Hai ragione, infatti, nel mio messaggio, non auspicavo la strada chiusa per tutta la durata della manifestazione stile Maratona. Ormai ben sappiamo che quell'evento è unico nel suo genere in Italia ed, al 99%, non è possibile replicarlo (per mille motivi, alcuni dei quali in discussione in questo lungo thread).Tenere le strade chiuse per tanto tempo è davvero complicato, ci vuole oltre che la disponibilità dei comuni attraversati,che non è scontata per niente,un numero davvero alto di forze dell'ordine coadiuvate da un alto numero volontari...per cui costi davvero molto alti...per non parlare di tutti i cavilli burocratici,che si trasformano in permessi e tasse da pagare ai vari Anas enti etc etc.
Per cui sì calo di partecipanti,ma anche calo di gare proprio per un aumento dei costi di organizzazione aumentati a dismisura.
L'auspicio legittimo è solo quello di consentire alla gente di pedalare tranquilla e, fondamentalmente, di usufruire di un servizio per il quale ha pagato (ed anche bene).
Sarei davvero curioso di capire da qualcuno che è davvero addentrato negli eventi di questo genere (quindi no chatgpt, no "ho sentito dire", no "secondo me"), qual è stata l'incidenza di tasse e balzelli fino al 2019 e qual è dal 2021 in poi.
Riguardo il presidio: se un tempo c'erano 20 volontari per 20 incroci, oggi ci sono forse 10 volontari che presidiano 10 incroci e gli altri 10 incroci sono presidiati dal nastro segnaletico bianco/rosso al quale viene appeso il foglio di carta con su stampata l'ordinanza di divieto di attraversamento causa gara ciclistica.
Come mai? Anche tra i volontari, spesso molto in là con gli anni, è venuto a mancare il ricambio generazionale?

