Si anche secondo me il livello è salito anche tra gli amatori(per questo i tempi storici della MDD mi stupiscono), io pratico ciclismo amatoriale ormai da 20 anni e quando ho iniziato il livello medio era nettamente più basso, magari potessi tornare indietro nel tempo con le conoscenze di allenamento e alimentazione che ho ora...si puo essere,e in parte sarà sicuramente vero quello che dici.
ma la storia dei 100gr carbo/hr in gara?, l'alimentazione col bilancino nelle fasi di allenamento e tutte le nuove teorie sui cibi?, i nuovi protocolli di preparazione? l'uso ossessivo del PM in corsa? un po di scienza applicata a vecchie convinzioni e a quello che era il fai da te degli amatori avrebbe dovuto produrre molti benefici nel mio immaginario. invece no.
sono abbastanza convinto che nelle immediate retrovie il livello sia salito anche tra gli amatori, proprio perchè forse una volta l'amatore 50esimo era davvero un fai da te mentre oggi è uno che investe in servizi più o meno professionali di nutrizione e preparazione o si documenta in maniera equivalente. Invece l'amatore top, che anche al tempo immagino fosse uno che sbirciava cosa mangiava un prof e come si allenava (ma con i protoclli di allora) è rimasto un po lì. un mistero.
Riguardo alle conoscenze di come ci si allena poi è vero che tanti amatori si allenano bene però in quanti ad esempio spendono 3000 euro per farsi la camera ipobarica? Io penso nessuno, nei pro invece mi sembra che in diversi ce l'abbiano, idem per massaggi, palestra fatta bene ecc.. ecc..
Poi sicuramente come hanno scritto altri c'è il tema partecipazione alle GF...che magari tempo fa raccoglievano i migliori talenti amatoriali, oggi invece in tanti si son spostati al gravel, al triathlon , all'ultracycling o semplicemente non fanno più la vita da monaco per portar a casa una medaglia che vale quel che vale.

