invece era proprio quello.
ACSI ha organizzato gare over 130 km senza i capitolati di corsa che rientrano nella convenzione; federazione ha più volte richiamato al rispetto dell'intesa ed a evitare di organizzare gare su strada che non garantissero il rispetto dei punti della convenzione (UISP ad esempio ha smesso di organizzare GF, proprio perchè i costi sarebbero eccessivi tra direttori di corsa, giuria, commissari, n. ambulanze per partecipante, scorte tecniche ecc.. ed ha ripiegato su cilcoturistiche senza classifica individuale MF/gare a circuito, tanto per fare un esempio)
ACSI ha tirato dritto per la sua strada e si è arrivati alla rottura con il mancato rinnovo quando due GF importantissime avevano prospettato di abbandonare il disciplinare della Federazione per pasare sotto l'egida di ACSI in virtù di costi garndemente minori... Ovviamente Federazione non è rimasta a guardare.
Ora gli EPS hanno sottoscritto un patto di reciproco riconoscimento (nel senso che i rispettivi atleti possono partecipare alle gare indette dagli altri enti), ma ACSI non ha rinnovato la convenzione con Federazione e siccome ormai bisogna pensare al tesseramento per il 2026 molti iscritti non rinnoveranno con ACSI per non riaschiare di essere esclusi dalle suddette GF o dalle gare di Federazione (cosa che sta già accadendo per le gare nazionali e locali di Federazione di cx a quanto mi risulta ). Questo è qeul che trapela dai vari dirigenti responsabili provinciali e regionali sono questi.
@Yamakasi Il diritto internazionale e le haribo erano ovviamente riferite alla metafora che hai portato tu, lasciando intendere che la narrazione di un "cattivo" ed un "buono" nel conflitto in Ucraina non rendesse, in realtà, giustizia al realestato dell'arte, quando anche i bambini di due anni sanno che in quella guerra c'è un invasore ed uno stato sovrano invaso: e siamo nel 2023, non nel 1938.