salita. Da un paio di settimane sono passato alle 165 e devo dire ragazzi che mi sto trovando davvero bene. La frequenza di pedalata è aumentata sensibilmente, circa di 5/6rpm e in salita finalmente riesco a non affaticare troppo i muscoli ma sfrutto più il "fiato". Devo dire una cosa negativa che mi ha colpito, che forse è derivante dall'abitudine, è che il controllo del mezzo ne ha risentito. Non dico tanto in discesa quanto nello stretto o nelle ripartenze sento che devo gestire meglio il mezzo.
Ovviamente a livello di potenza non sono diventato Tadej né tantomeno ho notato enormi differenze, anche se ho fatto due best nelle scorse due settimane (da considerare che ero molto riposato).
Vedi l'allegato 465498

Spero per qualcuno possa essere utile!
Grazie,
Alberto
a che cadenza tendi a pedalare? secondo me chi predilige l'agilità un vantaggio può averlo
 

mauretto

teenage punk
24 Aprile 2009
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Friûl
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un onesto ferro
Ciao a tutti Volevo condividere la mia esperienza con le pedivelle più corte.

Un giorno sono andato in mountain bike elettrica con la mia ragazza e quel mezzo montava pedivelle molto corte, Se ricordo bene proprio da 165mm. Mi sono subito trovato bene, ma la cosa che mi ha sorpreso di più è stata la posizione del busto e quanto riuscivo ad essere comodo anche in salita dove con le pedivelle più lunghe faticavo a stare compatto, ma tendevo ad alzare molto il busto aprendo l'angolo tra tronco e coscia. Inoltre, nonostante il giro molto impegnativo anche dopo la terza ora riuscivo a far frullare bene le gambe con una buona cadenza di pedalata, e cosa sorprendente per la durezza del giro e la messa in sella approssimativa (con scarpe da ginnastica) non ho avuto nessun problema alle articolazioni o fastidi vari.

Così ho deciso di passare alle 170 sulle la bici da corsa partendo dalle 172,5. Devo dire la verità il passaggio non l'ho quasi sentito se non un piccolo aumento di cadenza soprattutto in salita. Da un paio di settimane sono passato alle 165 e devo dire ragazzi che mi sto trovando davvero bene. La frequenza di pedalata è aumentata sensibilmente, circa di 5/6rpm e in salita finalmente riesco a non affaticare troppo i muscoli ma sfrutto più il "fiato". Devo dire una cosa negativa che mi ha colpito, che forse è derivante dall'abitudine, è che il controllo del mezzo ne ha risentito. Non dico tanto in discesa quanto nello stretto o nelle ripartenze sento che devo gestire meglio il mezzo.
Ovviamente a livello di potenza non sono diventato Tadej né tantomeno ho notato enormi differenze, anche se ho fatto due best nelle scorse due settimane (da considerare che ero molto riposato).
Vedi l'allegato 465498

Spero per qualcuno possa essere utile!
Grazie,
Alberto
Buon per te , ma bisognerebbe contestualizzare a quanto sei alto e a quanto hai di cavallo
 

alboslr

Gregario
8 Settembre 2014
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atalaslr
a che cadenza tendi a pedalare? secondo me chi predilige l'agilità un vantaggio può averlo
Guarda, la cadenza tende a cambiare in base a quanto sono allenato (e a quanta z2 faccio). In genere stavo:
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Ora:
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Le differenze non sono proprio trascurabili e specifico che NON mi forzavo ad andare agile, anzi. Veniva proprio naturale.
Buon per te , ma bisognerebbe contestualizzare a quanto sei alto e a quanto hai di cavallo
sono con cavallo basso e tronco alto.:
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Devo dire che nel mio top di forma tendevo ad andare sempre molto agile, anche in salita. Intorno alle 88/89rpm.
Questo mi agevola di molto il recupero e la capacità di ripetere sforzi prolungati durante la stessa uscita.
Sicuramente non è per tutti e non è la panacea a tutti i mali, ma penso che un senso per alcuni potrebbero avelo.
 

calmorr

Apprendista Scalatore
4 Novembre 2012
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Torino
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Pinarello Dogma AK61/ FPQuattro/Villata inox
A parita' di potenza impegnabile ( quello che riesci ad esprimere fisicamente ), a parita' di condizioni piu' sali in cadenza e meno sforzi con pero' 2 limiti :
- non puoi salire di peso rispetto a quello che hai se vuoi mantenere le pedivelle di 165mm
- non puoi andare oltre al tuo limite di frequenza cardiaca
 

bach7

Velocista
10 Gennaio 2011
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Pinifarina
a che cadenza tendi a pedalare? secondo me chi predilige l'agilità un vantaggio può averlo

io quando spingo in salita supero le 90 pm di cadenza (92 93 o oltre).

ormai da qualche anno uso pedivelle da 175 dopo un periodo di test con le 170 (sono alto circa 180 cm per 75 di peso e 87 cm di cavallo ).

con le 170 purtroppo il feeling non era eccezionale : pedalata "spigolosa" (fasi di spinta più brevi e intense) e cadenza ancora più elevata (con limiti a tenere il cuore alto).

con le 175 mi sono trovato semplicemente meglio.
 
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Cest@

Novellino
17 Maggio 2023
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Verona
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Mancante
Buongiorno, premetto che sono ignorante sul tema… ho fatto un bike fit con id match con la bdc con pedivelle da 172.5, la domanda sarebbe: la mtb che uso ha pedivelle da 175, c’è qualche calcolo da fare o posiziono altezza e arretramento sella quel cm in più o meno???
 
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yagone64

Maglia Iridata
29 Settembre 2015
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Elblag (Polonia)
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Factor Ostro Vam v2 Dura Ace Di2 11v, Carbonda CFR696 Shimano grx, BMC Roadmachine 02 Shimano 105 11
Buongiorno, premetto che sono ignorante sul tema… ho fatto un bike fit con id match con la bdc con pedivelle da 172.5, la domanda sarebbe: la mtb che uso ha pedivelle da 175, c’è qualche calcolo da fare o posiziono altezza e arretramento sella quel cm in più o meno???
Non ho ben capito la tua domanda, hai fatto un bike fit e non sai come posizionare la sella sulla bici da corsa? ;nonzo%
 

Lumi

Maglia Gialla
8 Novembre 2020
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Italia
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Colnago V3Rs
No su quella da corsa son perfetto col bikefit e ho le pedivelle da 172.5, é sulla mtb che ho le 175 e non vorrei fare un altro bikefit ma regolarmela io…
La sella si regola al punto morto inferiore, quindi se hai la pedivella più lunga di 2,5 mm devi abbassare la sella di 2,5 mm. Ti troverai il ginocchio più su al punto morto superiore, ma la differenza è poca. A parte questo MTB e BDC si guidano diversamente, quindi potrebbero entrare anche altr considerazioni.
 
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