Sella cinese 3D

t65

Apprendista Passista
4 Aprile 2012
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Da qualche parte
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FW 190
Molto soddisfatto della mia prima sella 3D: Ryet RT07P. Finiture più che buone con densità differenziate. Binari in carbonio e scafo ad iniezione di buona rigidità.

So che è un clone di un noto modello R4 3dmss ma vuoi mettere spendere 50 euro invece di 280 circa per poter provare qualcosa di cui non si sa se ti va? Anche se dura un quinto di quello originale, il rischio è ben minore...

Ora pare che le selle 3D cinesi sono fatte con un polimero diverso da quelle "originali" e sicuramente avrà caratteristiche minori, ma se ottengo 90% del risultato ottenibile, per ora sono soddisfatto a basso costo.

Fatto 270 km con l'uscita più lunga di 140.

IMG_9891.jpg
 
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sheik yerbouti

i'm voodoo child
8 Dicembre 2013
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disc
C'è qualche femmina in questo forum che ha provato questa sella. La mia compagna ha dei dolori bestiali in sella e stavo pensando di provare questa per lei.
ogni culo ha la sua particolarità, quello che va bene per me magari non va bene per te, magari non è neanche la sella ma la posizione, meglio una bella visita da un biomeccanico degno di tale nome,
 

paoloqkd

Novellino
25 Ottobre 2020
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Missaglia
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Scott addict 10
Eccoci qui, premetto che non ho fatto ancora un lungo da varie ore, l’ho testata per circa 3h e mezza consecutive e circa 14 ore totali questa settimana.

Come fatto notare da alcuni utenti i binari sono effettivamente “oversize” come si può vedere dalle foto .

Vedi l'allegato 492248
Vedi l'allegato 492249

Il mio reggisella (tarmac sworks sl6) non ha avuto alcun problema ad ospitare i binari nonostante la dimensione maggiore.

Passiamo ora alle misure prendendo in considerazione un gold standard, la SLR Kit Carbon di Selle Italia. Come potete notare la Ryet è più corta e più larga nella parte finale.
Salta subito all’occhio la differenza in altezza.

Vedi l'allegato 492250
Vedi l'allegato 492251
Vedi l'allegato 492252

L’altezza sella necessita assolutamente di una regolazione, soprattuto se siete abituati a percepire differenze millimetriche. Nel mio caso ho abbassato di circa 1 centimetro e qualcosa, non sono così fiscale con le misure.

Per quanto riguarda il test, non è una sella “morbida” se paragonata alla SLR (c’è da dire che l’esperienza attuale è falsata dai parecchi chilometri della SLR, dunque presumo fosse “sfondata” come si dice in gergo).
Con questo non voglio dire che sia una sella scomoda, anzi mi son trovato bene fin da subito. Non ho avuto nessuno fastidio o intorpidimento, la SLR ogni tanto specialmente con un particolare fondello (che poi ho cestinato) andava ad impattare in 2 punti ben precisi del sottosella provocandomi qualche irritazione o cisti. Preciso che non sono zone di appoggio, ma più laterali e dovute allo sfregamento.
Il biomeccanico all’epoca mi disse che le misure della SLR erano perfette per il mio popó, dunque ero abbastanza scettico sul prendere una sella più larga. Altro fatto da considerare è che è più corta, ho sempre avuto selle lunghe e sinceramente non ho avvertito la mancanza di quei centimetri in meno. In pratica ho stravolto le mie abitudini e mi son trovato meglio (almeno per ora).

In definitiva che dire ragazzi, una sella senza infamia e senza lode, dovrei provare una sella 3D di brand blasonati per avere un giudizio più approfondito, ma sinceramente preferisco spendere 300/400€ in altro. Sinceramente non ho avvertito il vantaggio (che poi non so nemmeno se esista) della trama 3D, mi sembra un sellino comunissimo.

La ricomprerei? Troppo presto per dirlo, sicuramente a questo prezzo un sellino in carbonio (di brand famosi) non lo si trova. Inoltre bisogna valutare anche la durata per dare un giudizio finale… Per ora sono abbastanza soddisfatto in generale, soprattuto perché la trovo confortevole e non mi da fastidio in alcuni punti in cui soffrivo precedentemente.

Se avete qualche domanda o curiosità ditemi pure ;-)
Ciao come ti trovi adesso dopo questo periodo?.... sensazioni positive?
 

Tony 96

Maglia Amarillo
5 Maggio 2016
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S-Works Tarmac - Caad 12
Ciao come ti trovi adesso dopo questo periodo?.... sensazioni positive?

Positive è un parolone, direi che mi sembra una normalissima sella. Il vantaggio del 3D sinceramente non l’ho notato, qualche recensione su YouTube ne decanta la comodità assurda, ma sinceramente non ho avvertito nulla di tutto ciò. Poi ogni fondoschiena è diverso, magari sarà quello. Inoltre i fondelli possono variare di molto le sensazioni.

Per dare un giudizio più preciso finora ho provato:
  • Berk Lupina (la più costosa, intorno ai 300€)
  • Selle Italia SLR Carbon
  • San Marco Aspide (In versione Classics e Superleggera)
  • Prologo Zero II Nack CPC
  • Fizik Airone (l’unica in alluminio e plastica)
Per ora quella più comoda è stata la Prologo, fin da subito il mio fondoschiena ha apprezzato, tralasciando che appena l’ho montata il giorno dopo ho fatto 250Km senza il minimo problema. A seguire la Berk che è un prodotto artigianale e infine metterei tutte le altre insieme.
Son tutte selle che non mi hanno mai dato particolari problemi, ogni tanto sbucava qualche foruncolo ma era dovuto per lo più al fatto che facevo tantissime ore in sella e spesso usavo pantaloncini con fondello ormai logoro e senza crema (che continuo a non usare). Questa Ryet l'ho presa per sperimentare il 3D e perché volevo provare una sella più larga e corta (ho sempre utilizzato 132/135mm di larghezza).

Detto ciò a quel prezzo non si trovano marchi blasonati in carbonio, figuriamoci in 3D, ma al costo di 70/80 euro si può prendere tranquillamente una sella classica in carbonio cinese a metà del prezzo o quasi. Tornassi indietro non penso che la riprenderei, non perché mi provochi fastidio o altro, ma perché per il prezzo pagato non ho avvertito nessun beneficio rispetto ad una classica sella.
 
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mulo passista
12 Ottobre 2007
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Settimia, la mula elettronica
Vedi l'allegato 489113
Dopo aver percorso oltre 1500 km e aver regolato la posizione al millimetro, confermo di trovarmi assolutamente bene con questa sella.

Mi sforzo e cerco di trovargli comunque un difetto, che è il seguente.

Dopo diverse ore seduto in sella (4-6 ore), la mia zona ischiatica di appoggio, é leggermente più indolenzita rispetto a quando usavo la SLR Boost (a parità di fondello).
In compenso, la zona perineale è assolutamente incolume (meglio che con la SLR).

Alla luce di quanto ho appena scritto, avevo già provveduto ad eliminare il leggero tilt in avanti, posizionando la sella in bolla nell'intorno del suo centro anatomico: tuttavia, la situazione non è sostanzialmente cambiata.

La sella Ryet "X16 Stealth", ha imbottitura a densità variabile: il punto più "duro" è proprio in corrispondenza delle ossa ischiatiche (come è logico che sia).
Questo fa sì che il peso dell'appoggio sia molto concentrato sulle ossa e molto meno nella zona circostante, immediatamente concentrica alle ossa ischiatiche.
Una imbottitura più spessa, permettendo un affondamento maggiore, penso contribuirebbe a sostenere maggiormente la zona intorno alle ossa ischiatiche, diminuendo il picco di carico sulle stesse.
Sulla SLR, verosimilmente, le mie ossa ischiatiche potevano in effetti affondare di più nell'imbottitura e, di conseguenza, il carico veniva distribuito su una superficie maggiore.

Beninteso, nulla di grave o di non sopportabile, ma mi è sorta una curiosità.
Che voi sappiate, nella gamma di Ryet (o di altre marche simili) ci sono selle 3D con un'imbottitura più spessa ?
Mi quoto perché ho scelto di provare ancora un'altra sella, dopo oltre 2 mesi di utilizzo della Ryet Stealth.

Sono passato a questa...beh, la chiamerò "Chinovus"

2025-07-02-07-25-11-240.jpg

Per ora ci ho fatto solamente 50 km, quindi è troppo presto per dire se sia migliore o peggiore per il mio fondo schiena.

La prima cose, oggettive, che ho notato sono le seguenti.

- La Chinovus, per far corrispondere la distanza sella manubrio in riferimento al centro anatomico, devo tirarla tutta in dietro, fino al limite consentito (la Stealth era 5mm più avanti).

- L'imbottitura 3D della Chinovus é esteticamente simile a quella della Stealth. Nel punto di massima "durezza", in corrispondenza delle ossa ischiatiche, la Chinovus é però leggermente più "soffice" e spessa.

- la larghezza nominale é pressoché identica, ma la Chinovus scende più ripidamemte sui fianchi, pur rimanendo piatta in mezzo.

- curvatura longitudinale leggermente più pronunciata sulla Chinovus.

- Stesso carrello in carbonio

- Stessa identica altezza di montaggio, prendendo il centro anatomico come riferimento.
 
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semolo

Apprendista Passista
22 Agosto 2019
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Wilier Zero.7 - Campagnolo Super Record 11V - Fulcrum Racing Speed 35
Ciao,

qualcuno di voi ha provato o sta usando e mi può consigliare una sella con larghezza 130 mm o minore, o al massimo 135?

Grazie
 
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pecosbill76

mulo passista
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Settimia, la mula elettronica
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Dopo aver percorso oltre 1500 km e aver regolato la posizione al millimetro, confermo di trovarmi assolutamente bene con questa sella.

Mi sforzo e cerco di trovargli comunque un difetto, che è il seguente.

Dopo diverse ore seduto in sella (4-6 ore), la mia zona ischiatica di appoggio, é leggermente più indolenzita rispetto a quando usavo la SLR Boost (a parità di fondello).
In compenso, la zona perineale è assolutamente incolume (meglio che con la SLR).

Alla luce di quanto ho appena scritto, avevo già provveduto ad eliminare il leggero tilt in avanti, posizionando la sella in bolla nell'intorno del suo centro anatomico: tuttavia, la situazione non è sostanzialmente cambiata.

La sella Ryet "X16 Stealth", ha imbottitura a densità variabile: il punto più "duro" è proprio in corrispondenza delle ossa ischiatiche (come è logico che sia).
Questo fa sì che il peso dell'appoggio sia molto concentrato sulle ossa e molto meno nella zona circostante, immediatamente concentrica alle ossa ischiatiche.
Una imbottitura più spessa, permettendo un affondamento maggiore, penso contribuirebbe a sostenere maggiormente la zona intorno alle ossa ischiatiche, diminuendo il picco di carico sulle stesse.
Sulla SLR, verosimilmente, le mie ossa ischiatiche potevano in effetti affondare di più nell'imbottitura e, di conseguenza, il carico veniva distribuito su una superficie maggiore.

Beninteso, nulla di grave o di non sopportabile, ma mi è sorta una curiosità.
Che voi sappiate, nella gamma di Ryet (o di altre marche simili) ci sono selle 3D con un'imbottitura più spessa ?

Mi quoto perché ho scelto di provare ancora un'altra sella, dopo oltre 2 mesi di utilizzo della Ryet Stealth.

Sono passato a questa...beh, la chiamerò "Chinovus"

Vedi l'allegato 493216

Per ora ci ho fatto solamente 50 km, quindi è troppo presto per dire se sia migliore o peggiore per il mio fondo schiena.

La prima cose, oggettive, che ho notato sono le seguenti.

- La Chinovus, per far corrispondere la distanza sella manubrio in riferimento al centro anatomico, devo tirarla tutta in dietro, fino al limite consentito (la Stealth era 5mm più avanti).

- L'imbottitura 3D della Chinovus é esteticamente simile a quella della Stealth. Nel punto di massima "durezza", in corrispondenza delle ossa ischiatiche, la Chinovus é però leggermente più "soffice" e spessa.

- la larghezza nominale é pressoché identica, ma la Chinovus scende più ripidamemte sui fianchi, pur rimanendo piatta in mezzo.

- curvatura longitudinale leggermente più pronunciata sulla Chinovus.

- Stesso carrello in carbonio

- Stessa identica altezza di montaggio, prendendo il centro anatomico come riferimento.
Dopo alcune uscite, penso di preferire Chinovus, sotto l'aspetto della comodità delle ossa ischiatiche a lungo termine, dopo ore di seduta.

Forse leggermente eccessiva, almeno per me, la curvatura longitudinale: la coda è infatti più "inclinata" in avanti, rispetto alla simil Stealth.

Però c'è un però: mi è già arrivata a casa la simil SLR 3D che, effettivamente, pare un prodotto di qualità superiore.
Il profilo è proprio identico a quello della mia vecchia SLR L3 Boost.
La cosa che mi ha colpito di più, però, è l'imbottitura 3D. La superficie è meno ruvida rispetto a quella delle altre due selle e, soprattutto, è decisamente più spessa in corrispondenza delle ossa ischiatiche.

Proverò anche questa Ryet e poi, magari, mi fermerò con le prove...oppure no, chissà
 

fra.gherard

Pignone
20 Marzo 2012
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Specialized Tarmac SL5 - Cannondale Supersix HM
Dopo alcune uscite, penso di preferire Chinovus, sotto l'aspetto della comodità delle ossa ischiatiche a lungo termine, dopo ore di seduta.

Forse leggermente eccessiva, almeno per me, la curvatura longitudinale: la coda è infatti più "inclinata" in avanti, rispetto alla simil Stealth.

Però c'è un però: mi è già arrivata a casa la simil SLR 3D che, effettivamente, pare un prodotto di qualità superiore.
Il profilo è proprio identico a quello della mia vecchia SLR L3 Boost.
La cosa che mi ha colpito di più, però, è l'imbottitura 3D. La superficie è meno ruvida rispetto a quella delle altre due selle e, soprattutto, è decisamente più spessa in corrispondenza delle ossa ischiatiche.

Proverò anche questa Ryet e poi, magari, mi fermerò con le prove...oppure no, chissà
che modello è il clone della slr?
 
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pancia di ghisa

Apprendista Velocista
1 Dicembre 2011
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dieeffegiaccai...
Ma dove si possono trovare descrizioni e le differenze tra le varie selle della Ryet? sul loro sito non c'è niente e le descrizioni su Aliex sono in fotocopia. Voi con quale criterio le avete scelte?
 
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pecosbill76

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Ma dove si possono trovare descrizioni e le differenze tra le varie selle della Ryet? sul loro sito non c'è niente e le descrizioni su Aliex sono in fotocopia. Voi con quale criterio le avete scelte?
Purtroppo quello è il lato carente...
Io mi sono basato sulle misura dichiarate e sulle fotografie: soprattutto quelle di profilo, con la visione laterale
 

sheik yerbouti

i'm voodoo child
8 Dicembre 2013
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disc
Mi confermate che non esiste un sito o qualcosa di simile con tutti i modelli Ryet, vero?
Perché sto cercando modelli larghi 130/135mm e al momento ne ho trovati solo tre...

 
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