Non perfettamente d'accordo.
La salita da Romano è facile (senza dubbio) ma la discesa verso Caupo non è da sottovalutare.
Così come il tratto da Fonzaso a Primolano non è da sottovalutare.
Salita da Primolano ad Enego facile ma poi si apre tutto un falsopiano in discesa verso Asiago che potrebbe risultare molto interessante per la corsa.
In pratica (la penso così), la tappa sulla carta non sembra impegnativa (e non lo è) ma può essere interpretata in maniera aggressiva e portare qualcuno di classifica a rimanere solo o perfino saltare.
Come sempre la corsa la fanno i corridori.
Certo che se la fanno come un'uscita domenicale (ne abbiamo viste negli ultimi anni) la tappa non si accende e risulterò stanca.
Stiamo a vedere...
Conosco molto bene le strade.
Il Grappa dalla Cadorna lungo, ma assolutamente non troppo impegnativo per loro contando che la cima sarà a 90(!) km dall'arrivo.
Sarebbe assurdo mettere la squadra alla frusta per poi rimanere soli (l'unica speranza, si fa per dire, é che sia cattivo tempo e come visto anche al TotA può succedere di tutto).
Da Caupo a Primolano ci sono 20 km di fondovalle a scendere (a parte un piccolo tratto) più la discesa delle Scale. La salita finale fino a Enego é da 30 all'ora per loro. Poi diventa un pelo più impegnativa negli ultimi 6 km ma rimane sul 6/7 %. Poi dal bivio val maron fino ad asiago ci sono altri 30(!) km di su e giù con tratti in salita non più lunghi di 1 km. Se uno attaccasse dietro si coalizzerebbero e lo andrebbero a prendere.
Sono le condizioni ideali per non vedere assolutamente nulla tra gli uomini da GC, ma che arrivi una fuga e dietro ci sia controllo tra gli uomini da GC.
PS: é un gran percorso per fare un lungo cicloamatoriale del weekend
PPS: sarebbe stata assolutamente una tappa mitologica con la BARRICATA (11km al 9% medio) al posto di Enego, ma è in Trentino e probabilmente non interessava al comitato tappa. La distanza dall'arrivo penso sarebbe stata più o meno la stessa della cima all'arrivo (dovrei controllare), ma la salita sarebbe stata davvero dura. In alternativa si poteva fare Foza come nel 2017 (però si salì da Caupo il Grappa e Foza era l'ultima salita di tutto il Giro). In quest'ultimo caso almeno si avevano 20 km e non 30 dalla fine della salita ad arrivare all'arrivo. Comunque tantini, ma almeno la salita erano 14 km al 6.5 e non 15 al 5.3 una bella differenza. Alla fine presa alla morte poteva fare qualche differenza, forse. Dall'osteria Piangrande (circa a metà) comunque da fastidio Foza.
PPPS: Chiaro che la tappa non è facile 218 km per 3900 di dislivello non é una passeggiata, ma a mio modo di vedere é disegnata malissimo, contando che dovrebbe essere la tappa di montagna di chiusura della 2a settimana. Vero che probabilmente ci sono degli interessi dei vari comuni dell'altopiano.
Edit: ho guardato bene la planimetria. Addirittura dopo essere scesi dal grappa per andare verso primolano non fanno la strada più corta ma vanno fino Fonzaso(motivi pubblicitari immagino). E anche nel finale da Gallio ad Asiago non vanno per quella più diretta ma girano intorno passando per il Pennar. Mah.