Lo squat per definizione vede l'articolazione dell'anca scendere sotto a quella del ginocchio (rompere il parallelo), nel powerlifting questo è il criterio per definire l'alzata valida, nella pesistica olimpica si arriva praticamente culo a terra per altre ragioni ancora. Diciamo che in termini di allenamento muscolare fare un mezzo squat (squat al parallelo) non è che sia inutile, ma non è il modo migliore di sollevare del peso, se si vuole lavorare ad un angolo diverso da quello dello squat si può fare dell'altro, compreso lo stacco da terra che a mio avviso sul ciclismo ha ancora più transfert. Per tornare allo squat è bene non fare movimenti parziali perché muscoli e articolazioni non sono "pensati" per lavorare a metà, non fa bene in termini di forze di taglio, di mobilità, nemmeno di sviluppo della forza, infatti secondo la legge di Starling il potenziale di un muscolo è tanto maggiore quanto maggiore è lo stato di distensione delle fibre al momento in cui queste vengono reclutate, in sintesi se le fibre sono distese (movimento completo) avrò una quantità maggiore di ponti actina miosina e più forza potenziale, con le fibre a "metà movimento" ho meno ponti actina miosina disponibili per esprimere forza. Concetto un pò tecnico ma è così. IN conclusione se non si è capaci a fare uno squat ben fatto si può tranquillamente fare dell'altro con migliori risultati.