Bravissima Elisa, supportata alla grande dalla squadra nei due momenti chiave del Giro: la tappa di Monselice, col 'ventaglio' che ha messo fuori gioco Sarah Gigante (brava nell'occasione Eleonora Gasparrini), e l'attacco in discesa con una grande Silvia Persico.
Non solo gambe, ma anche testa ed esperienza per l'ossolana.
Brava anche Reusser, in affanno alla fine, ha pesato forse la stagione fin qui corsa alla grande, e la risposta tardiva all'attacco di ELB nella penultima tappa.
Lieto di rivedere ad alti livelli la ragazzina australiana, reduce dall'operazione all'arteria iliaca subita quest'inverno, così come Shirin van Anrooij (che spero di rivedere ai livelli di due stagioni fa: bello il suo abbraccio con Elisa alla partenza della tappa di oggi).
Bene Niedermaier e la giovanissima Isabella Holmgren, un tipino che sta facendo vedere ottime cose nelle varie discipline; brava anche Barbara Malcotti, finalmente a livelli di eccellenza, ed anche Sara Casasola, che chiude tra le prime quindici in crescita nelle ultime tappe, quando proprio le doti di fondo erano state un po' il suo tallone d'Achille in passato.
Peccato per Monica Trinca Colonel (ritirata oggi) ed Eleonora Ciabocco, penalizzate dalle cadute.
Ottimo giro per le Movistar (Liane Lippert soprattutto), deludenti le FdJ, ottimo Giro anche per le AG. SD Worx implacabili con Lorena Wiebes, un po' sotto le attese Anna van der Breggen e Lotte Kopecky.
Zero vittorie per Marianne, e già questa è una notizia.