Li basta non andarci in funivia ...
Li basta non andarci in funivia ...
non esiste caldo o freddo ma solo cattivo abbigliamento

Ma noi sui rulli abbiamo i babaciua vedere queste foto io che immagino voi sui rulli quando pedalo all'aperto e con il sole...
Vedi l'allegato 505278
please translation... que'est-ce que c'estbabaciu
E' @VADABRUTeseplease translation... que'est-ce que c'est
tipo come i giochi online di gruppo...E' @VADABRUTese
sono gli Avatar o concorrenti reali dei vari programmi per rulli.

Quante salite con le pelli da Alagna Goretto, altre volte di passaggio scendendo dalla Margherita... bei tempi.La settimana scorsa, dal passo dei salati, avevo di tutto addosso, solo freddo maiale.
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Ieri ero abbastanza abbacchiato non solo per le performance deludenti del giro di ieri post zuppa fagioli ma anche per il trend generale in discesa del mio allenamento. Pertanto, nonostante non ripeta mai il giro "duro" del pranzo (per quanto possa essere tale un breve giretto collinare dietro casa), l'ho rifatto anche oggi.Se accetti un consiglio, ma te lo dico "sottovoce" perchè poi gli altri scrivono che si deve fare come dico io, forse ti conviene fare uno spuntino intorno alle 9-9,30 con dei crackers integrali e una fetta di prosciutto, oppure una fetta di crostata se prevedi un impegno importante.

Madonna che tristezza che mi mettono queste fotografie....... la neve e il ghiaccio proprio non li sopporto...... pazienza le montagne in estate, devo sempre andarci e poi invece non ci vado mai, ma la neve no..... la odio.......e dire che da ragazzo sciavo anche abbastanza bene.
Le Dolomiti sono abbastanza belle, ci sono stato molti anni fa, anche giù al sud in Liguria ci sono dei bei posti, ricordo una vacanza o a Santo Stefano o a San Lorenzo, andavo a fare Cipressa e Poggio o mi dirigevo nell' entroterra, in spiaggia mi rompevo le palle. Niente a che fare con il Lido di Mugarone o Torre d' Isola vicino a Valmacca comunque.Io possibilmente mi toglierei il dubbio andando ovunque, e non facendomi mancare nulla. Fosse per me, al netto di schina tempo e lavoro, dalle dolomiti alla liguria, dagli appennini alle colline varie, andrei ovunque.
Pontestura e Coniolo sono alle porte di tutta quella zona che va fino a Gabiano, ci sono dei bei posti anche lì ma ci vado quasi sempre solo per fare Camino a manetta, da una parte o dall' altra, poi proseguo o mi dirigo verso le "mie" colline. Sabato sono finito a Montiglio.Ieri ero molto più verso Chivasso, nella zona Coniolo-Pontestura, al centro delle attività minerarie del secolo scorso.
ho iniziato a migliorare da quando non ho scritto più nulla di quello che faccio qui sopra..., quindi se continui così potrai solo peggiorare, auguri...Ieri ero abbastanza abbacchiato non solo per le performance deludenti del giro di ieri post zuppa fagioli ma anche per il trend generale in discesa del mio allenamento. Pertanto, nonostante non ripeta mai il giro "duro" del pranzo (per quanto possa essere tale un breve giretto collinare dietro casa), l'ho rifatto anche oggi.
Ho saltato pranzo facendo solo un attacco al frigorifero a metà mattinata e mangiando una barretta energetica poco prima: oggi ero abbastanza incazzato ed ho cercato di spingere più di ieri, fiducioso di essere a stomaco vuoto: alla fine ho ottenuto un buon risultato, di poco inferiore ai risultati migliori.
Ovviamente poco prima della colle è arrivato un pro che mi ha letteralmente sverniciato, ma io ho come riferimento me stesso. Vabbè... cerco di limitare i danni della stagione più fredda e buia.
Giustamente non ve ne frega nulla ma, nel caso, saltate e passate oltre. Volevo sfogarmi un poco e condividere la mia frustrazione di ieri e la soddisfazione di oggi.
La morale è: anche una performance di merda può essere utile come stimolo per migliorarsi successivamente.
Qui si vede bene come ultime due uscite era sensibilmente peggiori della precedente.
Vedi l'allegato 505282

Come sempre non sono molto d' accordo su questo modo di affrontare tutte le uscite però, se ti da gusto e soddisfazione........Ieri ero abbastanza abbacchiato non solo per le performance deludenti del giro di ieri post zuppa fagioli ma anche per il trend generale in discesa del mio allenamento. Pertanto, nonostante non ripeta mai il giro "duro" del pranzo (per quanto possa essere tale un breve giretto collinare dietro casa), l'ho rifatto anche oggi.
Ho saltato pranzo facendo solo un attacco al frigorifero a metà mattinata e mangiando una barretta energetica poco prima: oggi ero abbastanza incazzato ed ho cercato di spingere più di ieri, fiducioso di essere a stomaco vuoto: alla fine ho ottenuto un buon risultato, di poco inferiore ai risultati migliori.
Ovviamente poco prima della colle è arrivato un pro che mi ha letteralmente sverniciato, ma io ho come riferimento me stesso. Vabbè... cerco di limitare i danni della stagione più fredda e buia.
Giustamente non ve ne frega nulla ma, nel caso, saltate e passate oltre. Volevo sfogarmi un poco e condividere la mia frustrazione di ieri e la soddisfazione di oggi.
La morale è: anche una performance di merda può essere utile come stimolo per migliorarsi successivamente.
Qui si vede bene come ultime due uscite era sensibilmente peggiori della precedente.
Vedi l'allegato 505282
Normalmente in 1h di pausa riesco a fare ben poco: un pasto completo, una camminata dietro casa o un breve giro in bici. Niente di più.Come sempre non sono molto d' accordo su questo modo di affrontare tutte le uscite però, se ti da gusto e soddisfazione........
Non sono mai riuscito a pedalarci nel senso che si ha qui del pedalare, ma col bimbo piccolo ho fatto innumerevoli volte la famosa ciclabile con lui prima nel carrello appendice, poi con il follow me tandem, e infine con la sua biciclettina. Sempre in inverno o mezza stagione, facendo picknik nella vuota spiaggia invernale..... o a Santo Stefano o a San Lorenzo, andavo a fare Cipressa e Poggio o mi dirigevo nell' entroterra,

in 1h si può fare tanto, se si vuole, l'importante come sempre è lo stimolo, uscire dalla propria zona di confort, omeostasi o come vuoi chiamarlaNormalmente in 1h di pausa riesco a fare ben poco: un pasto completo, una camminata dietro casa o un breve giro in bici. Niente di più.
Pertanto, se decido di prendere la bici, procedo con uno dei due soliti giri collinari dietro casa di cui conosco già i tempi (breve 40 minuti e lungo 1h15min). Ne ho già studiato uno tutta pianura ma non mi ha entusiasmato: me lo tengo per qualche uscita invernale quando la collina non sarà praticabile agevolmente, senza congelare in discesa.
Quindi: esco, pedalo e rientro. Trattandosi di giri abituali, guardo se i tempi di percorrenza sono in linea con quelli medi. Premesso che faccio sempre cagare, quando i tempi sono inferiori sono soddisfatto, diversamente mi impongo di migliorare (come ieri). Fine.
Quindi, la risposta è SI: in solo 1h di pausa, se riesco a ritagliarmi un'uscita in bici sono comunque soddisfatto. Esco, pedalo, mi sfogo un poco e rientro.
Nota: queste uscite sono propedeutiche all'uscita "lunga" del week-end, per affrontarla con un minimo di attività fisica. in ogni caso, come scritto sopra, esco e mi diverto.
Seriamente: tu cosa consiglieresti? allenamenti con ripetute, scatti, variazione di intensità, etc, etc? Senza polemica eh, giusto per valutare altri approcci.
Vero se ti sbatti sui rulli 40 minuti belli tesi e sei morto. Ieri li ho sperimentati ed ero panato, ho provato una rampa con la modalità erg, (ain 1h si può fare tanto, se si vuole, l'importante come sempre è lo stimolo, uscire dalla propria zona di confort, omeostasi o come vuoi chiamarla
poi ognuno ha i suoi metodi, più o meno validi
Siete in molti a guardare i tempi di percorrenza o le medie finali, quei controlli li faccio anch' io, a volte ottengo tempi migliori volontariamente, altre volte arrivano come conseguenza del lavoro svolto e non sono cercati. Non fissarti sulla media e soprattutto piantala di sminuirti, è giusto tenere le orecchie basse ma troveremo sempre qualcuno che va più forte.Normalmente in 1h di pausa riesco a fare ben poco: un pasto completo, una camminata dietro casa o un breve giro in bici. Niente di più.
Pertanto, se decido di prendere la bici, procedo con uno dei due soliti giri collinari dietro casa di cui conosco già i tempi (breve 40 minuti e lungo 1h15min). Ne ho già studiato uno tutta pianura ma non mi ha entusiasmato: me lo tengo per qualche uscita invernale quando la collina non sarà praticabile agevolmente, senza congelare in discesa.
Quindi: esco, pedalo e rientro. Trattandosi di giri abituali, guardo se i tempi di percorrenza sono in linea con quelli medi. Premesso che faccio sempre cagare, quando i tempi sono inferiori sono soddisfatto, diversamente mi impongo di migliorare (come ieri). Fine.
Quindi, la risposta è SI: in solo 1h di pausa, se riesco a ritagliarmi un'uscita in bici sono comunque soddisfatto. Esco, pedalo, mi sfogo un poco e rientro.
Nota: queste uscite sono propedeutiche all'uscita "lunga" del week-end, per affrontarla con un minimo di attività fisica. in ogni caso, come scritto sopra, esco e mi diverto.
Guarda, qui, tra vecchietti più o meno della stessa età, abbiamo idee molto diverse, io credo molto nel "costruire la casa partendo dalle fondamenta" e quindi, a seconda del periodo, aumento o diminuisco i carichi. Ma non c' è mai una giornata uguale, fatta eccezione per questo periodo di transizione in cui un po' tutti abbiamo rallentato e andiamo "allegri" ma non troppo ( a parte ieri che ho fatto lo sbaglio di andar dietro all' amico Ennio ).Seriamente: tu cosa consiglieresti? allenamenti con ripetute, scatti, variazione di intensità, etc, etc? Senza polemica eh, giusto per valutare altri approcci.
Vero se ti sbatti sui rulli 40 minuti belli tesi e sei morto. Ieri li ho sperimentati ed ero panato, ho provato una rampa con la modalità erg, (a
parte la cazzata che ho fatto), ma mi hanno stroncato.
E lo so hai ragione ma non riesco a trovare le catene da 700x28, e a volte quando hai poco tempo ti salvano per fare qualcosa.Siete in molti a guardare i tempi di percorrenza o le medie finali, quei controlli li faccio anch' io, a volte ottengo tempi migliori volontariamente, altre volte arrivano come conseguenza del lavoro svolto e non sono cercati. Non fissarti sulla media e soprattutto piantala di sminuirti, è giusto tenere le orecchie basse ma troveremo sempre qualcuno che va più forte.
Guarda, qui, tra vecchietti più o meno della stessa età, abbiamo idee molto diverse, io credo molto nel "costruire la casa partendo dalle fondamenta" e quindi, a seconda del periodo, aumento o diminuisco i carichi. Ma non c' è mai una giornata uguale, fatta eccezione per questo periodo di transizione in cui un po' tutti abbiamo rallentato e andiamo "allegri" ma non troppo ( a parte ieri che ho fatto lo sbaglio di andar dietro all' amico Ennio ).
Fossi in te lascerei perdere le ripetute e le variazioni di ritmo per il momento.......lavora sulla forza massima e su quella resistente ( vanno molto bene le rampe che trovi nel tuo giro infrasettimanale), una volta a settimana vai a ritmo medio ( dopo la forza ) e nel fine settimana fai almeno un bel giro lungo ma senza sventrarti, fai del fondo lungo o Z2 come la chiamano oggi ma cerca di essere regolare. 80-100 km in pianura o leggero falsopiano con un rapporto che ti faccia sentire la catena, poi a casa, doccia, esci con la moglie, vai a mangiare una pizza, trombi e la mattina dopo sei pronto per uscire di nuovo. Ti ci vorranno come minimo 3 anni per "costruire questa casa", non avere fretta, bisogna saper aspettare....... il mio amico "Bindone" lo aveva fatto scrivere su un foglio 50 volte a suo figlio.......
Sotto un classico esempio di ciò che secondo me NON bisogna fare. I "corridori d' inverno sono quelli che la pagano per primi.
Cosa sono le catene 700x28 ? E cos' è il sistema di allenamento modello Bedrock ?E lo so hai ragione ma non riesco a trovare le catene da 700x28, e a volte quando hai poco tempo ti salvano per fare qualcosa.
Poi lo so che tu preferisci il sistema di allenamento modello Bedrock.