..e per la questura?
Funzionano solo su Pogacar a pane e acqua. Per Froome con la scialappa no.

..e per la questura?

Si, ma un circuito è difficile organizzarlo in posti gran panoramici. E visti i costi finirebbero per essere solo in città o dintorni.
Un po' come i mondiali.
Beh l'idea è intrigante. Probabilmente in quelli molto corti, andrebbero più forte i corridoi in bici che i kartIo proporrei anche qualche Kartodromo....![]()

Circuiti lunghi è un problema per la chiusura delle strade, secondo me.Beh si può fare anche la partenza dalla città x, tratto in linea non lungo, e poi parte finale in circuito
Non credo sia impossibile
ma poi, non dico circuito da 5 km, ma anche da 30-40 km o oltre. in Italia le ipotesi sarebbero pressoche infinite
Circuiti lunghi è un problema per la chiusura delle strade, secondo me.
Poi, lascia che facciano le tappe in linea più lunghe così asfaltano più strade....

Ahimè lo so bene, abito in collina nel Reggiano, però sempre meglio di niente.ahimè è finita anche quella cosa lì
Qui da me, il Giro, "fortunatamente", passa spesso. Negli ultimi hanno, neppure riasfaltavano tutto, ma solo rattoppi
Famosa una riasfaltatura a tratti, in una salita, solo sui tornanti![]()
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Orca mi hai dato un'idea, basta trovare una serie di studi, allenatori e materiali cha fanno andare più adagio ed il gioco é fatto.ma se si fa di tutto per andare più veloci, studi, allenamento, materiali e poi il problema è la velocità?
A sto punto facciamo solo le gare su Zwift così non cade nessuno

Cadono ovunque, non solo in Italia.io credo che buona parte delle colpe siano delle strade, con restringimenti idioti, segnaletica confusionaria, rallentamenti, asfalto indecente e tante altre nefandezze che quotidianamente siamo costretti a sopportare
)
in autostrada si sono arrotati sul guard rail pur di stringere al massimo la curva per risparmiare metriCadono ovunque, non solo in Italia.
Al recente UAE Tour, sono caduti due volte nel finale di una tappa di pianura, con strade larghissime ed asfalto perfetto.

Io proporrei di dare la metà cibo da mangiare ai corridori, e bere solo acqua.
Scommetto che vanno più piano.
Alla fine se dai meno benzina ad un motore, o gira più piano, o si ferma prima![]()
Diventa difficile da controllare, meglio farli ingrassare come tacchini e controllare il peso prima della partenza...solo corridori da 120kg in su e almeno il 25% di massa grassaIo proporrei di dare la metà cibo da mangiare ai corridori, e bere solo acqua.
Scommetto che vanno più piano.
Alla fine se dai meno benzina ad un motore, o gira più piano, o si ferma prima![]()


Devono cambiargli il carburante ...ne hanno trovato uno con troppi ottani.Ma poi vanno in crisi, hanno le allucinazioni, sbagliano strada e sprintano in mezzo alla gente. Così vincono solo i più furbi come Ganna, che mangiano i kinder bueno di nascosto.
A dire il vero stanno proprio facendo statistiche e studi a riguardoSecondo il mio punto di vista sulle cadute non si ha uno studio e non sono stati raccolti dati per comprendere meglio il fenomeno. A conferma di ciò, ossia che si vada un po' random lo dimostra il fatto che da alcuni anni a questa parte vengono presi provvedimenti che puntualmente sono inefficaci. Ad esempio l'aver portato da 9 a 8 i corridori per squadra nei GT serviva a ridurre il numero di corridori in gara e abbassare il numero di cadute, ma ciò non è accaduto. Anche altre misure si sono rivelate inefficaci.
Per me andrebbe capito quali dinamiche generano più spesso le cadute e agire di conseguenza per trovare soluzioni.
Comunque molte cadute non dipendono né dalle strade, né dalla velocità, né dalle bici, ma semplicemente da azzardi e da atteggiamenti al limite dei corridori.
Anche secondo me, è aumentata a dismisura la non attitudine a usare i freni.Secondo il mio punto di vista sulle cadute non si ha uno studio e non sono stati raccolti dati per comprendere meglio il fenomeno. A conferma di ciò, ossia che si vada un po' random lo dimostra il fatto che da alcuni anni a questa parte vengono presi provvedimenti che puntualmente sono inefficaci. Ad esempio l'aver portato da 9 a 8 i corridori per squadra nei GT serviva a ridurre il numero di corridori in gara e abbassare il numero di cadute, ma ciò non è accaduto. Anche altre misure si sono rivelate inefficaci.
Per me andrebbe capito quali dinamiche generano più spesso le cadute e agire di conseguenza per trovare soluzioni.
Comunque molte cadute non dipendono né dalle strade, né dalla velocità, né dalle bici, ma semplicemente da azzardi e da atteggiamenti al limite dei corridori.