E meno male che sei tu quello intelligente.
Te la spiego con i sottotitoli perché sembri non capire un testo scritto.
Un figlio di papà che studia non ha alcun merito in più di un figlio di un senzatetto o di un mafioso. O di uno che è nato in un quartiere povero.
Il figlio di un medico o di un avvocato avrà più possibilità del figlio di uno spazzino fin dalla nascita grazie alla miglior situazione sociale educativa ed economica. Al di là dei fattori successivi.
L'influenza dell'ambiente familiare e sociale è indiscutibile.
È ovvio che a parità di condizioni di partenza uno ha più meriti di altri.
Ti inviterei a leggere un articolo del sole 24 ore sul mito della meritocrazia ma con la spocchia che hai riusciresti a dire che sono comunisti
C’è una cosa che in questo discorso sembra sfuggire: anche tu, per stare qui a scrivere su un forum di biciclette, citare Il Sole 24 Ore (senza peraltro mai postare il link ad alcun articolo) e discutere di meritocrazia, evidentemente non sei partito dal punto zero assoluto.
Ed infatti afermi tu stesso di avere uno stipendio decente, persino sopra la media.
Davvero singolare, per qualcuno che sostiene che la scala sociale sia completamente demolita...
A cosa attribuiamo quindi questo stipendio decente? Un’eccezione statistica miracolosa oppure magari anche tu hai beneficiato di un contesto familiare, educativo e sociale un filo migliore di quello del figlio di uno spazzino o di un senzatetto?
Perché se il merito è sempre zero per definizione, allora vale anche per te.
Inoltre, mi dispiace doverlo ricordare, ma non è (ancora) un reato che il figlio di un medico abbia più possibilità del figlio di uno spazzino. È una disuguaglianza reale, sì, ed è giusto discuterla e cercare di ridurla. Ma constatare che esista non equivale a dire che chi ne beneficia automaticamente “non ha alcun merito”.
Se davvero bastasse redistribuire ciò che hanno avuto più possibilità, potremmo iniziare da te: vendi bici o orologio di lusso (o qualsiasi altro tuo bene costoso) e sfami qualcuno che non è partito con il tuo stipendio decente.
Ma immagino sia più comodo continuare a pontificare sulle disuguaglianze dal tuo comodo punto di partenza.