Temo che la spiegazione sia purtroppo un'altra, in regioni come Calabria, Basilicata e Molise i ciclisti sono mosche bianche(basta anche vedere il numero di tesserati FCI per regione), rarissimi, e anche tra la popolazione non sportiva l'uso della bicicletta come mezzo di trasporto è scarsissimo, praticamente nullo rispetto a regioni storicamente a vocazione ciclistica come Emilia Romagna, Veneto, Lombardia, Toscana, Lazio, Trentino-Alto Adige, Marche, ecc...
Pochi ciclisti, pochi incidenti!
Ma questo non vuol dire che pedalare in Calabria sia meno pericoloso rispetto alla Lombardia.