Pro stagione 2025

Ser pecora

Diretur
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ho espresso il mio parere, io nei paesi dove ci sono conflitti a poca distanza non ci andrei e nemmeno trovo sensato organizzarci eventi di portata mondiale, non immagino se io fossi un abitante di Gaza e mi chiedessero se sono contento che a poca distanza organizzano i mondiali di ciclismo quale sarebbe la mia risposta.
....Anzi, forse lo immagino...

Poi, se fra un paio d'anni fosse tutto risolto e la pace assicurata sarebbe un altro discorso ma ripeto questo è il mio modo di vedere le cose.

Si però non è una guerra su larga scala. Si tratta di ribelli che attaccano villaggi rurali e fanno fuori civili a colpi di machete. Questo non per minimizzare le atrocità, ma da li a pensare che i congolesi bombardino (?) o invadano Kigali mi sembra ce ne passi....

Anche sti rwandesi però... non hanno mai avuto un corridore come Girmay nel continente nero e vanno a fare un percorso da piu di 5000m di dislivello... e poi con un percorso cosi duro è chiaro che un buon 90% del gruppo di sente tagliato fuori contando anche la presenza dei migliori scalatori del gruppo (Pogi e Vingo).
Bho non capisco la scelta del percorso, anche perchè si tratta del primo mondiale in africa.

Un DS della Intermarché ha detto lo stesso, considerando assurdo fare un percorso del genere in Africa. Anche se forse più che voler avere un campione del mondo africano (comunque non scontato) hanno preferito attirare i pro più forti per la visibilità con un percorso adatto a loro.

Quello che a me sembra bizzarro è che ognuno d quelli che non va lo fa con una scusa diversa: le malattie, la durata del volo, la sicurezza, i costi, etc...

Comunque in un articolo sul HLN un responsabile della federazione belga ha detto che a kigali con la scusa dei mondiali i prezzi sono diventati stratosferici per gli hotel. Poi non so se sia vero. Se qualcuno vuole farsi un giro su Booking...
 

sembola

Scalatore
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bah, anche solo per il fatto che si sta combattendo una guerra a 50km dalla sede del mondiale a me sembra già una buona ragione per evitare la zona in questo periodo storico.
50 km anche no, visto che da Kigali al confine con la DRC ci sono 180 km.

Ad ogni modo, comprendo la preoccupazione e per coerenza attendo le defezioni alle gare che si svolgono in Polonia, Turchia, Emirati Arabi ed Arabia Saudita, paesi confinanti con zone di guerra o coinvolte in "guerre" o comunque a rischio di attacchi militari/terroristici.

Sarcasmo a parte, credo che le motivazioni siano altre, legate al rapporto generale con l'UCI, che ha obiettivi spesso diversi ed incompatibili con quelli delle squadre pro.
 

valleyman

Gregario
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Anche Puck Pietersee salta i mondiali in Rwanda. Farà quelli di Xc (che finiscono il 14 settembre, mentre a Kigali si corre dal 21).

Motivazione: "Se magna mejo in Svizzera" (questa l'aggiunta io). :mrgreen:
E' la campionessa del mondo in carica di XCO, credo che abbia molto senso (tra Alpecin, Canyon, Nazionale Olandese e atleta ne hanno tutti da guadagnare).
 

Ser pecora

Diretur
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Potrebbe essere la volta buona che prendono Gaffuri. :mrgreen:

"Ancora qui?!"

christoph-roodhooft
 

bianco222

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Olmo ZeroTre Disc
bah, anche solo per il fatto che si sta combattendo una guerra a 50km dalla sede del mondiale a me sembra già una buona ragione per evitare la zona in questo periodo storico.
1. La guerra non è (era, vedi punto sotto) in Rwanda ma in DRC (finanziata dal Rwanda ok, ma quello è un altro discorso, se evitassimo di andare in tutti i paesi che finanziano guerre faremmo i mondiali su e giù dalla collina di San Marino, forse. Ricordo che senza battere ciglio abbiamo fatto i mondiali a Doha nel periodo in cui il Qatar era sospettato di finanziare nientemeno che l'ISIS...).
2. C'è un cessate il fuoco in vigore da Giugno e sta anche reggendo. (Ma di nuovo, il cessate il fuoco vale per il DRC, in Rwanda non c'è una guerra dal 1994).
3. Da Kigali al confine i km non sono 50 ma 150.
4. Se dovessimo poi considerare di evitare i paesi "vicini" ad una guerra dovremmo cancellare un bel po' di eventi. Giro di Polonia tanto per dirne uno (in Polonia è cascato un drone russo stamattina tanto per fare un esempio). Alula tour per dirne un altro. Giro della Malesia.
5. Qui nessuno cita né la guerra né il fatto che il Rwanda non sia un paese democratico (che sarebbe anche legittimo, per quanto ipocrita visto che in UAE ci vanno tutti). Qui si campano in aria scuse impresentabili tipo la paura di ammalarsi (di cosa poi?) o il viaggio lungo (da gente che poi magari va a fare le due gare canadesi).
 
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sartormassimo

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bella è bella...
Si però non è una guerra su larga scala. Si tratta di ribelli che attaccano villaggi rurali e fanno fuori civili a colpi di machete. Questo non per minimizzare le atrocità, ma da li a pensare che i congolesi bombardino (?) o invadano Kigali mi sembra ce ne passi....
Non mi pare di averne fatto una questione di sicurezza. Per me è una questione di opportunità, in questo momento storico non mi pare abbia senso questo evento. Poi, sul fatto di declassare un conflitto a "scaramuccia" fra pochi la storia insegna che le guerre non vanno mai sottovalutate, iniziano sempre da una lite di pochi ma non sono prevedibili nella loro evoluzione
 

bradipus

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1. La guerra non è (era, vedi punto sotto) in Rwanda ma In DRC (finanziata dal Rwanda ok, ma quello è un altro discorso, se evitassimo di andare in tutti i paesi che finanziano guerre faremmo i mondiali su e giù dalla collina di San Marino, forse. Ricordo che senza battere ciglio abbiamo fatto i mondiali a Doha nel periodo in cui il Qatar era sospettato di finanziare nientemeno che l'ISIS...).
2. C'è un cessate il fuoco in vigore da Giugno e sta anche reggendo. (Ma di nuovo, il cessate il fuoco vale per il DRC, in Rwanda non c'è una guerra dal 1994).
3. Da Kigali al confine i km non sono 50 ma 150.
4. Se dovessimo poi considerare di evitare i paesi "vicini" ad una guerra dovremmo cancellare un bel po' di eventi. Giro di Polonia tanto per dirne uno (in Polonia è cascato un drone russo stamattina tanto per fare un esempio). Alula tour per dirne un altro. Giro della Malesia.
5. Qui nessuno cita né la guerra né il fatto che il Rwanda non sia un paese democratico (che sarebbe anche legittimo, per quanto ipocrita visto che in UAE ci vanno tutti). Qui si campano in aria scuse impresentabili tipo la paura di ammalarsi (di cosa poi?) o il viaggio lungo (da gente che poi magari va a fare le due gare canadesi).
Ma infatti... e poi ci dimentichiamo che un quarto di secolo fa abbiamo avuto una guerra, vera, alle porte di casa nostra (nella ex Jugoslavia), e nessuno ha pensato di stoppare tutti gli eventi in Friuli-Venezia Giulia. Tra l'altro, proprio in quel periodo si tennero i mondiali di ciclismo di Verona...

ps: non mi ricordo di polemiche analoghe per il mondiale del 1995 in Colombia, con un paese già pesantemente infiltrato dai narcos, e con la guerriglia in corso con le FARC. E con un dislivello totale di 5.319 metri (secondo PCS).
E, in più, un fuso orario piuttosto diverso da quello europeo. Ci andarono tutti senza far storie.
 
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bianco222

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Olmo ZeroTre Disc
Leggi bene le ultime notizie...
Guarda le notizie di quella zona del mondo le seguo molto assiduamente anche perché è una zona che "frequento" per lavoro. Ci sono state notizie di uccisioni e forse massacri negli ultimi giorni ma sono cose del mese scorso. La guerra intesa come tale non è ripresa. Questo non vuol dire che nell'Est del Congo ci sia il clima da villeggiatura (ma sono 30 anni che non c'è), ma per gli standard della zona la tregua regge. E in ogni caso è in DRC e non in Rwanda.
 

sartormassimo

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Guarda le notizie di quella zona del mondo le seguo molto assiduamente anche perché è una zona che "frequento" per lavoro. Ci sono state notizie di uccisioni e forse massacri negli ultimi giorni ma sono cose del mese scorso. La guerra intesa come tale non è ripresa. Questo non vuol dire che nell'Est del Congo ci sia il clima da villeggiatura (ma sono 30 anni che non c'è), ma per gli standard della zona la tregua regge. E in ogni caso è in DRC e non in Rwanda.
poi la smetto perchè si rischia la deriva

20 agosto (Reuters) - I ribelli M23 sostenuti dal Ruanda hanno ucciso almeno 140 persone nella Repubblica Democratica del Congo orientale a luglio, ha affermato mercoledì Human Rights Watch in un rapporto che ha evidenziato come la violenza rimanga elevata nonostante i colloqui di pace in corso sostenuti dagli Stati Uniti e dal Qatar.
 

Lupin III

Apprendista Scalatore
12 Giugno 2008
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hanno preferito attirare i pro più forti per la visibilità con un percorso adatto a loro.
penso sia proprio questo il punto: con un percorso cosi ne attiri ben pochi di pro forti o che possono ambire alla vittoria. Con un percorso piu "normale" ne attiravi molti di piu (tra cui Remco, Wout e VdP e il gia citato Girmay che poteva diventare la mascotte dell'evento e avrebbe avuto chances di vincere diventando il primo storico campione del mondo africano)