Pro stagione 2025

bianco70

Maglia Rosa
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Bici
Wilier 110 Air
da twitter

Sfido anche i più grandi nerd appassionati di ciclismo a spiegarmi accuratamente il funzionamento del Passaporto Biologico. Non lo sapranno bene, così come non lo sapranno al 100% manco i pro.
Il PB impiega mesi e plurimi test per tracciare il range dell'atleta che viene anche influenzato da cadute con perdita di sangue, ritiri in altitudine, ora dei test, disidratazione, ecc.
Se poi ci sono incongruenze rispetto alla "media" il software lo segnala a esperti indipendenti che possono far partire un fascicolo. Non è dall'oggi al domani.
Inoltre, come abbiamo visto con Kreuziger, è poi tutto da dimostrare. I dati del PB mostrano incongruenze ma l'UCI non ha in mano un test positivo a qualche sostanza (questo è preoccupante....) Un buon avvocato può battagliare e salvarti la pelle al TAS.
Di chi è questa dichiarazione?
 

Ser pecora

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Secondo da sx majka?

Il 61enne Gianetti

G4mvmnTW0AALqZb
 

dinute

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Mi viene anche in mente che il passaggio dalla Movistar alla RedBull di Lazkano è coinciso anche col passaggio nello stesso anno di Patxi Vila (DS) dalla Movistar alla RedBull.
Vila alla Movistar era direttore della performance, quindi uno di quelli che visionava i file di allenamenti e gare dei corridori.
Chissà se ha notato qualcosa.
Mio figlio, che sente le voci, mi dice che la redbull lo aveva messo già fuori squadra dopo degli esami interni alla squadra fatti in ritiro dopo le classiche. Probabilmente denk sapeva da un pezzo che ha preso la fregatura, senza però licenziarlo come probabilmente avrebbe potuto/dovuto
 
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dinute

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Ser pecora

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Mio figlio, che sente le voci, mi dice che la redbull lo aveva messo già fuori squadra dopo degli esami interni alla squadra fatti in ritiro dopo le classiche. Probabilmente denk sapeva da un pezzo che ha preso la fregatura, senza però licenziarlo come probabilmente avrebbe potuto/dovuto

 

bicilook

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Bici
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Nella festa di addio di Tim Declerq, nella gara per bambini George Van Aert è arrivato terzo
Il papà gli ha detto: mi raccomando,fai come vuoi,ma non secondo...whisp
 

Lucadb6

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Quindi bisogna desumere che sono o non sono efficaci? chiedo semplicemente perchè non riesco a farmi un'idea.
Penso che sia fisiologico che ci sia chi si dopi o tenti di farlo e cerchi i metodi per farla franca in base al tipo di antagonista (l'antidoping) in essere, poi qualcuno esagera o probabilmente sovrastima le possibilità di farla franca, purtroppo nascono prima chi scassinatori e poi le serrature anti-scasso.
Discorso a parte per L.A., dubito che la Movistar abbia tessuto una rete per eludere l'antidoping, oppure se lo ha fatto ha raccolto ben pochi successi sportivi!
Non riesco neanche a farmi un'idea sul fatto che la Movistar faccia dei controlli interni antidoping (cosa encomiabile e che avrà dei costi) e poi a sentire la campana dell'ex Jorgenson trascura gli aspetti di preparazione atletica che sono a carico del corridore. Oppure è un tacito "dopati come vuoi a casa tua, noi ti facciamo dei test che se li passi indenne sarai pulito anche per WADA/UCI ma se sgarri sono razzi tuoi"?
;nonzo%
O magari tutti sfruttano vari stratagemmi ma la Movistar è arretrata in tali pratiche
 

dinute

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Quindi bisogna desumere che sono o non sono efficaci? chiedo semplicemente perchè non riesco a farmi un'idea.
Penso che sia fisiologico che ci sia chi si dopi o tenti di farlo e cerchi i metodi per farla franca in base al tipo di antagonista (l'antidoping) in essere, poi qualcuno esagera o probabilmente sovrastima le possibilità di farla franca, purtroppo nascono prima chi scassinatori e poi le serrature anti-scasso.
Discorso a parte per L.A., dubito che la Movistar abbia tessuto una rete per eludere l'antidoping, oppure se lo ha fatto ha raccolto ben pochi successi sportivi!
Non riesco neanche a farmi un'idea sul fatto che la Movistar faccia dei controlli interni antidoping (cosa encomiabile e che avrà dei costi) e poi a sentire la campana dell'ex Jorgenson trascura gli aspetti di preparazione atletica che sono a carico del corridore. Oppure è un tacito "dopati come vuoi a casa tua, noi ti facciamo dei test che se li passi indenne sarai pulito anche per WADA/UCI ma se sgarri sono razzi tuoi"?
;nonzo%
In generale i casi di positività nello sport in generale sono abbastanza costanti, in alcuni casi anche di alto livello come nell’atletica. Quindi non possiamo stupirci che per qualche misteriosa ragione non interessino il ciclismo (élite, non conto i dopati della domenica alle gran fondo).
D’altro canto il “protocollo” di Lazkano non è che gli abbia fatto vincere chissà cosa. Qualche piazzamento, belle fughe molto lunghe, probabilmente un buon contratto con la Redbull che alla fine non si è goduto e non si godrà. Per cui non so quanta ne sia valsa la pena nel suo caso. Probabilmente sarebbe stato uno dei tanti che a fare le cose secondo le regole avrebbe bazzicato tra continental e professional per qualche anno.

La consolazione è che il passaporto biologico in qualche modo funziona e probabilmente continua a essere un deterrente importante.

Sulla parte finale del tuo post per me a questo livello nelle squadre élite il doping non è un argomento di conversazione a nessun livello. Lazkano tra 2 anni ce lo saremo dimenticati, il danno per la Movistar invece rimane lì.
 

Lucadb6

Apprendista Velocista
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In generale i casi di positività nello sport in generale sono abbastanza costanti, in alcuni casi anche di alto livello come nell’atletica. Quindi non possiamo stupirci che per qualche misteriosa ragione non interessino il ciclismo (élite, non conto i dopati della domenica alle gran fondo).
D’altro canto il “protocollo” di Lazkano non è che gli abbia fatto vincere chissà cosa. Qualche piazzamento, belle fughe molto lunghe, probabilmente un buon contratto con la Redbull che alla fine non si è goduto e non si godrà. Per cui non so quanta ne sia valsa la pena nel suo caso. Probabilmente sarebbe stato uno dei tanti che a fare le cose secondo le regole avrebbe bazzicato tra continental e professional per qualche anno.

La consolazione è che il passaporto biologico in qualche modo funziona e probabilmente continua a essere un deterrente importante.

Sulla parte finale del tuo post per me a questo livello nelle squadre élite il doping non è un argomento di conversazione a nessun livello. Lazkano tra 2 anni ce lo saremo dimenticati, il danno per la Movistar invece rimane lì.
Che sia stato beccato forse appunto perché non un atleta di alto profilo?