Hehe, sì li uso i miei CT su tutti e tre gli archi di curvaOt.. ma quei Fischer li usi o sono per fare scena ?![]()

Hehe, sì li uso i miei CT su tutti e tre gli archi di curvaOt.. ma quei Fischer li usi o sono per fare scena ?![]()

Più che la punta, tutta la sella sembra (la prospettiva della foto non aiuta) parecchio inclinata in avanti....l'importante comunque è che ti trovi bene, io se posizionassi la sella in quella maniera molto probabilmente scivolerei in avanti, perdendo appoggio ischiatico e caricando la zona perineale.Selle Italia SLR 3D Elite ( Tutte le nuove SLR 2025).
Considerando il fatto che sulla punta noi comuni mortali non ci posizioniamo e considerando il fatto che Selle Italia consiglia fortemente di mettere la sella in bolla dal CA 70/72mm in avanti, la punta se sembra verso il basso non fa una piega.
Quello che fa posizionare il bacino è tutto quello che sta dietro al CA per mia esperienza tutto quello che sta davanti se posizionato male e’ solo un fastidio, su questo tipo di selle.
Le prove l’ho fatte e se metto la sella in bolla punta coda oppure dalle alette parte in avanti la sella risulta comoda solo fino a 50km dopo iniziano i fastidi.
Dopo una ventina di Km la punta si sente sulle parti molle.
Con il metodo Selle Italia la sella è magicamente sparita da sotto le chiappe
Vedi l'allegato 495705
Ovviamente bisogna considerare anche tutto il resto e non solo l'inclinazione.....io però ho sperimentato su me stesso che con inclinazioni "maggiori" la tendenza è quella di perdere stabilità e appoggio ischiatico, e di scivolare o comunque avanzare sulla seduta, finendo per caricare molto la zona perineale, avvertendo di conseguenza pressioni eccessive col passare del tempo.Direi che l’inclinazione è un fattore che dipende da tutta la messa in sella, oltre che dalle caratteristiche personali. Per esempio, io ho un assetto abbastanza aggressivo e se la sella non è sufficientemente inclinata sento che mi blocca la rotazione del bacino: oltre che fastidioso, la pedalata ne risente molto
Ed è così in genere.. poi qualcuno si abitua e altri manco pu razzo, come nel nostro caso.. difatti anch'io non riesco a stare in sella più ore se ho tendenza a scivolare in avanti oltre ad avere più irritazione interno coscia, personalmente sento proprio la necessità di appoggiare (leggermente ovvio) le parti intime questo anche in funzione di un maggior controllo del mezzo specialmente in discesa.Ovviamente bisogna considerare anche tutto il resto e non solo l'inclinazione.....io però ho sperimentato su me stesso che con inclinazioni "maggiori" la tendenza è quella di perdere stabilità e appoggio ischiatico, e di scivolare o comunque avanzare sulla seduta, finendo per caricare molto la zona perineale, avvertendo di conseguenza pressioni eccessive col passare del tempo.
Io al momento ritengo di avere un assetto "conservativo": sicuramente non rilassato, ma nemmeno aggressivo....tuttavia credo che da questo punto di vista cambierebbe poco, nel senso che anche volendo "osare" maggiormente (per esempio avanzando la sella e/o abbassando il manubrio), nel momento in cui vado a inclinare la sella più "del dovuto" perdo inevitabilmente appoggio ischiatico e inizio ad avvertire pressione in zona perineale (cosa che non dovrebbe avvenire).....magari inizialmente la seduta sembra anche più avvolgente e comoda, ma poi più passa il tempo e più la pressione si fa sentire.
Già guardando questa foto le considerazioni fatte sull'inclinazione cambiano....resta il fatto che non è una sella completamente piatta come potrebbe sembrare all'apparenza, magari la coda e l'avvallamento centrale risultano meno pronunciati/marcati rispetto al modello precedente, ma sono comunque presenti (vedi foto allegata)....mi sembra strano che Juri l'abbia equiparata a una sella piatta.La foto non rende giustizia quella che vi ho postato poco sopra.
Qui sotto è bella in linea con il piano lavoro e anche verticalmente.
La punta NON l’ho messa verso il basso
La sella è perfettamente in bolla quindi a zero dal CA in avanti.
Questa sella ha una seduta precisa e non da assolutamente una sensazione di scivolare in avanti anche per la costruzione 3D, dove metti il sedere li sta.
Verso la punta ci ho spinto e pedalato, non è affatto scomoda, però essendo precisa come misura sulle mia ossa si percepisce l’appoggio sull’interno delle ossa ischiatiche.
Se invece si ci posiziona come si deve stare su una sella, sparisce tutto da sotto le chiappe sembra di pedalare senza sella.
Hai centrato in pieno il mio problema, le selle per me cominciano a diventare più comode dopo averci fatto su almeno 2000km.@maxmr71
Sin dalla tua scelta ricaduta sulla Flite che ti seguo nella sezione selle,ed effettivamente le indicazioni date sono state per me preziosissime,tanto da farmi capire che io ho bisogno di selle piatte.
Anche nella ricerca della giusta regolazione delle selle sei oggettivamente preparato.
Con la flite sembrava che tu avessi trovato una soluzione definitiva,poi sei passato a prologo e adesso questa srl(sempre che non mi sia perso qualche passaggio).
Tutte le hai ritenute poltrone,per poi cambiare nel tempo.
Strano questo….quando si trova la sella giusta è statisticamente difficile che uno cambi.
Forse i tuoi periodi di lunghi stop intervallati a tanti km pedalati in altri mesi,ti portano ad avere esigenze che magari a chi pedale tutto l’anno senza fermarsi non ha…
Non credi?
Avevo parlato con Juri al telefono e vi confermo che lui tratta tutte le selle che hanno meno di 5mm di avvallamento sotto la tavoletta come piatte.Già guardando questa foto le considerazioni fatte sull'inclinazione cambiano....resta il fatto che non è una sella completamente piatta come potrebbe sembrare all'apparenza, magari la coda e l'avvallamento centrale risultano meno pronunciati/marcati rispetto al modello precedente, ma sono comunque presenti (vedi foto allegata)....mi sembra strano che Juri l'abbia equiparata a una sella piatta.![]()
Intendi misurati in corrispondenza del CA o come luce massima?Avevo parlato con Juri al telefono e vi confermo che lui tratta tutte le selle che hanno meno di 5mm di avvallamento sotto la tavoletta come piatte.
Sicuramente farà anche altre valutazioni dipende da sella a sella.Intendi misurati in corrispondenza del CA o come luce massima?
Perchè la Fizik Vento Antares R1 che monto attualmente ha una luce in corrispondenza del CA che non arriva ai 5mm (almeno sulla mia è 4-4,5mm), ma le sue indicazioni sono state quelle di mettere in bolla con brugola da 5mm in punta (B-5)....evidentemente a lui risulta che la Vento Antares ha una luce di 5mm.![]()

B= in bollaSicuramente farà anche altre valutazioni dipende da sella a sella.
Se conosci le schede di Juri saprai cosa significhi in B
Se tra parentesi non c’è scritto brugola vuol dire che non ci va nulla
Vedi l'allegato 495870
Le immagini da sopra della slr e della boost non sono invertite?Misure rispetto al CA? No grazieoggi mi sono divertito a fare dei confronti in scala con 5 modelli di selle
In buona sostanza tutte le selle abbastanza equivalenti per quanto riguarda il punto in cui raggiungono la larghezza massima, tranne la dimension. Sul CA o larghezza 70mm c’è invece abbastanza variabilità.
- Prologo M5 scratch
- Prologo Dimension
- Fizik vento argo
- Selle Italia slr boost
- Selle Italia flite
Confronto interessante, effettivamente la variazione dove sono larghe 70mm è molta, mentre sulla massima larghezza sono più uniformi. Bisognerebbe capire, in base al nostro bacino o conformazione, qual'è il fattore che ci fa sedere più avanti o più indietro. Dalla mia esperienza ho visto che la forma a T o a V (vista da sopra) incide molto, quindi più che il punto di massima larghezza, nel mio caso è il modo in cui allarga la sella ad incidere maggiormente sul posizionamento.Misure rispetto al CA? No grazieoggi mi sono divertito a fare dei confronti in scala con 5 modelli di selle
In buona sostanza tutte le selle abbastanza equivalenti per quanto riguarda il punto in cui raggiungono la larghezza massima, tranne la dimension. Sul CA o larghezza 70mm c’è invece abbastanza variabilità.
- Prologo M5 scratch
- Prologo Dimension
- Fizik vento argo
- Selle Italia slr boost
- Selle Italia flite
Si, hai ragione, grazie. Appena posso sistemo :)Le immagini da sopra della slr e della boost non sono invertite?
Con selle da triathlon intendi selle come la ISM? Perché in caso posso intuire perché la prova non sia andata a buon fine.Io ho un bacino stretto e cosce poco grosse. Mi sono sempre trovato seduto piuttosto avanzato e per tanto tempo ho usato la Pro Stealth da 142 e la Bontrager Aeolus Elite da 145. Stavo bene, sopratutto con la Stealth, ma nella ricerca di migliorare, questa posizione avanzata mi ha portato addiritura a provare le selle da triathlon, con risultati insoddisfacente. Adesso uso un clone Cinese della Prologo Nago R4 che ha una forma a T e sto benissimo. Molto meglio come appoggio, ben distribuito fra le ossa ischiatiche ed i rami.
Ho provato 3 varianti di questo clone: scafo in carbonio con rivestimento tradizionale, scafo da iniezione con rivestimento 3D, e poi scafo in carbonio con rivestimento 3D. Quest'ultima è la mia favorita ma devo dire che è lo scafo che fa più differenza rispetto al rivestimento.
Ottima disamina.Si, hai ragione, grazie. Appena posso sistemo :)
@bianco70 @alan220387 : vi cito entrambi perché avete fatto delle considerazioni che sono entrate anche nel mio flusso di pensieri quando ho fatto il confronto tra le selle. Va sempre inteso che scrivo il mio punto di vista in base alla mia esperienza, senza la pretesa che questo sia vero o che quello che scrivo sia necessariamente generalizzabile a più individui. Va detto che il confronto tra le selle ho iniziato a farlo dopo aver provato a posizione la Fizik Vento Argo prendendo a riferimento le quote che avevo con la Prologo M5 Scratch Pas; in particolare il riferimento era dove la larghezza delle selle raggiungeva i 70mm (se non ricordo male Fizik lo segna pure sulla scafo). Montata così la sella ed è stato un disastro, ma dal file che ho allegato si capisce bene il perché (e ovviamente ci sono arrivato a posteriori). Già settimane fa ero perplesso dal CA, ora lo sono ancor di più e mi sembra più sensato prendere a riferimento il punto di massima larghezza, dove dovrebbe esserci il massimo supporto e in teoria dove molto probabilmente andranno a poggiarsi le ossa ischiatiche. Capisco che sembrerà arbitrario quanto il CA (e qui contemplo la possibilità di avere non compreso o male interpretato che cosa si il CA), ma almeno al punto di massima larghezza possiamo dare una connotazione/ruolo preciso: è il punto dove dovresti sederti. Il file che ho allegato fa anche vedere che - limitatamente alla selezione di selle che ho incluso - il punto di massima larghezza sembra verificarsi in un punto che è condiviso da tutte le selle, tranne una, che è la Prologo Dimension.
Ieri ho preso e montato una Prologo Dimension e l’ho fatto sulla base del file. Vi spiego le considerazioni fatte (non è che amo dilungarmi, ma spero che possa esservi di aiuto nel momento in cui dovrete/sarete costretti a cambiar sella)
Oggi ho fatto un giro con la Dimension e devo dire che c’è stato da subito un buon feeling (per dire con la Argo è stato subito un feedback negativo): son seduto sulla parte più larga e dietro mi avanzano appena i due “spuntoni” sulla coda. La sella è di 3mm più larga rispetto alle altre, ma credo fornisca più supporto perché la seduta (vista da dietro) curva meno ai lati rispetto sopratutto alla Scratch (e qui ci sarebbe da aprire il discorso circa l’attendibilità della larghezza sella come misura del supporto fornito dalla sella). Devo ancora regolare di fino altezza, arretramento ed inclinazione ma il processo mi pare già a buon punto. Parlando di forma: la Dimension ha chiaramente una forma a V, ma raggiungendo la massima larghezza più vicino alla punta ci si ritrova con meno struttura nella parte anteriore, quindi meno ostacoli per gambe e parti molli. In ottica professionisti questa è una sella che permette di avanzare di più rispetto alle altre (limitatamente a quelle considerate) pur rimanendo nei limiti dei 5cm (punta sella-MC).
- Nelle ultime settimane ho avuto il sospetto che con la Fizik Vento Argo non sono mai riuscito a trovare il feeling perché non riuscivo a sedermi dove avrei dovuto. Con la Prologo Scratch M5 (che uso da Settembre scorso) ho sempre avuto dei fastidi alla parte destra, qualche volta irritazioni ed altro; non ci ho mai fatto tanto caso, catalogato il tutto come problemi di routine “del mestiere”, ma ultimamente mi trovavo spesso a riposizionarmi (e credo di averlo sempre fatto in realtà). In sostanza mi è venuto il dubbio che anche con questa sella non mi sedevo/non restavo dove avrei dovuto. Tutte e due le selle erano/sono scarrelate in avanti e non potevo quindi andare oltre e fare ulteriori prove.
- Per quanto detto in 1), quando ho confrontato la Dimension con la Vento Argo e con la Scratch ho intuito che fosse una sella più adatta in quanto la massima larghezza, e quindi la “reale” seduta si trova spostata più avanti di circa 1.5 cm. Questo mi avrebbe permesso di non scarrelare la sella e di, sperabilmente, sedermi dove avrei dovuto.
- Dal file che ho allegato ovviamente nulla si può dire in merito al profilo delle selle. Al momento non ci ho ancora ragionato, di certo è che le tre selle su cui mi sono focalizzato hanno profili diversi (dimension->piatta; scratch->semicurva; Argo->”coda alta”)
Infine, e poi chiudo, attualmente come punto di riferimento per l’altezza faccio più riferimento al punto di seduta della sella (per me, e per semplicità, punto dove la sella raggiunge la maggior larghezza) dal momento che questa misura sembra essere più trasferibile anche tra selle con profili diversi: questo mi è stato molto chiaro quando tentavo di impostare l’altezza della Vento Argo usando le quote della Scratch M5: mi trovavo sempre più alto dato che la Vento Argo ha una coda con angolo molto pronunciato.