Oggi fatto casa-marostica-s.luca-lusiana-casa
Temperature fredde....son arrivato congelato
Era da anni che uscendo non provavo un freddo del genere -2° ma grazie al bryton che non funzionava,sono rientrato prima tra porconi e imprecazioni e ho schivato,se così si può dire,un bel freddo pungente.Oggi fatto casa-marostica-s.luca-lusiana-casa
Temperature fredde....son arrivato congelato

Bah ho amici che sono anni che fanno vacanze in Puglia praticamente ogni estate...e pure adesso a natale. Quindi se si vuole riesci a organizzare e cmq Bologna Bari con la freccia ci stai veramente poco...io prendo intercity (così carico la bici intera) che ferma pure a Trani e in 6 ore arriva a Bologna...con 10 ore di viaggio in treno totali sei qui e poi Trani è veramente splendida x il palazzi, viali, duomo, castello chiese, lungomare
Perché siamo masochisti.A tutti gli amatori che si congelano pedalando col freddo intenso (e magari pure col buio), vorrei chiedere, senza polemica: ma perché lo fate?
No dai, davvero, senza scherzare.Perché siamo masochisti.
Posso parlare per me, da "disintossicato" oserei dire. Iniziato a pedalare nell estate del 2016, poi Strava, i kom e quant altro. Un crescendo di km e di DOVER fare km. Quindi anche uscite in inverno con ogni condizione (così come con 40 gradi).A tutti gli amatori che si congelano pedalando col freddo intenso (e magari pure col buio), vorrei chiedere, senza polemica: ma perché lo fate?
Io lo faccio perché mi piace,tutto qui.No dai, davvero, senza scherzare.
Magari dà benefici fisici e/o mentali che non conosco.

In effetti tanti ci cascano che è un piacere.. anche se a dire il vero pedalare piace anche a me e molto.. ma cerco di evitare l'assillo per quanto possibilePosso parlare per me, da "disintossicato" oserei dire. Iniziato a pedalare nell estate del 2016, poi Strava, i kom e quant altro. Un crescendo di km e di DOVER fare km. Quindi anche uscite in inverno con ogni condizione (così come con 40 gradi).
Perchè? Non lo so. Probabilmente per mantenere la gamba, per non perdere il passo con i compagni di uscita, per dipendenza da endorfine (pare sia un problema reale). Probabilmente in quelle 2/3 stagioni il 70% dei km li ho fatti di malavoglia. 2 piccole note positive. Mai avuto il trip di sfiancarmi col fine di andare a pagare soldi e finire merdesimo alla gara dei pesci fritti rischiando pure i denti per le manovre di qualche decerebrato in trance agonistica. E quantomeno non avevo moglie e figli. Ne ho visti diversi per i quali questo circo equestre è finito con una separazione.
Dopo un pò e, strano da dire, anche grazie ad un infortunio, ho detto basta a questa schiavitù, oltre al DOVER (autoimposto) uscire se c'era bel tempo, ero arrivato a svegliarmi con l'ansia, a sentirmi in colpa se non facevo nulla. A raggiungere traguardi che oramai nella follia di strava sembravano valere 0. 100km collinari son mica pochi. Io in macchina mi stufo a farli. Farli in bici non è poca cosa, ma oramai sembra normalità assoluta. Ovviamente sopra i 30 di media se no sei a spasso. 200/300/ anche 400km come se piovesse. Robe assurde in mezzo alla neve. Basta basta.
2025 chiuso con 1910km. Mi sono divertito. Uscito solo ed esclusivamente se e quando avevo voglia (faccio anche escursioni e palestra). Credo di non avere finito un giro sopra i 20 di media. 0 ciclocomputer, solo komoot a registrare sul cellulare (0 uso social di tale applicazione).
Noto che purtroppo nel mio gruppo di amici (ciclisti) tanti ci sono ancora sotto (malamente) e neanche se ne accorgono. E non lo dico io, ma mogli e figli che si lamentano di non vederli mai (o che si vedono trascinati a far le vacanze in un posto in cui farebbero meno di andare perchè lì ,rido,c'è la gf clou di stagione). Perchè se hai un lavoro normale e fai 10-15-20 mila km annui, o non dormi la notte o la famiglia la trascuri.
Così come trascuri gli amici non ciclisti. Ne conosco diversi a cui il sabato e la domenica, dopo svariati tentativi, non propongo più nulla (una escursione, un pranzo fuori, un caffè), perchè loro cascasse il mondo DEVONO (qualunque siano le condizioni meteo) farsi i loro lunghi. E non li smuovi. Esiste solo quello.
Purtropo capisco, visto l'esserci passato, che quando ci si è dentro sembri tutto normalità
Sì, ci sono anche queste situazioni di "dipendenza" quasi patologica dalla bici.Posso parlare per me, da "disintossicato" oserei dire. Iniziato a pedalare nell estate del 2016, poi Strava, i kom e quant altro. Un crescendo di km e di DOVER fare km. Quindi anche uscite in inverno con ogni condizione (così come con 40 gradi).
Perchè? Non lo so. Probabilmente per mantenere la gamba, per non perdere il passo con i compagni di uscita, per dipendenza da endorfine (pare sia un problema reale). Probabilmente in quelle 2/3 stagioni il 70% dei km li ho fatti di malavoglia. 2 piccole note positive. Mai avuto il trip di sfiancarmi col fine di andare a pagare soldi e finire merdesimo alla gara dei pesci fritti rischiando pure i denti per le manovre di qualche decerebrato in trance agonistica. E quantomeno non avevo moglie e figli. Ne ho visti diversi per i quali questo circo equestre è finito con una separazione.
Dopo un pò e, strano da dire, anche grazie ad un infortunio, ho detto basta a questa schiavitù, oltre al DOVER (autoimposto) uscire se c'era bel tempo, ero arrivato a svegliarmi con l'ansia, a sentirmi in colpa se non facevo nulla. A raggiungere traguardi che oramai nella follia di strava sembravano valere 0. 100km collinari son mica pochi. Io in macchina mi stufo a farli. Farli in bici non è poca cosa, ma oramai sembra normalità assoluta. Ovviamente sopra i 30 di media se no sei a spasso. 200/300/ anche 400km come se piovesse. Robe assurde in mezzo alla neve. Basta basta.
2025 chiuso con 1910km. Mi sono divertito. Uscito solo ed esclusivamente se e quando avevo voglia (faccio anche escursioni e palestra). Credo di non avere finito un giro sopra i 20 di media. 0 ciclocomputer, solo komoot a registrare sul cellulare (0 uso social di tale applicazione).
Noto che purtroppo nel mio gruppo di amici (ciclisti) tanti ci sono ancora sotto (malamente) e neanche se ne accorgono. E non lo dico io, ma mogli e figli che si lamentano di non vederli mai (o che si vedono trascinati a far le vacanze in un posto in cui farebbero meno di andare perchè lì ,rido,c'è la gf clou di stagione). Perchè se hai un lavoro normale e fai 10-15-20 mila km annui, o non dormi la notte o la famiglia la trascuri.
Così come trascuri gli amici non ciclisti. Ne conosco diversi a cui il sabato e la domenica, dopo svariati tentativi, non propongo più nulla (una escursione, un pranzo fuori, un caffè), perchè loro cascasse il mondo DEVONO (qualunque siano le condizioni meteo) farsi i loro lunghi. E non li smuovi. Esiste solo quello.
Purtropo capisco, visto l'esserci passato, che quando ci si è dentro sembri tutto normalità
Io fortunatamente col gelo è difficile...sotto i 5 gradi non esco se non in proiezione di rialzo temperature durante il giro.A tutti gli amatori che si congelano pedalando col freddo intenso (e magari pure col buio), vorrei chiedere, senza polemica: ma perché lo fate?
Infatti hai praticamente smesso e sei in exPosso parlare per me, da "disintossicato" oserei dire. Iniziato a pedalare nell estate del 2016, poi Strava, i kom e quant altro. Un crescendo di km e di DOVER fare km. Quindi anche uscite in inverno con ogni condizione (così come con 40 gradi).
Perchè? Non lo so. Probabilmente per mantenere la gamba, per non perdere il passo con i compagni di uscita, per dipendenza da endorfine (pare sia un problema reale). Probabilmente in quelle 2/3 stagioni il 70% dei km li ho fatti di malavoglia. 2 piccole note positive. Mai avuto il trip di sfiancarmi col fine di andare a pagare soldi e finire merdesimo alla gara dei pesci fritti rischiando pure i denti per le manovre di qualche decerebrato in trance agonistica. E quantomeno non avevo moglie e figli. Ne ho visti diversi per i quali questo circo equestre è finito con una separazione.
Dopo un pò e, strano da dire, anche grazie ad un infortunio, ho detto basta a questa schiavitù, oltre al DOVER (autoimposto) uscire se c'era bel tempo, ero arrivato a svegliarmi con l'ansia, a sentirmi in colpa se non facevo nulla. A raggiungere traguardi che oramai nella follia di strava sembravano valere 0. 100km collinari son mica pochi. Io in macchina mi stufo a farli. Farli in bici non è poca cosa, ma oramai sembra normalità assoluta. Ovviamente sopra i 30 di media se no sei a spasso. 200/300/ anche 400km come se piovesse. Robe assurde in mezzo alla neve. Basta basta.
2025 chiuso con 1910km. Mi sono divertito. Uscito solo ed esclusivamente se e quando avevo voglia (faccio anche escursioni e palestra). Credo di non avere finito un giro sopra i 20 di media. 0 ciclocomputer, solo komoot a registrare sul cellulare (0 uso social di tale applicazione).
Noto che purtroppo nel mio gruppo di amici (ciclisti) tanti ci sono ancora sotto (malamente) e neanche se ne accorgono. E non lo dico io, ma mogli e figli che si lamentano di non vederli mai (o che si vedono trascinati a far le vacanze in un posto in cui farebbero meno di andare perchè lì ,rido,c'è la gf clou di stagione). Perchè se hai un lavoro normale e fai 10-15-20 mila km annui, o non dormi la notte o la famiglia la trascuri.
Così come trascuri gli amici non ciclisti. Ne conosco diversi a cui il sabato e la domenica, dopo svariati tentativi, non propongo più nulla (una escursione, un pranzo fuori, un caffè), perchè loro cascasse il mondo DEVONO (qualunque siano le condizioni meteo) farsi i loro lunghi. E non li smuovi. Esiste solo quello.
Purtropo capisco, visto l'esserci passato, che quando ci si è dentro sembri tutto normalità
Col buio specie col freddo in inverno è da folli...trovi ghiaccio in curva e ciaoA tutti gli amatori che si congelano pedalando col freddo intenso (e magari pure col buio), vorrei chiedere, senza polemica: ma perché lo fate?
Figli? Famiglia? Vita sociale? Costi?Col buio specie col freddo in inverno è da folli...trovi ghiaccio in curva e ciao
Se è una bella giornata ma fredda si pedala tranquillamente con abbigliamento adatto, ovviamente non si fanno tante ore e nemmeno tanta salita anche se dalle mie parti ho visto su strava, gente che in questi giorni di vacanza è salita in Grappa a 1700 e sicuramente in discesa non si sono divertiti molto
Non capisco perché visto che sono a casa un sacco di giorni e vogliono pedalare in salita x forza, non si facciano un viaggio al caldo![]()
Perché ci piace, per allenarsi, perché siamo liberi di farloA tutti gli amatori che si congelano pedalando col freddo intenso (e magari pure col buio), vorrei chiedere, senza polemica: ma perché lo fate?