Allora, cercando di non dilungarmi troppo perché la questione è complessa...
Quello che penso è che se un certo stimolo allenante non funziona, i casi possono essere:
Lo stimolo allenante non è abbastanza specifico: ad esempio non puoi migliorare la sparata sui 20 secondi allenandoti al medio, ma devi fare allunghi relativamente simili (ad esempio da 5 secondi a 1 minuto)
Lo stimolo allenante è troppo poco (volume e intensità): ad esempio se fai solo 10 minuti di soglia alla settimana, oppure ad ogni uscita torni sempre freschissimo, probabilmente stai facendo poco.
Lo stimolo allenante è troppo (volume e intensità): ad esempio se fai ogni salita a tutta e ogni volta torni demolito, probabilmente stai facendo troppo.
Nel momento in cui uno stimolo allenante funziona, e quindi è specifico, e l'intensità e il volume non sono né troppo ne troppo poco, allora quello stimolo funziona perfettamente e non c'è alcun bisogno di variarlo.
Ovviamente qual è il problema? Che nessuno, preparatori inclusi, sembra essere in grado di capire quale sia l'allenamento migliore da fare, e allora si continua a sperimentare e variare, cambiando a volte un po' la specificità, a volte un po' il volume, un po' l'intensità, sperando che in qualche maniera ne esca qualcosa di buono. Quindi più che "variare lo stimolo" forse dovremmo parlare di "indovinare lo stimolo".
Ci sarebbe poi un discorso a parte da fare sullo "stallo", ovvero: quanto puoi migliorare veramente oltre un certo punto, senza avvicinarti al sovrallenamento? Io sinceramente non conosco gente che è migliorata costantemente anno dopo anno. I progressi sono rapidi i primi anni, per poi diventare pressoché nulli negli anni successivi. Se conoscete qualcuno che è migliorato di 10 watt ogni anno, arrivando a +100 watt in 10 anni, fatemelo sapere che vorrei conoscere la sua storia.