Ma il doping non da talento o predisposizione. Con quello ci si nasce e cresce.Mi verrebbe da dire che si può dove il doping conta poco (ad esempio gli sport di squadra tecnici, pallavolo basket, ma anche il calcio).
Poi basterebbe il nome di Schwazer per dire che sì, si può.
Ci sono sport in cui aiuta di piú, pero gli sport anche tecnici hanno gesti atletici, che sono molto importanti e spettacolarizzano le gesta dell’atleta.
Se si parla di professionismo, si parla di soldi e si vende lo show, in un modo o nell’altro.
Quindi se ci sono soldini di mezzo e l’investimento nel doping per avere quel margine che può essere decisivo e vale la pena (economicamente, o psicologicamente) lui c’è.
Non è un caso ci siano stati dei positivi in sport come il golf.
Poi non è che siano tutte sostanze difficili da reperire, esclusi gli ultimi ritrovati, nemmeno per l’impiegato medio, senza andare dal tipo losco e senza spendere cifre impossibili, anche per chi ha uno stipendo medio.
Io quando facevo danza sportiva, che non è che girino gran soldi, e nei migliori richiedeva talento e impegno, chi prendeva il Lasix lo trovava in farmacia al prezzo di poco più che un caffè.