ho espresso il mio parere, io nei paesi dove ci sono conflitti a poca distanza non ci andrei e nemmeno trovo sensato organizzarci eventi di portata mondiale, non immagino se io fossi un abitante di Gaza e mi chiedessero se sono contento che a poca distanza organizzano i mondiali di ciclismo quale sarebbe la mia risposta.
....Anzi, forse lo immagino...
Poi, se fra un paio d'anni fosse tutto risolto e la pace assicurata sarebbe un altro discorso ma ripeto questo è il mio modo di vedere le cose.
Si però non è una guerra su larga scala. Si tratta di ribelli che attaccano villaggi rurali e fanno fuori civili a colpi di machete. Questo non per minimizzare le atrocità, ma da li a pensare che i congolesi bombardino (?) o invadano Kigali mi sembra ce ne passi....
Anche sti rwandesi però... non hanno mai avuto un corridore come Girmay nel continente nero e vanno a fare un percorso da piu di 5000m di dislivello... e poi con un percorso cosi duro è chiaro che un buon 90% del gruppo di sente tagliato fuori contando anche la presenza dei migliori scalatori del gruppo (Pogi e Vingo).
Bho non capisco la scelta del percorso, anche perchè si tratta del primo mondiale in africa.
Un DS della Intermarché ha detto lo stesso, considerando assurdo fare un percorso del genere in Africa. Anche se forse più che voler avere un campione del mondo africano (comunque non scontato) hanno preferito attirare i pro più forti per la visibilità con un percorso adatto a loro.
Quello che a me sembra bizzarro è che ognuno d quelli che non va lo fa con una scusa diversa: le malattie, la durata del volo, la sicurezza, i costi, etc...
Comunque in un articolo sul HLN un responsabile della federazione belga ha detto che a kigali con la scusa dei mondiali i prezzi sono diventati stratosferici per gli hotel. Poi non so se sia vero. Se qualcuno vuole farsi un giro su Booking...