Boh, non riesco sinceramente a capire tutto questo astio verso una persona, pure recidiva, che ha sbagliato. Non ha ucciso nessuno, ha barato a livello sportivo, la giustizia fa il suo corso, è stato giustamente condannato, mi sembra anche in maniera proporzionata al reato commesso, per quanto mi riguarda è finita lì.
Vedo che l' animo forcaiolo che alberga in molti di noi non va mai in vacanza. Mi ricordo, visto che ho qualche anno, il periodo in cui Rumsas ( dopo i fattacci del Tour de France ) si presentava alle granfondo ( che stravinceva ) tra le pernacchie dei partecipanti, io provavo un certo disagio e non per la presenza di Rumsas ( non mi faceva nè caldo nè freddo, poteva partecipare e quindi correva senza forzare alcun regolamento, anzi coccolato dai vari CO che facevano cassa anche grazie alla sua presenza ) ma per la rabbia ceca, il rancore di un movimento di amatori che si sentivano penalizzati dalla presenza di uno che li faceva arrivare merdunesimi invece che merdesimi. E poi invece si alzavano le barricate di comprensione e distinguo verso un certo pirata di Cesenatico ( che riposi in pace ) col l' ematocrito al 60%.
Il doping è un problema serio, ben vengano controlli e squalifiche se ci sono furbate e scorciatoie, ma da lì a buttare palate di sostanza organica, cori da stadio, 28 anni di carcere, galera a sue spese, sospensione delle classifiche delle GF, ect ....boh non capisco proprio, forse con l' avanzare dell' età la parte giustizialista lascia il posto alla parte pacata ..o forse sarà il Natale ,,,



