allenarsi a sensazione

Le ore sono molto piu importanti dei km

Questo è sacrosanto, il kilometraggio è un retaggio antico.

Comunque, io voglio dire questo.
Chi si allena a sensazione, cioè va in bici e punto, e ottiene i risultati di liu, ha una gran fortuna che si chiama predisposizione o fisico.
E allora può permettersi di scegliere, e di solito si fa la scelta più facile, se allenarsi "stressandosi" con fondo lungo, medio, f&o, sfr, veloce, soglia...Oppure uscire e basta; che è comunque allenante, anche se in misura minore.
Chi invece è brocco come me, se vuole fare 4/5 ore di gara e arrivare con qualcosa nel serbatoio e lo sguardo lucido, non ha alternativa che imparare a diventare preparatore di se stesso; conoscersi non è così facile perchè ogni anno cambia qualcosa, e allenarsi con più metodo, costanza, e sacrificio degli altri; qui non ci piove.
Voi penserete che questo possa essere stressante, ma non è assolutamente nulla di fronte all'emozione che si prova nell'andare bene in bicicletta.
Indispensabile sarebbe pedalre meno, visto che tendiamo sempre a strafare, prorpio perchè ragioniamo con i km, e riposare meglio e di più.
Inoltre, cosa difficile a verificarsi, chi è predisposto fisicamente, se si allenasse con metodo invece che a sensazione andrebbe molto più forte, ma la vita è una questione di scelte, l'importante sarebbe esserne consapevoli.
 

spartaco

via col vento
27 Settembre 2005
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napoli
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Inoltre, cosa difficile a verificarsi, chi è predisposto fisicamente, se si allenasse con metodo invece che a sensazione andrebbe molto più forte, ma la vita è una questione di scelte, l'importante sarebbe esserne consapevoli.

sapevo che prima o poi qualcuno lo avrebbe detto questa è una tua opinione comunque chi si allena a sensazione non è detto che faccia meno fatica di te
 

senna977

Ammiraglia
14 Ottobre 2005
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Ecco i miei risultati nell gran fondo quest'anno!

SPEZIA 34°
NOVI 35°
LAMBRUSCO 23°
CERAMICHE 8°
VERSILIA 11°
ABETONE 16°

Tutto senza preparatore e tabelle, senza stressarmi negli alllenamenti.
LA mia teoria è che ci vuole un bel lavoro di fondo in inverno(che paga sempre), un giorno la settimana in cui si tira per mettere a punto il motore, e poi bastano le gare, sopratutto per chi come me fa 26.000 km annui e un asessantina di corse. Non penso che con lavori specifici migliorerei molto, anzi forse la mia condizione sarebbe piu breve, cosi tengo per tutta la stagione
 
@Spartaco: la mia fatica è più mentale e psicologica che fisica, certamente chi si allena a sensazione ne farà anche più di me; probabilmente proprio perchè va a sensazione.
Se fosse solo una mia opinione probabilmente i pro si allenerebbero a sensazione.

@Senna: pensi che probabilmente non miglioreresti, ma non lo puoi sapere con certezza in quanto non hai mai provato.

Gente, la mia non vuole essere polemica nei vostri confronti, ci mancherebbe, ma non nascondetevi dietro ad un dito per pigrizia (questa non vuole ne essere una provocazione, ne una mancanza di rispetto) si tratta solo di pensare, che probabilmente si migliorerebbe ma essendo soddisfatti (vedi i risultati di senna, tanto di capello e inchino) va pur benissimo così, senza tanto stress.
 

liucguru

Apprendista Scalatore
30 Ottobre 2006
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alle pendici del SERRA
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Bici
cannondale, parkpre, cronobike
@Spartaco: la mia fatica è più mentale e psicologica che fisica, certamente chi si allena a sensazione ne farà anche più di me; probabilmente proprio perchè va a sensazione.
Se fosse solo una mia opinione probabilmente i pro si allenerebbero a sensazione.

@Senna: pensi che probabilmente non miglioreresti, ma non lo puoi sapere con certezza in quanto non hai mai provato.

Gente, la mia non vuole essere polemica nei vostri confronti, ci mancherebbe, ma non nascondetevi dietro ad un dito per pigrizia (questa non vuole ne essere una provocazione, ne una mancanza di rispetto) si tratta solo di pensare, che probabilmente si migliorerebbe ma essendo soddisfatti (vedi i risultati di senna, tanto di capello e inchino) va pur benissimo così, senza tanto stress.


hai messo in parole quello che dentro di me penso in modo silensiozo...
anche secondo me...allenandosi con dei metodi piu rigorosi con una preparazione fatta magari da un preparatore, migliorerei, ma non è da mettere in secondo piano il fattore psicologico che probabilmente, vedendomi ingabbiato in rigidi schemi, non riuscirei a sopportare certi lavori per tempi lunghi.
al contrario, ci sono persone che senza una guida o uno schema da seguire si sentirebbero come persi.
basta trovare il giusto connubio tra divertirsi nell andare in bici e soffrire per migliorarsi...trovato il giusto rapporto, ognuno ha trovato la propria dimensione di ciclista...
 

Giancarla

Randonneur Hardcore
18 Aprile 2004
9.926
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Carmagnola (TO)
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io mi alleno senza tabelle ne schemi, senza misuratore di potenza, ne contapedalate e da quest anno anche senza cardio.
so che probabilmente non si fa cosi...che se seguissi schemi e tabelle migliorerei, ma mi passerebbe la voglia di uscire in bici...che invece mi fa sentire libero e mi diverte.
allenandomi a sensazione faccio cio che mi pare e quando mi pare, sentendo solo i segnali che mi manda il corpo...in genere faccio salita, e decido io se fare dei pezzi tirati allo spasimo, per quanto tempo ecc...se andare agile o duro quando e come recuperare. per adesso non posso lamentarmi visto che correndo i lunghi dell gf riesco quasi sempre ad entrare abbondantemente nei 50 assoluti e nei primi 10 della mia categoria.
c è qualcuno che è uno SPIRITO LIBERO come me?

Tutto uguale a te, tranne due cose: una, non ho nemmeno il contakm (ho provato a portare il Garmin qualche volta, per la curiosità di vedere il disegnino, ma mi son già rotta); due, piccolo particolare irrilevante, NON arrivo nei 50 assoluti, a meno che la gara abbia 50 pertacipanti!!! :mrgreen::mrgreen::mrgreen: Però mi piace da matti.
 

nikemerlino

Novellino
8 Ottobre 2005
90
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Forse c'è un po' di confusione.
Tabelle non significa allenararsi.
Allenarsi significa adattare il fisico a carichi di lavoro progressivi.
Che uno lo faccia senza nulla di pianificato ma confidando solo sulla sua grande esperienza va bene purchè ci sia progressione e recupero.
Chi è più inesperto si crea delle tabelle o se le fa fare.
Se un ciclista senza capire nulla di fisiologia dello sport e senza fare nulla di speciale riesce ad arrivare sempre tra i primi dieci è un atleta eccezionalmente predisposto, un vero talento naturale da allenare correttamente per vincere i prossimi mondiali.
Diverse volte ho scritto che la cosa più importante è sapersi ascoltare, questo è fondamentale con le tabelle, senza le tabelle, ma soprattutto nel riposo che è il vero momento allenante !!!
Piccola esperienza personale:
due domeniche fa ho ottenuto il brevetto dei 400 km, il giovedì 100 km leggeri, sabato mi presento alla garetta consueta con la mia squadra, 50 km con una salita importante.
Le sensazioni erano buone, ovviamente sono molto allenato per via dei brevetti.
Ciclisti che batto con facilità mi hanno rifilato 15 minuti!!!
Tutto questo è molto semplice: non avevo recuperato e non aveva senso spingere, mi sarei solo fatto male.
Ecco il sapersi ascoltare, caricare quando stiamo recuperando è deleterio.
Questo peggiora con l'età, purtroppo....
grazie per l'attenzione
 
22 Marzo 2007
4.413
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Bici
human-powered
Forse c'è un po' di confusione.
Tabelle non significa allenararsi.
Allenarsi significa adattare il fisico a carichi di lavoro progressivi.
Che uno lo faccia senza nulla di pianificato ma confidando solo sulla sua grande esperienza va bene purchè ci sia progressione e recupero.
Chi è più inesperto si crea delle tabelle o se le fa fare.
Se un ciclista senza capire nulla di fisiologia dello sport e senza fare nulla di speciale riesce ad arrivare sempre tra i primi dieci è un atleta eccezionalmente predisposto, un vero talento naturale da allenare correttamente per vincere i prossimi mondiali.
Diverse volte ho scritto che la cosa più importante è sapersi ascoltare, questo è fondamentale con le tabelle, senza le tabelle, ma soprattutto nel riposo che è il vero momento allenante !!!
o-o
Credo che chi è in grado di pedalare per 26000 km/anno nel proprio tempo libero (come senna977), e che magari ha gareggiato nelle categorie giovanili, pur non seguendo tabelle, deve necessariamente avere -oltre a un motore notevole- aver acquisito (oppure possedere innata) una ottima capacità nel sapersi gestire; probabilmente lo fa inconsciamente, ma semplicemente ascoltando il proprio corpo sa quando è il caso di spingere e quando quello di pedalare facile, e ciò gli consente di sfruttare al meglio le proprie capacità fisiche.
Chi (come me) fa la metà dei suoi km (e non so se sarei fisicamente in grado, al momento, di farne moltissimi di più) e non ha gareggiato nelle categorie giovanili, credo possa trarre giovamente nell'essere indirizzato per capire, almeno all'inizio, come gestire il proprio allenamento per ottenere i migliori risultati possibili (in virtù delle proprie capacità) continuando a divertirsi, senza correre il rischio di farsi del male (fino a quando posso incrementare il carico di lavoro affinchè la cosa sia allenante e non controproducente?).
Io non seguo tabelle, ho cominciato solo quest'anno a introdurre con un po' di criterio esercitazioni specifiche mentre già dall'anno scorso inserivo giri di recupero anche quando non ne sentivo strettamente la necessità, ho migliorato decisamente le mie prestazioni.
Fin quando non proverò mi resterà la curiosità di sapere se, seguendo le indicazioni di un preparatore (che ha sicuramente più esperienza di me nella gestione dell'allenamento), avrei ulteriori margini di miglioramento.
 

senna977

Ammiraglia
14 Ottobre 2005
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Purtroppo ho cominciato solo da amatore............... ed è il rammarico piu grande della mia vita! Si penso di avere imparato a gestirmi molto bene, ma sbattendoci coi denti sugli errori
 

ghianda

Apprendista Passista
2 Agosto 2005
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colli euganei molto a sud
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Bici
Wilier 101 sr, Cube Stereo race 160, RM ETSX70
visto che non faccio altro che leggere di ciclisti che si allenano senguendo tabelle e schemi vari...tipo 50 secondi a tot frequenza cardiaca poi 60 di recupero piu altri 20 a 5 battiti sopra la fc di soglia ecc ecc...una domanda mi sorge spontanea: sono il solo od uno dei pochi che si allena a sensazione?
io mi alleno senza tabelle ne schemi, senza misuratore di potenza, ne contapedalate e da quest anno anche senza cardio.
so che probabilmente non si fa cosi...che se seguissi schemi e tabelle migliorerei, ma mi passerebbe la voglia di uscire in bici...che invece mi fa sentire libero e mi diverte.
allenandomi a sensazione faccio cio che mi pare e quando mi pare, sentendo solo i segnali che mi manda il corpo...in genere faccio salita, e decido io se fare dei pezzi tirati allo spasimo, per quanto tempo ecc...se andare agile o duro quando e come recuperare. per adesso non posso lamentarmi visto che correndo i lunghi dell gf riesco quasi sempre ad entrare abbondantemente nei 50 assoluti e nei primi 10 della mia categoria.
c è qualcuno che è uno SPIRITO LIBERO come me?

IO
vado in bici per il gusto di divertirmi, sia BDC o MTB e,'unica cosa che o SEMPRE è il cardio, ma solo perchè mi fa capire se sto bene e perchè mi fa evitare i crampi, visto che so quanto posso stare fuori soglia.
tabelle e ripetute bleah...
 

Airone del Chianti

Uisp Italian Champion
9 Dicembre 2004
20.051
2.326
Barberino Val d'Elsa (FI)
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Scott Addict R2
Forse c'è un po' di confusione.
Tabelle non significa allenararsi.
Allenarsi significa adattare il fisico a carichi di lavoro progressivi.
Che uno lo faccia senza nulla di pianificato ma confidando solo sulla sua grande esperienza va bene purchè ci sia progressione e recupero.
Chi è più inesperto si crea delle tabelle o se le fa fare.
Se un ciclista senza capire nulla di fisiologia dello sport e senza fare nulla di speciale riesce ad arrivare sempre tra i primi dieci è un atleta eccezionalmente predisposto, un vero talento naturale da allenare correttamente per vincere i prossimi mondiali.
Diverse volte ho scritto che la cosa più importante è sapersi ascoltare, questo è fondamentale con le tabelle, senza le tabelle, ma soprattutto nel riposo che è il vero momento allenante !!!
Concordo pienamente.
Chi non segue programmi specifici o tabelle ma si allena con metodo e giudizio (come mi risulta faccia Senna77) ottiene comunque risultati anche se non necessariamente ottimizza la prestazione. Anche se non si porta dietro il cardio o il contapedalate il cuore batte lo stesso a determinati hrm e i pedali girano lo stesso a determinate rpm, e - anche se chi pedala non sa a quanto - l'effetto allenante è lo stesso.
C'è da considerare poi che spesso le tabelle sono sbagliate o non perfettamente personalizzate sulle esigenze e gli obiettivi dell'atleta. In tal caso meglio allenarsi a sensazione. In generale però programmi specifici di allenamento per chi non li ha mai fatti portano a netti miglioramenti delle prestazioni. Ovviamente questi programmi vanno seguiti... o-o
 

FULGUR

Scalatore
17 Gennaio 2005
5.902
20
56
Pontedera (Pi)
tritticodelserra.beepworld.it
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Canyon & Zapier
Ogni inizio anno mi riprometto di programmare degli allenamenti (la curiosità mi viene sfogliando le riviste di ciclismo) .... ma poi quando sono in bike vado senza schemi ..... altrimenti le mi ore in bike mi sembrerebbero un lavoro invece che una insostituibile valvola di sfogo!

Non posso però piu' fare a meno del cardio ..... in particolar modo se devo affrontare una salita lunga.

L'unico problema è che vado "a sensazione" anche quando sono a tavola :mrgreen: ......
 
Concordo pienamente.
Chi non segue programmi specifici o tabelle ma si allena con metodo e giudizio (come mi risulta faccia Senna77) ottiene comunque risultati anche se non necessariamente ottimizza la prestazione. Anche se non si porta dietro il cardio o il contapedalate il cuore batte lo stesso a determinati hrm e i pedali girano lo stesso a determinate rpm, e - anche se chi pedala non sa a quanto - l'effetto allenante è lo stesso.
C'è da considerare poi che spesso le tabelle sono sbagliate o non perfettamente personalizzate sulle esigenze e gli obiettivi dell'atleta. In tal caso meglio allenarsi a sensazione. In generale però programmi specifici di allenamento per chi non li ha mai fatti portano a netti miglioramenti delle prestazioni. Ovviamente questi programmi vanno seguiti... o-o

Sindaco, però a questo punto, per non creare confusione, bisognerebbe capire cosa s'intende per sensazione:

1) tabella del preparatore da seguire alla lettera senza capire, anche se fanno male le gambe vado lo stesso
2) tabella da seguire, la seguo alla lettera, senza capire, ma se ho male salto.
3) tabella da seguire, ma dentro ci metto anche le sensazioni e la rivedo.
4) tabella di massima alla quale attenersi, per la progressione del carico, della periodizzazione, da rivedersi strada facendo a seconda delle sensazioni (io faccio così)
5) mezza tabella da seguire più o meno se ho voglia.
6) nessuna tabella, ma d'inverno faccio fondo, in stagione do tutto.
7) niente, pedalo e basta.
 

stambecco

Maglia Gialla
14 Giugno 2005
11.029
4.426
cane sciolto
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Bici
si
3) tabella da seguire, ma dentro ci metto anche le sensazioni e la rivedo.
4) tabella di massima alla quale attenersi, per la progressione del carico, della periodizzazione, da rivedersi strada facendo a seconda delle sensazioni (io faccio così)
.


queste due potrebbero essere le giuste vie di mezzo per chi dall'allenamento a sensazione vorrebbe provare a passare a quello più mirato

personalmente per ora preferisco il punto 7
personalmente mi trovo d'accordo con il sindaco :-)
 

FABIANO

Apprendista Cronoman
30 Giugno 2006
3.423
81
47
Nave (bs)
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Io ho provato a farmi seguire da un preparatore l'anno scorso, dopodichè quest'anno si sta facendo seguire Nadia..
Bè devo dire che un anno mi è stato utile soprattutto per individuare il livello di carico che il preparatore ti fà, visto che il problema più grosso IMHO di nn avere un preparatore è il fatto di non sapere mai e di menarsela sempre se si sta facendo troppo poco o troppo tanto, di solito noi amatori pensiamo sempre di fare troppo poco, poi andando dal preparatore mi sono accorto che tendevo più a esagerare che nn a fare poco.
Quindi mi sono dato un idea di massima sul livello di carico, poi a livello di conoscenza dei vari esercizi nn ho bisogno di un prep che mi dica come si fanno le sfr o le ripetute in soglia, quindi visto che di esercizi ne conosco parecchi(internet aiuta molto), lo ho mollato e mi arrangio.
Nn credo abbia senso spendere tutti gli anni soldi per il preparatore, piuttosto provare a vedere come periodizza un anno e dopo arrangiarsi..
 

bagongo

Scalatore
12 Aprile 2007
7.242
125
53
pistoia
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BMC slr01 2014
Io ho provato a farmi seguire da un preparatore l'anno scorso, dopodichè quest'anno si sta facendo seguire Nadia..
Bè devo dire che un anno mi è stato utile soprattutto per individuare il livello di carico che il preparatore ti fà, visto che il problema più grosso IMHO di nn avere un preparatore è il fatto di non sapere mai e di menarsela sempre se si sta facendo troppo poco o troppo tanto, di solito noi amatori pensiamo sempre di fare troppo poco, poi andando dal preparatore mi sono accorto che tendevo più a esagerare che nn a fare poco.
Quindi mi sono dato un idea di massima sul livello di carico, poi a livello di conoscenza dei vari esercizi nn ho bisogno di un prep che mi dica come si fanno le sfr o le ripetute in soglia, quindi visto che di esercizi ne conosco parecchi(internet aiuta molto), lo ho mollato e mi arrangio.
Nn credo abbia senso spendere tutti gli anni soldi per il preparatore, piuttosto provare a vedere come periodizza un anno e dopo arrangiarsi..
anche a me piacerebbe provare il preparatore una stagione....x imparare un po' di cose...e poi proseguire da solo...

a trovarlo pero' uno che mi voglia seguire..nn troppo a caro prezzo...