La prima volta che usi la pompetta sotto il sole estivo o con le mani ghiacciate dal freddo, capisci di aver fatto un acquisto inutile: quella elettrica poi ci mette una vita, è ingombrante e se si scarica sei a piedi; poi fai come quelli che la mettono dietro nelle tasche così se cadi (sgrat sgrat) te la trovi conficcata nella colonna vertebrale o nelle costoleApprofitto della vostra esperienza per qualche consiglio sul materiale anti foratura. In poco meno di 3mila km no ho mai.... non lo scrivo che è meglio!
Sono un poco in apprensione considerando che:
1) Ho sostituito le camere d'aria in butile con quelle in TPU superleggere, le Cyclami verdi da 30g che costano la bellezza di 4€ cadauna.
2) Lo scorso week-end ho incontrato dei ragazzi che hanno consumato inutilmente un paio di bombolette di CO2 senza riuscire a gonfiare la gomme sostituita.
Io sono abbastanza fatalista e giro con UNA bombolette + adattatore, oltre alla camera di scorta (pesantissima). Nel caso, confido nella bontà della moglie e che venga a prelevarmi in auto. Ieri, però, era in giro a 150km di distanza ed avevo le nuove camere sulla carta più delicate. Avevo il timore, in caso di foratura, di sprecare l'unica bomboletta di CO2 al seguito (ma per fortuna c'erano parecchi ciclisti, magari qualcuno con la pompa al seguito).
Voi come gestite la cosa?
Stavo pensando di acquistare a 30/40€ una di queste pompe, che pesano intorno ai 130g dichiarati. Sostituirei bomboletta e relativo adattatore, dal peso di 100g, con un incremento di peso accettabile.
Pareri a riguardo? Qualcuno ha già provato? La spesa non è mostruosa...
Grazie!
Vedi l'allegato 502758
Vedi l'allegato 502759
Bomboletta co2, erogatore e camera di scorta, stop: ovviamente è fondamentale verificare il copertone ,ch e non ci siano spine o altro conficcati, prima di mettere la camera di scorta
Se hai dei dubbi sull'utilizzo basta che fai pratica una volta a casa, io mai avuto problemi






