Anch'io dico che ha ragione, ma lo faccio senza sarcasmo.Ok hai ragione.
Anch'io dico che ha ragione, ma lo faccio senza sarcasmo.Ok hai ragione.
Guarda in 15 anni che sono sul forum non ho mai visto tanta arroganza, maleducazione, saccenza, prepotenza e superficialità come in questi anni post Covid....... io sarò anche permaloso ma su certi temi vige un integralismo senza pari, quindi spesso mi pento di rispondere, non so se sono io a non riuscire a esprimere correttamente il mio pensiero, se tanti rifiutano di comprenderlo o se sono io che più invecchio e meno sopporto gli altri..... quando ho iniziato a scrivere il forum era una community, una "famiglia" ora mi sembra un social come un altro, pieno di troll, di leoni da tastiera che si sentono in diritto di dire tutto, il contrario di tutto, offendere, deridere, protetto da una forma di anonimato e questo mi dispiace molto, tutto quello che so sulle bici l'ho imparato qua ma le nuove leve impareranno molto meno di quello che ho imparato io. Grazie a voi penso spesso di ritirarmi dal forum però il mio amore è più grande e allora sto qua ad aprirlo quotidianamente!!! Comunque fate quello che volete.Anch'io dico che ha ragione, ma lo faccio senza sarcasmo.
Direi anche parecchio.io sarò anche permaloso
Non c'è l'ho con te, solo che a volte si fa veramente la punta ai chiodi......Direi anche parecchio.
Infatti non credo di averti deriso nè tanto meno offeso.
Seguendo quali criteri dici che uno spostamento in auto è "superfluo"?
Davvero credi di conoscere le "reali esigenze" delle persone?
Non credi che ciascuno di noi debba avere la libertà di poter fare anche quello che tu ritieni "superfluo" nel modo che preferisce e di stabilire le proprie "reali esigenze"?
3,3 km sono invece uno spostamento non superfluo?
E 740 metri? uno superfluo?
Il fatto non è nemmeno che qualcosa di superfluo per qualcuno possa non esserlo per qualcun altro, ma, piuttosto, che non si dovrebbe permettere a nessuno di stabilire limiti che "limitano" la libertà degli individui.
Non credo sia una questione di “fiscalità”, ma semplicemente di confronto su ciò che hai scritto.
Sei tu ad aver portato gli esempi dei 3 km dal lavoro o degli 800 metri dal supermercato, non io (né altri utenti) quindi è normale che possa poi aspettarti delle obiezioni sui 3.3km o sui 740m...
Ognuno ha le proprie necessità e non tutti hanno la fortuna (?) di vivere così vicino al lavoro, al centro o ai servizi.
E anche ammettendo che fosse così, se uno volesse comunque prendere l’auto senza un motivo “valido”, nella tua visione di stato etico dovrebbe perdere dei punti sociali?
Non tutto ciò che funziona per te deve per forza andar bene per tutti.
Mi sorprende sempre come, in certi discorsi, si tenda subito a voler limitare la libertà personale in nome di un ideale “giusto”.
Purtroppo noHai ragione sia tu che @iban (a proposito....con un nickname così lavori in banca?)
, è che all'epoca in cui mi sono iscritto tifavo Iban Mayo e da li mi è rimasto il nick anche se ormai è
Riguardo la parte in grassetto, ma l’integralismo non sarà forse quello di chi decide con sicurezza mistica cosa sia “superfluo” per gli altri?Guarda in 15 anni che sono sul forum non ho mai visto tanta arroganza, maleducazione, saccenza, prepotenza e superficialità come in questi anni post Covid....... io sarò anche permaloso ma su certi temi vige un integralismo senza pari, quindi spesso mi pento di rispondere, non so se sono io a non riuscire a esprimere correttamente il mio pensiero, se tanti rifiutano di comprenderlo o se sono io che più invecchio e meno sopporto gli altri..... quando ho iniziato a scrivere il forum era una community, una "famiglia" ora mi sembra un social come un altro, pieno di troll, di leoni da tastiera che si sentono in diritto di dire tutto, il contrario di tutto, offendere, deridere, protetto da una forma di anonimato e questo mi dispiace molto, tutto quello che so sulle bici l'ho imparato qua ma le nuove leve impareranno molto meno di quello che ho imparato io. Grazie a voi penso spesso di ritirarmi dal forum però il mio amore è più grande e allora sto qua ad aprirlo quotidianamente!!! Comunque fate quello che volete.
Il problema di fondo, secondo me, continua ad essere proprio l’idea di “spostamento superfluo”.Il concetto è semplice: uno spostamento in auto è superfluo quando puoi farlo in altro modo senza morire di disagio.
Nessuno qui vuole lo “stato etico”, tranquilli: non verranno a sequestrarvi i SUV all’alba.
Se puoi fare un tragitto senza disagio in altro modo, usare l’auto è superfluo. Punto.
Non serve un algoritmo, serve solo un po’ di cervello e senso civico. Ma ogni volta che tocchi il culto del volante parte la crociata sulla “libertà individuale”. E ora pure la citazione sui nazisti… Davvero stiamo paragonando camminare 700 metri a un regime totalitario?
Manca solo il filo spinato nei centri pedonali e abbiamo completato il delirio.
La verità è che in questo Paese, appena tocchi l’auto, la gente si sente perseguitata come in una dittatura, ma per stipendi da fame, trasporti pubblici da terzo mondo e città invivibili? Silenzio totale.
Guai a però toccare la sacra “libertà” di intasare le strade per andare a prendere il giornale.
Libertà non significa “faccio il ca...o che mi pare e gli altri respirano il mio smog”.
Quella non è libertà: è egoismo. Viviamo tutti nello stesso spazio e se la vostra libertà consiste nell’occupare dieci metri quadri d’asfalto per tenere ferma una macchina 23 ore su 24 o prendere l'auto per fare 1 km il problema non è lo Stato etico: è la percezione della realtà.
Ma alla fine, l’automobilista medio non difende la libertà: difende la sua pigrizia. E invece di ammetterlo, si costruisce addosso la narrativa eroica del dissidente.
In coda, ma libero.
Purtroppo no, è che all'epoca in cui mi sono iscritto tifavo Iban Mayo e da li mi è rimasto il nick anche se ormai è
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Io non sono il Signore ridisceso sulla terra, ne voglio convincere nessuno, ho espresso (come altri) quello che per me è uno spostamento superfluo in auto.....io non voglio proprio farmi notare, avevo aperto quella discussione perché ero proprio arrivato al limite e infatti per mesi sono stato lontano dal forum ma poi ho conosciuto tante persone, alcune anche dal vivo per cui nutro un profondo rispetto e simpatia e non mi sembrava giusto, per "colpa" di pochi non scrivere più, così sono tornato con una mentalità diversa, non mi incazzo più come una bestia ma ho deciso, molto semplicemente, di mettere nella lista ignorati tutti quelli che mi offendo, perché la si può pensare diversamente ma arrivare all'offesa o alla derisione non lo accetto! Il forum è lo specchio della società, una volta qua come nella vita c'era rispetto e una certa "deferenza" per i "vecchi" del forum ora invece non c'è più nessun rispetto, tanti pensano di poter offendere gli altri, con maleducazione, egoismo e supponenza, esattamente come nella vita reale. Perciò benvenuto nella mia già nutrita lista degli ignorati (perché purtroppo non si può bloccare un utente come nei social o si WA.....) e buone pedalateRiguardo la parte in grassetto, ma l’integralismo non sarà forse quello di chi decide con sicurezza mistica cosa sia “superfluo” per gli altri?
A proposito invece del ritirarti dal forum, ti ricordo che avevi già annunciato l’addio nell’agosto 2023.
Vedi l'allegato 503364
Due anni dopo sei ancora qui a scrivere.
Sei come l'ultimo grande concerto insieme dei Pooh: si ritirano ma poi un anno dopo suonano ancora insieme. Incredibile!
"Mi si nota di più se vengo e me ne sto in disparte o se non vengo per niente?"

Deferenza o semplicemente ti sta sulle balle chi non la pensa come te e chi ti da ragione a prescindere?Io non sono il Signore ridisceso sulla terra, ne voglio convincere nessuno, ho espresso (come altri) quello che per me è uno spostamento superfluo in auto.....io non voglio proprio farmi notare, avevo aperto quella discussione perché ero proprio arrivato al limite e infatti per mesi sono stato lontano dal forum ma poi ho conosciuto tante persone, alcune anche dal vivo per cui nutro un profondo rispetto e simpatia e non mi sembrava giusto, per "colpa" di pochi non scrivere più, così sono tornato con una mentalità diversa, non mi incazzo più come una bestia ma ho deciso, molto semplicemente, di mettere nella lista ignorati tutti quelli che mi offendo, perché la si può pensare diversamente ma arrivare all'offesa o alla derisione non lo accetto! Il forum è lo specchio della società, una volta qua come nella vita c'era rispetto e una certa "deferenza" per i "vecchi" del forum ora invece non c'è più nessun rispetto, tanti pensano di poter offendere gli altri, con maleducazione, egoismo e supponenza, esattamente come nella vita reale. Perciò benvenuto nella mia già nutrita lista degli ignorati (perché purtroppo non si può bloccare un utente come nei social o si WA.....) e buone pedalate![]()
Non so a che gioco stai giocando, ma alla fine mi stai dando ragione.Il problema di fondo, secondo me, continua ad essere proprio l’idea di “spostamento superfluo”.
Chi decide cosa lo è e cosa no? Perché appena si comincia a ragionare così, si entra in un terreno scivoloso: serve un criterio, qualcuno che lo stabilisca, ed a quel punto non saremmo più poi così lontani dal concetto di “lasciapassare” che abbiamo già visto durante il Covid, quando dovevi giustificare dove andavi e perché (e secondo qualcuno era anche giusto farlo in nome della salute pubblica).
Ancora, “superfluo” non è un concetto oggettivo: per qualcuno fare due chilometri a piedi è nulla, per altri (magari con bimbi, spesa o problemi di mobilità) è un disagio reale e tangibile. Finché i trasporti pubblici funzionano male (e sei d'accordo anche tu su questo, mi pare), le piste ciclabili finiscono nel nulla e i servizi sono lontani, parlare di “spostamenti superflui” resta solo teoria.
Ridurre tutto a “chi prende l’auto è pigro o egoista” non aiuta. Serve costruire alternative, non colpevoli. Altrimenti l’unico risultato è che la gente si sentirà di nuovo trattata come durante le autocertificazioni: costretta a giustificare i propri spostamenti, invece di essere messa nelle condizioni di scegliere davvero.
p.s.: inutile fare del sarcasmo riguardo il modello di auto, perché non guido un SUV ma solo una abbastanza grande da poterci caricare la mia bici da corsa quando vado in vacanza.
Abbiamo il dogma: se teoricamente si può fare qualcosa senza disagio, allora l’auto è “superflua” e fine della storia.Non so a che gioco stai giocando, ma alla fine mi stai dando ragione.
Tutti i tuoi esempi, i bambini, i trasporti pubblici inefficienti, non avevo i soldi per prendere il taxi, c'era il funerale di mia madre, c'è stato un terremoto, una tremenda inondazione,Le cavallette, confermano esattamente quello che ho scritto: uno spostamento è superfluo quando può essere fatto in altro modo senza creare disagio. Punto.
Questo è un dato concreto e di buon senso, non un’opinione astratta.
Ogni altra digressione, teorie sui criteri oggettivi, paragoni estremi, scenari ipotetici, non cambia il fatto centrale.
Se puoi fare qualcosa senza disagio in altro modo, usare l’auto è superfluo.
Non c’è discussione, non ci sono eccezioni: è un concetto pratico, semplice e universale, solo che ci provi a girarla in caciara per non ammetterlo.
Fine.
Lasciate perdere morale ed etica. Qui siamo su un livello molto più banale e pratico: usare l'auto quando non necessario è semplicemente stupido. Danneggia direttamente la tua salute e le tue finanze, e un po' meno direttamente (come effetti di tale comportamento diffuso tra la popolazione) la tua qualità di vita, la tua salute -di nuovo-, la sicurezza tua e della tua famiglia.Lasciare l'auto a casa per percorrere poche centinaia di metri o pochi chilometri, è certamente comportamento virtuoso, ma non farlo non lo considero immorale o ingiusto verso il prossimo.
Nessuno dei due: va considerato dannoso e -come dicevo sopra- stupido.Va considerato come spostamento necessario o inutile?
Io non ho ne una superiorità morale ne una presunzione ne mi sento più furbo, e non l'ho scritto solo io ma uno spostamento superfluo è uno spostamento fatto in auto ma che potrebbe essere fatto a piedi e non lo si fa per pigrizia o abitudine; tutti quelli che hai elencato tu sono spostamenti necessari che faccio anche io come tutti!!! Nessuno vuole demonizzare l'automobile ma nella vita frenetica ci si dimentica che non esiste solo quella.....ed è curioso come in un forum di ciclisti prima si sbraita per l'eccessiva presenza di auto sulle nostre strade poi però quando si critica l'uso smodato ecco che salta fuori il "diritto della mobilità" e improvvisamente ci si sente presi in causa; l'ho scritto anche qualche post fa....viviamo in un paese dove si è liberi persino di vandalizzare monumenti e bloccare autostrade in nome di un diritto, figuriamoci se non si è in diritto di prendere l'auto per fare 800m per andare a prendere il caffè!!! In questa discussione i toni si sono accesi molto ma nessuno ha la verità in tasca, nessuno è Vate, nessuno è profeta in patria ma alcuni di noi hanno criticato un comportamento e alcuni hanno levato gli scudi.....Avere un lavoro,una famiglia, insomma una vita ,porterà a spostamenti che potrebbero essere definiti superflui...
Quanti di quelli che criticate magari usano l'auto perché prima devono accompagnare i figli e amici a scuola, andare a lavoro passando a prendere dei colleghi,poi magari tornare a scuola e nel pomeriggio tra commesse, spesa, e qualche altro impiccio (un borsone della palestra o quello dei figli con mille attività da fare,il tutto in giornate con vento, in una piccola città di provincia dove i servizi come bus di fatto non esistono e se esistono funzionano in maniera penosa...
Io non mi permetto di criticare,non è una questione di sentirsi più furbi, ma semplice conseguenza delle nostre frenetiche vite.
Non esiste una superiorità morale di alcuni,semplicemente una immotivata presunzione.
Ancora con questa "superiorità morale". La morale non c'entra una mazza di niente.Quanti di quelli che criticate magari usano l'auto perché prima devono accompagnare i figli e amici a scuola,
...
Non esiste una superiorità morale di alcuni,semplicemente una immotivata presunzione.