TRIATHLON, alleniamoci insieme (parte 6)

jack.ciclista

Passista
29 Agosto 2012
3.922
1.740
Visita sito
Bici
bici
cosa te ne fai di 2 borracce d'acqua in allenamento? non ci sono fontane dalle tue parti?
Sulle dolomiti tantissime fontane, ma ad esempio il monte grappa è completamente asciutto, e sono (per me) 1h e 45 minuti. A luglio con una sola non vai su.
Anche in friuli non sono così frequenti. Oltretutto ultimamente spesso le trovi chiuse (così i comuni non hanno l'obbligo di verificarne la potabilità)
Infine, spesso vado a pedalare in zone che non conosco, e preferisco averne sempre una con carbo o sali, ed una di acqua pura, a volte anche solo da buttarsela addosso

Ricordo una volta in cui, dopo il Gavia, siamo risaliti sul tonale con la borraccia vuota, e ad un certo punto mi son messo a succhiare il muschio umido e a leccare i rivoli d'acqua sulle rocce. Anche sull'Alpe d'Huez, saliti alle 13, ho riempito 2 volte le borracce sul torrentello, che vedendo le dimensioni e la quantità gli alberghi in cima, probabilmente serve per portare a valle i liquami ;pirlùn^
 
  • Mi piace
Reactions: kasone and gipsy

N3bbia

Maglia Gialla
[Zwift] Team BDC
27 Agosto 2012
11.465
3.861
Parma
Visita sito
Bici
Cannondale slice 2011
Chiedo un parere a qualche 'vecchio esperto di schiena' . ormai più di 3 settimane fa ho, credo, avuto un simil colpo della strega. Banale come l altra volta che mi era capitato anni fa: mi piego per arrivare a prender una cosa, sento una fitta dolorosa. Il giorno dopo son un pezzo di legno , anche alzarmi dal divano va fatto con gradualità e aiuto dalla braccia. Noto che anche dopo qualche giorno quando mi alzo son costretto a qualche passo con la schiena 'non dritta' come se il fastidio fosse nel 'comprimere' la parte bassa della schiena e non nell usarla (riesco a chinarmi senza problemi).

Ora è ancora così ma meno, il fastidio è nell aver quel muscolo 'corto' come appunto se schiacciassi qualcosa e lo fa anche da coricato quindi con muscolo non in uso.

martedì dopo tanto tempo ho corso bene, nessun dolore..ieri dopo 7km il primo fastidio, poi qualche fitta non dolorosa e a 9km ho preferito smettere per non aspettare di peggio.

Lo so che mi serve na visita ma ho aspettato perchè il miglioramento c era e non volevo buttar via dei soldi ma mi pare che stavolta sia diverso dall ultima e più che stretching non sto facendo.
 

gipsy

Scalatore
6 Agosto 2004
6.771
2.968
Visita sito
Chiedo un parere a qualche 'vecchio esperto di schiena' . ormai più di 3 settimane fa ho, credo, avuto un simil colpo della strega. Banale come l altra volta che mi era capitato anni fa: mi piego per arrivare a prender una cosa, sento una fitta dolorosa. Il giorno dopo son un pezzo di legno , anche alzarmi dal divano va fatto con gradualità e aiuto dalla braccia. Noto che anche dopo qualche giorno quando mi alzo son costretto a qualche passo con la schiena 'non dritta' come se il fastidio fosse nel 'comprimere' la parte bassa della schiena e non nell usarla (riesco a chinarmi senza problemi).

Ora è ancora così ma meno, il fastidio è nell aver quel muscolo 'corto' come appunto se schiacciassi qualcosa e lo fa anche da coricato quindi con muscolo non in uso.

martedì dopo tanto tempo ho corso bene, nessun dolore..ieri dopo 7km il primo fastidio, poi qualche fitta non dolorosa e a 9km ho preferito smettere per non aspettare di peggio.

Lo so che mi serve na visita ma ho aspettato perchè il miglioramento c era e non volevo buttar via dei soldi ma mi pare che stavolta sia diverso dall ultima e più che stretching non sto facendo.
vai almeno da un fisioterapista, così ti tratta la zona infiammata e ti dà indicazioni su esercizi e stretching da svolgere
 
  • Mi piace
Reactions: jack.ciclista

gipsy

Scalatore
6 Agosto 2004
6.771
2.968
Visita sito
Sulle dolomiti tantissime fontane, ma ad esempio il monte grappa è completamente asciutto, e sono (per me) 1h e 45 minuti. A luglio con una sola non vai su.
Anche in friuli non sono così frequenti. Oltretutto ultimamente spesso le trovi chiuse (così i comuni non hanno l'obbligo di verificarne la potabilità)
Infine, spesso vado a pedalare in zone che non conosco, e preferisco averne sempre una con carbo o sali, ed una di acqua pura, a volte anche solo da buttarsela addosso

Ricordo una volta in cui, dopo il Gavia, siamo risaliti sul tonale con la borraccia vuota, e ad un certo punto mi son messo a succhiare il muschio umido e a leccare i rivoli d'acqua sulle rocce. Anche sull'Alpe d'Huez, saliti alle 13, ho riempito 2 volte le borracce sul torrentello, che vedendo le dimensioni e la quantità gli alberghi in cima, probabilmente serve per portare a valle i liquami ;pirlùn^
se rischi di restare a secco fai bene a partire con 2 borracce. io anche in estate parto solo con una da 75cc con i carbo, poi, in caso mi fermo a riempire, faccio giri dove so che trovo fontane, e in ogni caso raramente sto fuori oltre 3 ore
 
  • Mi piace
Reactions: N3bbia

Darius

Scalatore
18 Ottobre 2005
7.159
1.950
Visita sito
Bici
Colnago V1-r
Chiedo un parere a qualche 'vecchio esperto di schiena' . ormai più di 3 settimane fa ho, credo, avuto un simil colpo della strega. Banale come l altra volta che mi era capitato anni fa: mi piego per arrivare a prender una cosa, sento una fitta dolorosa. Il giorno dopo son un pezzo di legno , anche alzarmi dal divano va fatto con gradualità e aiuto dalla braccia. Noto che anche dopo qualche giorno quando mi alzo son costretto a qualche passo con la schiena 'non dritta' come se il fastidio fosse nel 'comprimere' la parte bassa della schiena e non nell usarla (riesco a chinarmi senza problemi).

Ora è ancora così ma meno, il fastidio è nell aver quel muscolo 'corto' come appunto se schiacciassi qualcosa e lo fa anche da coricato quindi con muscolo non in uso.

martedì dopo tanto tempo ho corso bene, nessun dolore..ieri dopo 7km il primo fastidio, poi qualche fitta non dolorosa e a 9km ho preferito smettere per non aspettare di peggio.

Lo so che mi serve na visita ma ho aspettato perchè il miglioramento c era e non volevo buttar via dei soldi ma mi pare che stavolta sia diverso dall ultima e più che stretching non sto facendo.

Eccomi, posso considerarmi un veterano del mal di schiena, ne soffro a fasi alterne da decenni, con varie protrusioni lombari che ogni tanto si svegliano e una vita sportiva che gli svariati fisioterapisti, osteopati e ortopedici che negli anni ho consultato hanno definito non proprio igienica.

Partirei da un assunto che nessuno ti potrà smentire: dal mal di schiena non si guarisce e ne soffre la metà della popolazione mondiale, tuttavia le crisi si possono mitigare e gestire.

Dal punto di vista fisiologico quando parte la crisi, che può essere provocata da un gesto infelice, da uno stress eccessivo o dall'infiammazione dei dischi vertebrali, l'organismo per combattere il dolore innesca una reazione di difesa che comporta la contrazione delle fasce muscolari a supporto, in pratica è come se costruisse una fascia elastica di contenimento, il problema è che questa contrazione irrigidisce la schiena e modifica tutta la postura, che assume l'atteggiamento caratteristico che hai descritto e che purtroppo ti rimane come memoria.

Nei tanti anni ho adottato vari approcci al problema, avrò speso migliaia di Euro dai fisioterapisti e osteopati con risultati alterni e mai definitivi, alterno periodi in cui sto bene a crisi improvvise che durano settimane, poi spariscono.

Per esperienza la mia strategia è questa:
  • Regola 1, far regredire l'infiammazione e il dolore: se la crisi si traduce in un dolore sopportabile che non blocca, allora una settimana di FANS e riposo, magari con attività moderata (bene la bici). Se invece la botta è tipo il colpo della strega strategia di attacco, una settimana di iniezioni di Voltaren e Muscoril, il primo per il dolore, il secondo per decontratturare i muscoli.
  • Regola 2, ripristinare la postura: finché rimane la contrattura (che non sparisce quando finisce il dolore) rimani storto, è un effetto memoria, la postura errata innesca altri dolori, e qui solo l'osteopata ti può rimettere in posizione corretta
  • Regola 3, prevenire: in primis stretching giornaliero (lo dico ma non sempre lo faccio), poi palestra con focus sul core, infine idratazione, i dischi intervertebrali sono delle spugne e devono contenere un'alta percentuale di acqua per fare il loro lavoro, se si disidratano vanno in compressione e più facilmente si infiammano.
  • Regola 4, rassegnazione: chi va per queste strade... questo raccoglie ;-) , tutti i medici che ho consultato in decenni mi hanno ribadito che l'attività sportiva agonistica con allenamenti intensivi è stress e non è salutare, in particolare la corsa, ma anche il nuoto (ho dovuto abbandonare delfino e rana), quindi se si intende continuare ad allenarsi 7gg su 7 per gareggiare si deve mettere in conto una crisi.
  • Regola 5, pazienza: sempre per esperienza, le crisi passano da sole, a volte in una settimana a volte in un mese e più, a volte senza prendere medicinali e andare dai medici, non c'è nulla da fare se non attutire i danni, aspettare e avere pazienza è la soluzione più giusta.
  • Regola 6, saggezza: dopo i 50 si deve cambiare atteggiamento sportivo, e anche sei il motore aerobico è ancora potente, le articolazioni, ma in generale tutto l'organismo, non sono più efficienti, quindi una revisione critica dei propri obiettivi è necessaria, io l'ho fatto (ma a 60 anni :-)xxxx) e ora vivo meglio e mi diverto ancora.
 
  • Mi piace
Reactions: N3bbia

marcus989

Apprendista Scalatore
16 Luglio 2016
2.417
1.805
Piacenza
Visita sito
Bici
Carrera Estremo
Visto che state parlando di postura, vi secca se scrivo qui il mio problema? Io da anni ho una postura sbagliata in cui tendo a stare in avanti con la schiena, ora ho 35 anni ed un po' tardi per correggerla lo so, ma avete consigli su a chi mi posso rivolgere, quantomeno per avere qualche miglioramento?
 

fp0020

Pignone
22 Luglio 2019
288
211
47
Padova
Visita sito
Bici
Wilier Blade Crono-Pinarello Dogma F
Sulle dolomiti tantissime fontane, ma ad esempio il monte grappa è completamente asciutto, e sono (per me) 1h e 45 minuti. A luglio con una sola non vai su.
Anche in friuli non sono così frequenti. Oltretutto ultimamente spesso le trovi chiuse (così i comuni non hanno l'obbligo di verificarne la potabilità)
Infine, spesso vado a pedalare in zone che non conosco, e preferisco averne sempre una con carbo o sali, ed una di acqua pura, a volte anche solo da buttarsela addosso

Ricordo una volta in cui, dopo il Gavia, siamo risaliti sul tonale con la borraccia vuota, e ad un certo punto mi son messo a succhiare il muschio umido e a leccare i rivoli d'acqua sulle rocce. Anche sull'Alpe d'Huez, saliti alle 13, ho riempito 2 volte le borracce sul torrentello, che vedendo le dimensioni e la quantità gli alberghi in cima, probabilmente serve per portare a valle i liquami ;pirlùn^
Se può essere utile in ogni paese mediamente c'è un cimitero e quelli solitamente sono sempre aperti per fare il rabbocco
 

NormaJean

Apprendista Cronoman
25 Gennaio 2013
3.664
1.069
Visita sito
Bici
n/a
Sono in salento per un matrimonio, mi ero organizzato con la bici, e si è rotto un niples/raggio forse.

Sto cercando disperatamente una bici a noleggio, forse per il fine settimana ce l'ho.

mannaggia la sfiga!!!
 

N3bbia

Maglia Gialla
[Zwift] Team BDC
27 Agosto 2012
11.465
3.861
Parma
Visita sito
Bici
Cannondale slice 2011
Eccomi, posso considerarmi un veterano del mal di schiena, ne soffro a fasi alterne da decenni, con varie protrusioni lombari che ogni tanto si svegliano e una vita sportiva che gli svariati fisioterapisti, osteopati e ortopedici che negli anni ho consultato hanno definito non proprio igienica.

Partirei da un assunto che nessuno ti potrà smentire: dal mal di schiena non si guarisce e ne soffre la metà della popolazione mondiale, tuttavia le crisi si possono mitigare e gestire.

Dal punto di vista fisiologico quando parte la crisi, che può essere provocata da un gesto infelice, da uno stress eccessivo o dall'infiammazione dei dischi vertebrali, l'organismo per combattere il dolore innesca una reazione di difesa che comporta la contrazione delle fasce muscolari a supporto, in pratica è come se costruisse una fascia elastica di contenimento, il problema è che questa contrazione irrigidisce la schiena e modifica tutta la postura, che assume l'atteggiamento caratteristico che hai descritto e che purtroppo ti rimane come memoria.

Nei tanti anni ho adottato vari approcci al problema, avrò speso migliaia di Euro dai fisioterapisti e osteopati con risultati alterni e mai definitivi, alterno periodi in cui sto bene a crisi improvvise che durano settimane, poi spariscono.

Per esperienza la mia strategia è questa:
  • Regola 1, far regredire l'infiammazione e il dolore: se la crisi si traduce in un dolore sopportabile che non blocca, allora una settimana di FANS e riposo, magari con attività moderata (bene la bici). Se invece la botta è tipo il colpo della strega strategia di attacco, una settimana di iniezioni di Voltaren e Muscoril, il primo per il dolore, il secondo per decontratturare i muscoli.
  • Regola 2, ripristinare la postura: finché rimane la contrattura (che non sparisce quando finisce il dolore) rimani storto, è un effetto memoria, la postura errata innesca altri dolori, e qui solo l'osteopata ti può rimettere in posizione corretta
  • Regola 3, prevenire: in primis stretching giornaliero (lo dico ma non sempre lo faccio), poi palestra con focus sul core, infine idratazione, i dischi intervertebrali sono delle spugne e devono contenere un'alta percentuale di acqua per fare il loro lavoro, se si disidratano vanno in compressione e più facilmente si infiammano.
  • Regola 4, rassegnazione: chi va per queste strade... questo raccoglie ;-) , tutti i medici che ho consultato in decenni mi hanno ribadito che l'attività sportiva agonistica con allenamenti intensivi è stress e non è salutare, in particolare la corsa, ma anche il nuoto (ho dovuto abbandonare delfino e rana), quindi se si intende continuare ad allenarsi 7gg su 7 per gareggiare si deve mettere in conto una crisi.
  • Regola 5, pazienza: sempre per esperienza, le crisi passano da sole, a volte in una settimana a volte in un mese e più, a volte senza prendere medicinali e andare dai medici, non c'è nulla da fare se non attutire i danni, aspettare e avere pazienza è la soluzione più giusta.
  • Regola 6, saggezza: dopo i 50 si deve cambiare atteggiamento sportivo, e anche sei il motore aerobico è ancora potente, le articolazioni, ma in generale tutto l'organismo, non sono più efficienti, quindi una revisione critica dei propri obiettivi è necessaria, io l'ho fatto (ma a 60 anni :-)xxxx) e ora vivo meglio e mi diverto ancora.

Grazie della spiegazione (e anche a @gipsy per il consiglio).

Io invece sono ignorante ma credo diventerò esperto. di anni ne ho proprio 50 e mi è capitato una sola volta un 'colpo della strega' circa 7/8 anni fa quando furbamente raccolsi mio figlio che mi passava sotto alle gambe a schiena piegata di 90° ma quello fu drammatico , manco a letto riuscivo a stare.

Ho subito pensato pure io di aver qualcosa di contratto ma il dubbio è dovuto al fatto che non sento tirare nulla quando allungo mentre il fastidio è quando accorcio (tipo quando si esagera nel voler star a schiena dritta a mo' di 'attenti' militare , quando inarco oltremodo). La zona è praticamente 5cm più in alto del coccige

Altra cosa che ho notato è che alla ripresa del nuoto (però parlo di quasi 2 mesi fa) un leggero fastidio lo avevo proprio li come se lo tenessi troppo inarcato quando nuoto, passato dopo le primissime sedute e non ci ho dato peso, ero fermo da 1 anno nel nuoto. Preciso che ho nuotato solo a stile.

Disidratazione: eccomi e ci metto pure assenza di potenziamento core. :clown:

Comunque ho contattato (sperando mi richiami) il centro qui nella mia zona dove fisio e osteopati non mancano. temo andrò al weekend.

edit: visita giovedi prox mannaggia
 
Ultima modifica:

jack.ciclista

Passista
29 Agosto 2012
3.922
1.740
Visita sito
Bici
bici
se rischi di restare a secco fai bene a partire con 2 borracce. io anche in estate parto solo con una da 75cc con i carbo, poi, in caso mi fermo a riempire, faccio giri dove so che trovo fontane, e in ogni caso raramente sto fuori oltre 3 ore
Io per 3 ore nemmeno mi cambio :mrgreen:
Scherzi a parte, mediamente le mie uscite sono da 4/6 ore

Se può essere utile in ogni paese mediamente c'è un cimitero e quelli solitamente sono sempre aperti per fare il rabbocco
Vero fino a qualche anno fa, ultimamente mi è capitato già diverse volte di trovare la fontana chiusa (almeno quella esterna al cimitero)
 

Darius

Scalatore
18 Ottobre 2005
7.159
1.950
Visita sito
Bici
Colnago V1-r
Grazie della spiegazione (e anche a @gipsy per il consiglio).

Io invece sono ignorante ma credo diventerò esperto. di anni ne ho proprio 50 e mi è capitato una sola volta un 'colpo della strega' circa 7/8 anni fa quando furbamente raccolsi mio figlio che mi passava sotto alle gambe a schiena piegata di 90° ma quello fu drammatico , manco a letto riuscivo a stare.
Questo è un classico , penso che tutti i padri del mondo ci siano passati :-)xxxx

Ho subito pensato pure io di aver qualcosa di contratto ma il dubbio è dovuto al fatto che non sento tirare nulla quando allungo mentre il fastidio è quando accorcio (tipo quando si esagera nel voler star a schiena dritta a mo' di 'attenti' militare , quando inarco oltremodo). La zona è praticamente 5cm più in alto del coccige

E' diverso, la contrattura da attività fisica è una cosa statica, fai stretching è rilassi il muscolo, quella da dolore è dinamica, nel senso che il cervello seleziona i muscoli da decontrarre in modo adattivo in base al movimento che fai, è un meccanismo azione (tua)-feedback (dolore)-controreazione (cervello), infatti gli osteopati lavorano su tutto il corpo per decontratturare non solo su fasce specifiche.

Altra cosa che ho notato è che alla ripresa del nuoto (però parlo di quasi 2 mesi fa) un leggero fastidio lo avevo proprio li come se lo tenessi troppo inarcato quando nuoto, passato dopo le primissime sedute e non ci ho dato peso, ero fermo da 1 anno nel nuoto. Preciso che ho nuotato solo a stile.

Una classica malattia professionale dei nuotatori (anche dei pro) è proprio il mal di schiena, che può esser dovuto allo stress degli stili sulla colonna vertebrale, tipo delfino e rana, ma anche a un assetto sbagliato nello SL, tipo schiena inarcata.

Disidratazione: eccomi e ci metto pure assenza di potenziamento core. :clown:

Comunque ho contattato (sperando mi richiami) il centro qui nella mia zona dove fisio e osteopati non mancano. temo andrò al weekend.

edit: visita giovedi prox mannaggia
Una terapia osteopatica può durare anche mesi, solitamente con una seduta a settimana per lasciare che l'organismo reagisca al trattamento, quindi ci vuole pazienza, ma funziona, ci si sente molto meglio dopo.
 

Darius

Scalatore
18 Ottobre 2005
7.159
1.950
Visita sito
Bici
Colnago V1-r
Visto che state parlando di postura, vi secca se scrivo qui il mio problema? Io da anni ho una postura sbagliata in cui tendo a stare in avanti con la schiena, ora ho 35 anni ed un po' tardi per correggerla lo so, ma avete consigli su a chi mi posso rivolgere, quantomeno per avere qualche miglioramento?

Dipende da cosa provoca la postura sbagliata, se è un problema di conformazione fisica oppure di atteggiamento, un osteopata posturale ti potrà dare le indicazioni giuste, lascia stare gli ortopedici, loro non lavorano sulla postura e per i dolori hanno un approccio prevalentemente medicinale.
 
  • Mi piace
Reactions: marcus989

Bad1985

Apprendista Passista
21 Settembre 2021
1.037
746
41
Trieste
Visita sito
Bici
Scott Addict RC 15
Grazie della spiegazione (e anche a @gipsy per il consiglio).

Io invece sono ignorante ma credo diventerò esperto. di anni ne ho proprio 50 e mi è capitato una sola volta un 'colpo della strega' circa 7/8 anni fa quando furbamente raccolsi mio figlio che mi passava sotto alle gambe a schiena piegata di 90° ma quello fu drammatico , manco a letto riuscivo a stare.

Ho subito pensato pure io di aver qualcosa di contratto ma il dubbio è dovuto al fatto che non sento tirare nulla quando allungo mentre il fastidio è quando accorcio (tipo quando si esagera nel voler star a schiena dritta a mo' di 'attenti' militare , quando inarco oltremodo). La zona è praticamente 5cm più in alto del coccige

Altra cosa che ho notato è che alla ripresa del nuoto (però parlo di quasi 2 mesi fa) un leggero fastidio lo avevo proprio li come se lo tenessi troppo inarcato quando nuoto, passato dopo le primissime sedute e non ci ho dato peso, ero fermo da 1 anno nel nuoto. Preciso che ho nuotato solo a stile.

Disidratazione: eccomi e ci metto pure assenza di potenziamento core. :clown:

Comunque ho contattato (sperando mi richiami) il centro qui nella mia zona dove fisio e osteopati non mancano. temo andrò al weekend.

edit: visita giovedi prox mannaggia
Non sono un medico, ma soffro da un paio d'anni di GRANDI problemi alla schiena con i quali convivo al netto di tanti tanti esercizi e sedute fisioterapiche.
Per questa mia esperienza (della quale avrei decisamente fatto a meno) ti consiglio, per togliersi ogni dubbio, di effettuare sia un RX dinamica che una risonanza magnetica.
Sicuramente non sarà nulla, ma così avrai la certezza di non avere discopatie, spondidolistesi, lisi o ernie più o meno impattanti, etc.
 

jack.ciclista

Passista
29 Agosto 2012
3.922
1.740
Visita sito
Bici
bici
  • Regola 6, saggezza: dopo i 50 si deve cambiare atteggiamento sportivo, e anche sei il motore aerobico è ancora potente, le articolazioni, ma in generale tutto l'organismo, non sono più efficienti, quindi una revisione critica dei propri obiettivi è necessaria, io l'ho fatto (ma a 60 anni :-)xxxx) e ora vivo meglio e mi diverto ancora.
Diventa una lotta per la sopravvivenza : gli acciacchi li hanno TUTTI, e chi riesce a gestirli meglio comincia a guadagnare posizioni in classifica
 
  • Mi piace
Reactions: Darius

Darius

Scalatore
18 Ottobre 2005
7.159
1.950
Visita sito
Bici
Colnago V1-r
Per il discorso idratazione in bici: dato che faccio anche lunghe distanze, spesso superiori ai 200Km, e con temperature a volte vicine ai 40°C, mi regolo anche io con le due borracce, una solo con acqua l'altra con sali che alterno, quando finisce la prima attacco la seconda, ma non aspetto che finisca anche quest'ultima, mi fermo da qualche parte e rabbocco la prima, così ho sempre una scorta idrica e un reintegro elettrolitico, anche se attraverso lunghi tratti senza fontane o bar.

Il valore aggiunto però l'ho dato quando ho adottato le borracce termiche Elite Deboyo, che a dispetto di una lunghezza maggiore di quelle classiche, mantengono l'acqua veramente fresca per 8 ore (testate), e credetemi, bere acqua fresca con temperature torride e sotto sforzo è una goduria, inoltre studi confermano che il miglior transito gastrointestinale dell'acqua avviene quando è a circa 18°C.
 
  • Mi piace
Reactions: Bad1985

jack.ciclista

Passista
29 Agosto 2012
3.922
1.740
Visita sito
Bici
bici
Dipende da cosa provoca la postura sbagliata, se è un problema di conformazione fisica oppure di atteggiamento, un osteopata posturale ti potrà dare le indicazioni giuste, lascia stare gli ortopedici, loro non lavorano sulla postura e per i dolori hanno un approccio prevalentemente medicinale.
Condivido : la parte medica ti dice che hai ernie o protrusioni che si infiammano, ma non c'è soluzione definitiva (a meno di casi molto gravi), un bravo osteopata ti raddrizza in poche sedute e ti insegna come muoverti per limitare la ricomparsa dell'infiammazione.

Ad esempio io ho la zona lombare massacrata (2 ernie e 2 protrusioni) : dopo 13 anni che ci convivo mi sono fatto vedere da un osteopata, il quale ha visto che ho una spalla storta per un vecchio incidente, che limitava i movimenti del collo, facendomi stare un poco storto e provocando infiammazioni dalla zona lombare fin sotto al gluteo. Facendo esercizi per il collo il problema si è risolto
 

Bad1985

Apprendista Passista
21 Settembre 2021
1.037
746
41
Trieste
Visita sito
Bici
Scott Addict RC 15
Per il discorso idratazione in bici: dato che faccio anche lunghe distanze, spesso superiori ai 200Km, e con temperature a volte vicine ai 40°C, mi regolo anche io con le due borracce, una solo con acqua l'altra con sali che alterno, quando finisce la prima attacco la seconda, ma non aspetto che finisca anche quest'ultima, mi fermo da qualche parte e rabbocco la prima, così ho sempre una scorta idrica e un reintegro elettrolitico, anche se attraverso lunghi tratti senza fontane o bar.

Il valore aggiunto però l'ho dato quando ho adottato le borracce termiche Elite Deboyo, che a dispetto di una lunghezza maggiore di quelle classiche, mantengono l'acqua veramente fresca per 8 ore (testate), e credetemi, bere acqua fresca con temperature torride e sotto sforzo è una goduria, inoltre studi confermano che il miglior transito gastrointestinale dell'acqua avviene quando è a circa 18°C.
Interessante. In effetti bere acqua calda quando si fatica in bici è da morire.
E' molto pesante questa borraccia rispetto a una classica di plasticaccia?
 

jack.ciclista

Passista
29 Agosto 2012
3.922
1.740
Visita sito
Bici
bici
Il valore aggiunto però l'ho dato quando ho adottato le borracce termiche Elite Deboyo, che a dispetto di una lunghezza maggiore di quelle classiche, mantengono l'acqua veramente fresca per 8 ore (testate), e credetemi, bere acqua fresca con temperature torride e sotto sforzo è una goduria, inoltre studi confermano che il miglior transito gastrointestinale dell'acqua avviene quando è a circa 18°C.
Fantastici i nomi in veneto della Elite
:mrgreen:
 
  • Haha
Reactions: ap77

N3bbia

Maglia Gialla
[Zwift] Team BDC
27 Agosto 2012
11.465
3.861
Parma
Visita sito
Bici
Cannondale slice 2011
ho capito che tra una palla e l altra non correrò per un po' e mi toccheranno pure esami vari. Manco posso star in posizione da crono ma tocca uscir con la gravel (che non mi fa schifo ma non mi sento così a mio agio)