Però ci sono esempi come questo che qualcosa dicono sulle potenzialità del ragazzo..
Quella è una gara di 2° (per non dire 3°) livello...se prendiamo una gara un po più seria (trofeo Buffoni) è arrivato 18esimo (nonostante il percorso si sposa perfettamente con le sue attuali caratteristiche). Un po come se lo sloveno arrivasse 18esimo al Giro di Lombardia...
A Poggiana, tra gli under, ha fatto un DNF e un 11 posto.
In sostanza, fintanto che non è passato prof quello che aveva dimostrato di realmente buono/eccelso era la sua capacità di recupero e fare buone/ottime prestazioni nelle gare a tappe. Senza però mai eccellere, ne in singole tappe ne tantomeno in gare da un giorno (ripeto, al Lunigiana ha vinto una sola tappa e all'Avenir nemmeno quella). Lo premiava l'incredibile costanza.
Passato prof, ha fatto una prima evoluzione da "fatico/non riesco a vincere la tappa con arrivo in salita al giro del friuli", "non riesco a vincere il giro di slovenia" a "stacco tutti e vinco 3 tappe alla Vuelta" in 12 mesi.
A seguito la "progressione" relativa i punti UCI:
2017: 162
2018: 620
2019: 2065
2020: 3055
2021: 5388
2022: 5171
2023: 7695
2024: 11655
A parità di età, Remco Vs Tadej:
19 anni: 1254 vs 162
20 anni: 1193 (
infortunio - Lombardia) vs 620
21 anni: 1814 (
ritorno da infortunio) vs 2065
22 anni: 4402 vs 3055
23 anni: 5642 vs 5388
24 anni: 6072 (
infortunio - Giro Paesi Baschi) vs 5171
Se, a parità di età, il belga finora abbia di fatto quasi sempre surclassato i risultati dello sloveno (ad eccezione dei risultati ottenuti a 21anni). Diventa oggettivamente difficile credere che la cosa si possa ripetere quest'anno e nel futuro. Non fosse anche solo per il fatto che il belga si è schiantato e ammaccato forte anche questo inverno.
Ciò detto, anche solo a livello punti UCI è evidente il salto "generazionale" fatto da Tadej rispetto al 2022 e 2023.