Ciao Bonus79,
per rispondere a questa tua nota devo fare molta attenzione, mi dovrò mordere più volte la lingua perché non posso anticiparti nulla (già questa frase non avrei potuto scriverla! - capisci, vero!?)
Vediamo cosa posso dirti, andando per ordine.
Il modello Caledonia, a differenza di altri come la serie S o R, è stato deciso di tenerlo proprio per scelta, sia perché in certi mercati aveva ancora un ottimo riscontro, sia perché tra tutti era quello legato ad un progetto più "moderno". Oltre il fatto che il segmento Caledonia è quello più "ampio" per quanto riguarda il range di clientela che può soddisfare.
Qui ne approfitto per aprire una parentesi su Caledonia e Caledonia-5. Anche tu l'hai citata come segmento "endurance". Mi piacerebbe sapere come la descriveresti a parole tue. Ti dico questo perché io stesso ho sollevato più volte questa discussione con la rete commerciale ed il mkt manager di Cervélo. Probabilmente a livello globale la cosa funziona, ma per il mercato italiano (e mi riferisco al cliente che guarda a Cervélo, e che quindi cerca un prodotto performante ma anche leader per quanto riguarda design e qualità) la parola "endurance" risulta essere spesso discriminante, come se considerata "la serie B" del ciclismo", quelli che escono "a passeggio" o che "non sanno cosa vuol dire fare ciclismo". Io ho chiesto più volte di poterci togliere di dosso questo aggettivo, perché ho pedalato e pedalo la Caledonia-5, tanto quanto S5 ed R5, e credimi, tutto puoi dire o pensare della Caledonia tranne che sia una bici da serie B.
Ecco come dovrebbe essere vista ed interpretata la line-up strada di Cervélo.
S5: la bici più veloce, adatta per le volate, le gare a circuito o quelle uscite ondulate dove il vantaggio aerodinamico conta più del risparmio del peso. O, come spesso accade, per chi non vuole passare inosservato! Veloce, ma credimi...per nulla scomoda e super reattiva e precisa anche nelle curve in discesa (vai a leggerti qualche recensione...)
R5: l'esatto opposto. La bici più leggera, progettata per chi vuol guadagnare ogni centesimo possibile in salita ma non per questo bisogna fare l'errore di pensare che poi sia inguidabile in discesa, tutt'altro! Sorprendentemente veloce anche in pianura, certo, non ai livelli di S5 ma per essere una bici da 6Kg vi lascerà a bocca aperta per quanto risulta essere veloce e performante anche quando la strada non sale!
Soloist: esattamente a metà strada tra S5 ed R5. Presentata con lo slogan: più veloce di una R5, più leggera di una S5. La bici che si pensava avrebbe potuto raccogliere l'attenzione di tutti quegli appassionati indecisi tra S5 ed R5 ma in realtà questo effetto si è visto solo in alcuni mercati come Australia e USA. In Italia? Quasi inesistente...tutti vogliono o S5 o R5 (cdr. spesso anche sbagliando!).
Caledonia: la bici più DIVERTENTE della lineup. Personalmente la metterei sullo stesso piano della Soloist ma con un vantaggio per nulla scontato: la Caledonia è la più versatile. Salita, discesa...e
gravel! Io stesso pedalo solitamente una S5, ma spesso sceglio la Caledonia-5 per uscite più divertenti, quelle dove non hai ben chiaro dove andrai e anche se ti trovi una strada sterrata non ti fai mille problemi a lanciartici ai 40Km/h....
La versione Caledonia? Ne riparliamo tra qualche mese!

Soloist così com'è lo trovi un po' anonimo? Ne riparliamo tra qualche mese!

Ma in entrambi i casi, con le tue considerazioni, sei sulla strada giusta.