Rileggendo ed a scanso di equivoci : non sono un pazzo scriteriato o superficiale ; semplicemente , facendo ogni anno le visite medico sportive sotto sforzo su cicloergometro , avendo l'idoneita' cerco di non farmi venire angosce inutili . Considerando che sono anche un tipo un po' ansioso . Pero' , quando il responso e' "abile" , da abile mi comporto . Soffro di reflusso , chi lo ha sa che quando il vago si infiamma succede di tutto ; ormai lo so , a me porta aritmie alle volte anche pesanti , ma sapendo di cosa si tratta evito l'agitazione che all'inizio mi complicava anche la cosa ....al punto che un anno mi feci il Gardena con allegre aritmie , sparite dopo avere svuotato la vescica . Importante e' fare i dovuti esami , avere il responso di un medico serio ed una volta avuta la debita assicurazione e certezza della condizione , non complicarsi le cose con ansie inutili . Poi , ognuno di noi e' fatto a suo modo ed io dico sempre che dobbiamo fare quello che ci fa stare bene . Io sono assolutamente tranquillo , so cosa ho , so i sintomi a cosa si riferiscono ; e sinceramente non mi pongo particolari limiti . Ma se uno non si sente a dir poco tranquillo , o quello che fa gli deve mettere ansia , allora si mette tutto sul piatto della bilancia e si traggono le debite conclusioni .
Io mi limito a dire : faccio un consulto , ne faccio anche un altro , ma se mi dicono che posso/devo stare tranquillo , faccio il mio senza troppi pensieri . Anche solo per una questione di benessere .