Senza armi non rimane, ci sono gli usa.
Hamas, Hezbollah e persino l'attuale Iran non esistevano nel 1948 quando Israele ha iniziato a massacrare i Palestinesi, non c'erano ancora neanche durante i massacri di sabra e shatila (l'Iran attuale si era appena formato).
La storia non è iniziata il 7 ottobre, il 7 ottobre è il prodotto di ciò che c'è stato prima, per decenni.
Accusare chi è per la pace e contro il genocidio di essere con i terroristi non funziona più, anche basta.
vediamo di essere concreti. Se tu "sei per la pace", come penso lo siano la maggior parte delle persone (me compreso) dovresti anche pensare a cosa significhi "pace". Perché se Hamas rimane al potere a Gaza, la "pace" non è altro che del tempo dato a dei terroristi di riorganizzarsi, riarmarsi e riattaccare i civili in Israele, con l'aiuto del solito Iran e con i soldi dei creduloni europei che andranno a finire in altri tunnel e missili.
Ricordo inoltre che nessuna guerra nella storia è finita con un pari. Dopo la seconda guerra mondiale la Germania è stata divisa in 2 e ha perso diversi territori. Nel 67 Israele è stata attaccata dai suoi vicini, ha vinto, e cosa si aspettavano, che dicesse "non è successo niente, ecco qui i territori che hai perso, grazie per averci attaccato"?
Il 7 ottobre non fa differenza: Hamas (= Gaza) ha attaccato, ora le sta prendendo da 2 anni e cosa si aspettano? Play stupid games, win stupid prizes, come si dice in inglese. Si arrendano, se ne vadano in Qatar o in Iran e lascino libera la propria gente. Perché questo è il punto che gli sventolabandiera propal fanno finta di non capire: manifesta per la gente di Gaza, ma pretendi di buttare fuori il vero nemico di quella gente, che è Hamas.
Inoltre ricordo a tutti che in Israele vivono oltre 2 milioni di arabo-palestinesi, integrati nel corso degli anni.