Ciclismo e Running

Yamakasi

Apprendista Passista
3 Dicembre 2024
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FVG
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Trek Madone
Io sono super scarso e pippa al cubo, ma 70 km alla settimana......non sono affatto pochi.
Se guardo, quando ho preparato la maratona di Reggio Emilia, con il lungo da 30 nel week end, non ci arrivavo comunque a 70

Poi, ma io sono fatto male lo sò, mi trovavo bene a recuperare dai lunghi con la bdc

Io sono sempre dell'idea che parlare di km non abbia senso. Se sei Elio dal Kenya, probabilmente 70 km li fai in 3 ore e mezza, quindi un paio di uscite pomeridiane senza neanche faticare. Ma se sei me, 70 km li fai in 6 ore e pure dandoci dentro... e alla fine della settimana io sono morto, Elio ha fatto scarico ahah
 
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pistorium opus chef
29 Dicembre 2010
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Foligno
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Caad 12 + MTB full 29"
Io sono super scarso e pippa al cubo, ma 70 km alla settimana......non sono affatto pochi.
Se guardo, quando ho preparato la maratona di Reggio Emilia, con il lungo da 30 nel week end, non ci arrivavo comunque a 70

Poi, ma io sono fatto male lo sò, mi trovavo bene a recuperare dai lunghi con la bdc

Per un runner magari ci stanno pure, ma uno che va prevalentemente in bici e corre come extra non credo gli interessi fare tutti sti km. o-o
 

green dolphin

Maglia Amarillo
3 Gennaio 2008
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ma anche nel running ci sono "appassionati" del mezzo meccanico?

maniaci delle scarpe, acquistatori compulsivi, maniaci del test dell'ultimo modello a cui hanno cambiato il colore dei lacci?

come per la bici, credo di star sviluppando questa tipologia di malattia...
Presente! Maniaco delle scarpe ed in generale puntiglioso sull'abbigliamento tecnico, soprattutto in periodi freddi e medio freddi, perché sudare tanto e male nella corsa è un attimo, e l'abbigliamento (o meglio la scelta dello stesso) può fare la differenza. Diversamente quando è caldo è caldo, neanche a torso nudo è facile trovare il clima ideale.

Per le scarpe, nonostante si parli di essere conservativi e salvaguardare la propria falcata (senza contare che ci sono modelli che anche se vengono riproposti con il loro nome e caratteristiche, di fatto negli anni cambiano, e quindi che fare?), sono dell'idea che la varietà possa essere d'aiuto e creare appoggi e stimoli muscolari/tendinei differenti, il che mi aiuta a stare alla larga dagli infortuni. Ho almeno 2 scarpe a drop 0, ma non le uso tutti i giorni per non caricare troppo solo i polpacci ed il tendine di Achille. Due scarpe con la piastra in carbonio, una con la mezza piastra, alcune drop 4-5 (che sono quelle che uso di più), una drop 8, almeno due paia in goretex per l'inverno (una da strada e una da trail), varie scarpe da trail con tacchettatura differente per adeguarsi al tipo di fondo. Ho almeno due paia di minimaliste, che sto abbandonando perché molto impegnative e al momento non ho il tempo per abituarmi e creare una base per l'utilizzo continuativo. Non metto l'elenco se no vi spaventate, ma al momento alterno almeno 7-8 scarpe tra strada e trail, ma sono molte di più quelle che ho o che ho avuto e rivendute dopo una corsa.

Ma comunque anche per la bici al momento ho 7 scarpe da strada e 3 per gravel/mtb che alterno: per la corsa tendo ad accumulare qualcosa in più, non si sa mai... :))):
 

bach7

Velocista
10 Gennaio 2011
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Pinifarina
Presente! Maniaco delle scarpe ed in generale puntiglioso sull'abbigliamento tecnico, soprattutto in periodi freddi e medio freddi, perché sudare tanto e male nella corsa è un attimo, e l'abbigliamento (o meglio la scelta dello stesso) può fare la differenza. Diversamente quando è caldo è caldo, neanche a torso nudo è facile trovare il clima ideale.

Per le scarpe, nonostante si parli di essere conservativi e salvaguardare la propria falcata (senza contare che ci sono modelli che anche se vengono riproposti con il loro nome e caratteristiche, di fatto negli anni cambiano, e quindi che fare?), sono dell'idea che la varietà possa essere d'aiuto e creare appoggi e stimoli muscolari/tendinei differenti, il che mi aiuta a stare alla larga dagli infortuni. Ho almeno 2 scarpe a drop 0, ma non le uso tutti i giorni per non caricare troppo solo i polpacci ed il tendine di Achille. Due scarpe con la piastra in carbonio, una con la mezza piastra, alcune drop 4-5 (che sono quelle che uso di più), una drop 8, almeno due paia in goretex per l'inverno (una da strada e una da trail), varie scarpe da trail con tacchettatura differente per adeguarsi al tipo di fondo. Ho almeno due paia di minimaliste, che sto abbandonando perché molto impegnative e al momento non ho il tempo per abituarmi e creare una base per l'utilizzo continuativo. Non metto l'elenco se no vi spaventate, ma al momento alterno almeno 7-8 scarpe tra strada e trail, ma sono molte di più quelle che ho o che ho avuto e rivendute dopo una corsa.

Ma comunque anche per la bici al momento ho 7 scarpe da strada e 3 per gravel/mtb che alterno: per la corsa tendo ad accumulare qualcosa in più, non si sa mai... :))):

tu non sei un appassionato... sei un pervetito!
 

green dolphin

Maglia Amarillo
3 Gennaio 2008
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tu non sei un appassionato... sei un pervetito!
Probabilmente è la definizione più giusta: infatti se mi infortunio e per una settimana o due devo per forza stare fermo, il mio primo pensiero non va all'allenamento perso, ma la prima vocina che mi esce da dentro è: mannaggia!!! Che dovevo provare le scarpe nuove, oppure il nuovo gilet idrico :mrgreen:

Comunque non è facile neanche scegliere con cosa allenarsi: nel tardo pomeriggio ho in programma 40 minuti con 3x8 minuti in soglia, e ancora non ho deciso con che scarpe farli. Con le Saucony Endoprhin con piastra carbon mi pare troppo: troppo facile far velocità, e poco adatte per correrci i recuperi al lento che sono comunque il 70% dell'allenamento. Le Hoka Rincon che uso più spesso sono oneste, ma spingono poco per fare velocità, le Saucony Kinvara...le mie preferite, belle secche, rispondono bene. Oppure osare con le Altra a drop 0 e la mezza piastra in carbonio, anche queste abbastanza secche e con una bella spinta, un po' sprecate per correrci il resto al lento, ma almeno non hanno quell'effetto bouncy delle Endorphin che dà spinta, vero, ma a me dopo una ventina di minuti un po' disturba... :wacko:
 

bach7

Velocista
10 Gennaio 2011
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Probabilmente è la definizione più giusta: infatti se mi infortunio e per una settimana o due devo per forza stare fermo, il mio primo pensiero non va all'allenamento perso, ma la prima vocina che mi esce da dentro è: mannaggia!!! Che dovevo provare le scarpe nuove, oppure il nuovo gilet idrico :mrgreen:

Comunque non è facile neanche scegliere con cosa allenarsi: nel tardo pomeriggio ho in programma 40 minuti con 3x8 minuti in soglia, e ancora non ho deciso con che scarpe farli. Con le Saucony Endoprhin con piastra carbon mi pare troppo: troppo facile far velocità, e poco adatte per correrci i recuperi al lento che sono comunque il 70% dell'allenamento. Le Hoka Rincon che uso più spesso sono oneste, ma spingono poco per fare velocità, le Saucony Kinvara...le mie preferite, belle secche, rispondono bene. Oppure osare con le Altra a drop 0 e la mezza piastra in carbonio, anche queste abbastanza secche e con una bella spinta, un po' sprecate per correrci il resto al lento, ma almeno non hanno quell'effetto bouncy delle Endorphin che dà spinta, vero, ma a me dopo una ventina di minuti un po' disturba... :wacko:

Avercene di questi dubbi...

Da estimatore del marchio nike, direi comprati le alphafly...
 
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Lumi

Maglia Gialla
8 Novembre 2020
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Colnago V3Rs
Probabilmente è la definizione più giusta: infatti se mi infortunio e per una settimana o due devo per forza stare fermo, il mio primo pensiero non va all'allenamento perso, ma la prima vocina che mi esce da dentro è: mannaggia!!! Che dovevo provare le scarpe nuove, oppure il nuovo gilet idrico :mrgreen:

Comunque non è facile neanche scegliere con cosa allenarsi: nel tardo pomeriggio ho in programma 40 minuti con 3x8 minuti in soglia, e ancora non ho deciso con che scarpe farli. Con le Saucony Endoprhin con piastra carbon mi pare troppo: troppo facile far velocità, e poco adatte per correrci i recuperi al lento che sono comunque il 70% dell'allenamento. Le Hoka Rincon che uso più spesso sono oneste, ma spingono poco per fare velocità, le Saucony Kinvara...le mie preferite, belle secche, rispondono bene. Oppure osare con le Altra a drop 0 e la mezza piastra in carbonio, anche queste abbastanza secche e con una bella spinta, un po' sprecate per correrci il resto al lento, ma almeno non hanno quell'effetto bouncy delle Endorphin che dà spinta, vero, ma a me dopo una ventina di minuti un po' disturba... :wacko:
ogni mattino nella savana un leone si alza e pensa a quanto dovra’ correre per mangiarsi green dolphin

ogni mattino nella savana green dolphin si alza e pensa a che scarpe mettere per sfuggire al leone
 

green dolphin

Maglia Amarillo
3 Gennaio 2008
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Comunque se può interessare ho corso con le Altra a drop 0, minacciava pioggia e le Saucony bianche non erano proprio da sporcare. Ottimo allenamento, ripetute anche qualche secondo più veloci di quanto previsto, e soprattutto senza cali. Se penso che dopo aver ripreso e aver fatto 2 mesi e più calmo per riabituare il gesto muscoli, tendini, etc., a marzo avevo provato lo stesso allenamento ma alla terza ripetizione avevo dovuto mollare: non era ancora pronto, ma almeno il ginocchio infortunato non mi aveva dato problemi.
 

camoscio d'oro

Apprendista Scalatore
4 Novembre 2010
2.036
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Pontedellolio (PC)
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Bianchi Specialissima Comp
Io sono sempre dell'idea che parlare di km non abbia senso. Se sei Elio dal Kenya, probabilmente 70 km li fai in 3 ore e mezza, quindi un paio di uscite pomeridiane senza neanche faticare. Ma se sei me, 70 km li fai in 6 ore e pure dandoci dentro... e alla fine della settimana io sono morto, Elio ha fatto scarico ahah
Ehhh...ma una maratona sono 42km e 195m sia che tu la faccia in 2h sia che tu la faccia in 5.
In atletica il volume espresso in ore è un concetto poco utilizzato anche perché, a patto di non prendere esempi proprio agli antipodi, il tempo settimanale, a parità di km, non varia in modo così sostanziale e poi come dicevo le gare non sono a tempo ma a km
 
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pedalone della bassa

Otztaler inside
9 Ottobre 2013
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modena, ma col cuore, ed originario, di Reggio Emi
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(advanced pro nox, argon 18 gallium), ora Cervèlo S3
@green dolphin mi hai fatto venir voglia di allargare il mio parco scarpe, mannaggia a te :==

ora ho:
Asics Noosa tri: per ripetute "veloci" e corse sotto i 10 km
Asics Gel Nimbus: per le corse di fondo lento, che però, si stanno avviando verso la fine, e potrei virarle sui lenti solo di recupero
NB 1080 v14: per le gare dalla mezza in sù. Potrei queste spostarle sugli allenamenti lunghi e di lento e quindi passare all'acquisto delle:

opzione 1) NB Rebel v5
opzione 2) Asics Superblast 2
opzione 3) Hoka CLifton
opzione 4) mene frego delle ginocchia e della articolazioni e mi lancio sulle Hoka Mach X :==
 

Petgold969

pistorium opus chef
29 Dicembre 2010
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Caad 12 + MTB full 29"
Io sono sempre dell'idea che parlare di km non abbia senso. Se sei Elio dal Kenya, probabilmente 70 km li fai in 3 ore e mezza, quindi un paio di uscite pomeridiane senza neanche faticare. Ma se sei me, 70 km li fai in 6 ore e pure dandoci dentro... e alla fine della settimana io sono morto, Elio ha fatto scarico ahah

Si ma da che mondo e mondo nel running l'unità di misura è la distanza indipendentemente dal tempo che ci metti a farla. :))):
 
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green dolphin

Maglia Amarillo
3 Gennaio 2008
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@green dolphin mi hai fatto venir voglia di allargare il mio parco scarpe, mannaggia a te :==

ora ho:
Asics Noosa tri: per ripetute "veloci" e corse sotto i 10 km
Asics Gel Nimbus: per le corse di fondo lento, che però, si stanno avviando verso la fine, e potrei virarle sui lenti solo di recupero
NB 1080 v14: per le gare dalla mezza in sù. Potrei queste spostarle sugli allenamenti lunghi e di lento e quindi passare all'acquisto delle:

opzione 1) NB Rebel v5
opzione 2) Asics Superblast 2
opzione 3) Hoka CLifton
opzione 4) mene frego delle ginocchia e della articolazioni e mi lancio sulle Hoka Mach X :==
Allora, le NoosaTri le ho anche io, mi piaceva il colore ed il design, le ho prese praticamente solo per questo, ci avrò corso 2-3 volte: per me troppo strutturate, hanno un drop che non mi piace, non mi ci trovo proprio. Però come sneakers vanno bene :-)xxxx

Le Clifton le ho (e ti pareva), ma in versione goretex...praticamente solo per questo: è una scarpa che non ha pregi, però per fare dei lenti in inverno e per andarci a lavorare in bici senza congelarsi sono perfette!

Ma più che le Mach X valuta le Rincon: è una scarpa mediamente ammortizzata (per il peso), ma con cui fare tutto. Se vuoi andare veloce ci va (con i suoi limiti), se vai più tranquillo ti protegge comunque, insomma non eccelle in nulla, ma per macinare km va benone ed ha, in sconto, un prezzo molto accattivante. Non è una scarpa secca, come quelle che amo di solito, ha il peso delle Kinvara, per dire, ma non le prestazioni. Ma con le Saucony Kinvara hai molta meno ammortizzazione e perdonano poco se ci fai tanti km e hai qualche problemino.

Le Supeblast non le conosco mi attirano le MagicSpeed, ma soprattutto le Metaspeed Sky in versione Tokyo tutte rosa corallo :mrgreen:

E comunque tieni conto che l'orientamento delle ultime scarpe con piastra in carbonio non è al minimalismo, anzi: le Endorhin Pro 4 sono scarpe con tanta roba (anche troppa) e la piastra, l'idea è di avere la massima ammortizzazione unita alla massima spinta del carbonio, ad un peso ridotto. Infatti io ho le 3 di Endorphin, che sono ancora godibili, ma avrei preso le Elite avessi trovato un'occasione...