Quoto.
Poi la questione è che il ciclismo non è solo numeri, per dirne una "la guida" , chi corre in bici da quando ha 12 anni ha una padronanza del mezzo impressionante, io non mo ritengo per nulla scarso in discesa, nelle gf ho sempre guadagnato secondi in discesa, beh settimana scorsa ero a Livigno dove al momento è strapieno di professionisti e questi quando iniziano a mollare seriamente in discesa non li vedi veramente più.
Addirittura son stato diversi km in un fondovalle a ruota di un gruppetto della israel, quasi tutti con le bici da crono e questi quando hanno deciso di scaricarmi in discesa si sparavano curve ai 60 all'ora con le bici da crono, dei funamboli... Ecco in delle situazioni così te ne fai poco dei tuoi 6w/kg...
Poi io vorrei anche dire una cosa, ma veramente è un sogno passare pro? Cioè "sacrificare" i migliori anni della propria vita vivendo da monaco 24h su 24 , 7 giorni su 7, mangiando col bilancino, rischiano la vita tra le 1000 cadute in gara, per non parlare dei rischi in allenamento e il tutto per fare quanti anni di carriera a che salario? 40-50k all'anno? E poi che ti rimane in mano?
Ovviamente se hai 18-20 anni e hai i numeri fai bene a farlo, perché c'è la possibilità di entrare nella storia e sistemarti a vita, ma a 30 anni? Boh...crearsi una famiglia.. un lavoro stabile, con meno rischi.. Ovviamente IMHO