Opinione Per l'agente di Pogačar l'idea di un passaporto basato sui dati di potenza è "stupida"

longjnes

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Gianni / TCR SL
beh nelle moto ci sono motoGP, moto2, moto3. sarà per questo che qualcuno ha pensato a certificare il motore.
se hai il 1000 corri in motogp, col 750 in moto2, con le 250 in moto3. lineare come idea :mrgreen:
poi ci sono gli amatori con il mosquito, lo ciao e il fifty e ronzini vari che affollano le gf
 
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gibo2007

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Ma il procuratore di Pogacar a quale titolo discute di questa sperimentazione?
Io non vedo quali problemi ci siano visto che, a meno di cose eclatanti, poco se ne può tirare fuori da questi dati.
 
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Ser pecora

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poco se ne può tirare fuori da questi dati.

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Lumi

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A me sembra un’idea folle per due ordini di motivi.

Il primo è che non puoi giudicare il doping a partire dalla prestazione, posto che il miglioramento della prestazione è l’obiettivo di qualunque piano di allenamento sarebbe come dire che un piano di allenamento è considerato doping se migliora la prestazione oltre un certo valore. Questa cosa mi sembra del tutto arbitraria e dannosa nella ricerca di nuovi metodi di allenamento. Supponiamo che un allenatore geniale studi un protocollo di allenamento nuovo lecito ma migliore di quelli esistenti … potrebbe essere rilevato come doping?

Il secondo è che ci sono mille dettagli e parametri oltre alla potenza che incidono sulla prestazione, primo fra tutti il peso, quindi la potenza di per se’ non significa nulla se non si misurano tutti i parametri significativi ad ogni allenamento … facciamo pesare gli atlteti ad ogni allenamento, misuriamo la temperatura, ecc… ? E gli strumenti per fare queste misura chi li certifica e chi li calibra? Sono in gioco milioni e la reputazione degli atleti, non possiamo affidarci al garmin …
 

LIUL

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bo
A me sembra un’idea folle per due ordini di motivi.

Il primo è che non puoi giudicare il doping a partire dalla prestazione, posto che il miglioramento della prestazione è l’obiettivo di qualunque piano di allenamento sarebbe come dire che un piano di allenamento è considerato doping se migliora la prestazione oltre un certo valore. Questa cosa mi sembra del tutto arbitraria e dannosa nella ricerca di nuovi metodi di allenamento. Supponiamo che un allenatore geniale studi un protocollo di allenamento nuovo lecito ma migliore di quelli esistenti … potrebbe essere rilevato come doping?

Il secondo è che ci sono mille dettagli e parametri oltre alla potenza che incidono sulla prestazione, primo fra tutti il peso, quindi la potenza di per se’ non significa nulla se non si misurano tutti i parametri significativi ad ogni allenamento … facciamo pesare gli atlteti ad ogni allenamento, misuriamo la temperatura, ecc… ? E gli strumenti per fare queste misura chi li certifica e chi li calibra? Sono in gioco milioni e la reputazione degli atleti, non possiamo affidarci al garmin …
è lo stesso discorso del passaporto biologico, un aumento di 50/60 watt(esempio casuale) su un professionista non è spiegabile dal punto di vista fisiologico, eslusi rientri da infortuni, ormai i misuratori sono tutti molto precisi e i valori sovrapponibili anche tra modelli diversi quindi io non capisco la polemica, se poi utilizzi un protocollo lecito che ti porta da 6 a 7 watt kg di ftp durante la stagione ben venga, sarà facile esprimere le proprie ragioni... qualche dubbio è lecito, dopo aver visto i valori che hanno reso pubblici ancora di più, per stravincere come ha fatto finora prtaticamnte deve buttar su 30 40 watt in un mese
 

mikimetal91

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A me sembra un’idea folle per due ordini di motivi.

Il primo è che non puoi giudicare il doping a partire dalla prestazione, posto che il miglioramento della prestazione è l’obiettivo di qualunque piano di allenamento sarebbe come dire che un piano di allenamento è considerato doping se migliora la prestazione oltre un certo valore. Questa cosa mi sembra del tutto arbitraria e dannosa nella ricerca di nuovi metodi di allenamento. Supponiamo che un allenatore geniale studi un protocollo di allenamento nuovo lecito ma migliore di quelli esistenti … potrebbe essere rilevato come doping?

Il secondo è che ci sono mille dettagli e parametri oltre alla potenza che incidono sulla prestazione, primo fra tutti il peso, quindi la potenza di per se’ non significa nulla se non si misurano tutti i parametri significativi ad ogni allenamento … facciamo pesare gli atlteti ad ogni allenamento, misuriamo la temperatura, ecc… ? E gli strumenti per fare queste misura chi li certifica e chi li calibra? Sono in gioco milioni e la reputazione degli atleti, non possiamo affidarci al garmin …
nessuno ha detto che vogliano/possano sospendere atleti che migliorano durante l'anno, ma che vogliono avere accesso ai dati per studiarli
 

Ser pecora

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nessuno ha detto che vogliano/possano sospendere atleti che migliorano durante l'anno, ma che vogliono avere accesso ai dati per studiarli

Infatti l'idea è di avere solo un parametro in più per evidenziare anomalie. Chiaramente queste andrebbero poi correlate con il passaporto biologico, per cui l'heat training, la colazione coi semini, etc..sono già presi in conto per spiegare eventuali spike.
E per poi fare controlli mirati.
 

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Infatti l'idea è di avere solo un parametro in più per evidenziare anomalie. Chiaramente queste andrebbero poi correlate con il passaporto biologico, per cui l'heat training, la colazione coi semini, etc..sono già presi in conto per spiegare eventuali spike.
E per poi fare controlli mirati.
i valori di potenza in sè non servirebbero a nulla, servirebbero invece i valori di potenza e frequenza cardiaca insieme.
Con questi due dati, se a distanza di una settimana la Z2 di un atleta passasse da 200 a 300 watt (esagero) potrebbero studiarne il motivo e magari trovare correlazioni utili ad indagare
 

Ser pecora

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i valori di potenza in sè non servirebbero a nulla, servirebbero invece i valori di potenza e frequenza cardiaca insieme.
Con questi due dati, se a distanza di una settimana la Z2 di un atleta passasse da 200 a 300 watt (esagero) potrebbero studiarne il motivo e magari trovare correlazioni utili ad indagare

Beh, immagino che allo University College di Londra non facciano fare le analisi al bidello....avranno un'idea un po' informata di quello che devono fare...

Certo che se l'obiezione è nello stile Hansen (che è pure ingegnere): "mi si è scaricato il Garmin mentre perdevo l'autobus per 2 mesi di fila".....hai voglia a lasciarti alle spalle la cultura del sospetto...
 

mikimetal91

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Beh, immagino che allo University College di Londra non facciano fare le analisi al bidello....avranno un'idea un po' informata di quello che devono fare...

Certo che se l'obiezione è nello stile Hansen (che è pure ingegnere): "mi si è scaricato il Garmin mentre perdevo l'autobus per 2 mesi di fila".....hai voglia a lasciarti alle spalle la cultura del sospetto...
Ho scritto che oltre al parametro di potenza serva anche quello della frequenza cardiaca proprio per sbugiardare la scusa del "eh ma magari lo stesso atleta ha fatto lavori diversi a intensità diverse".
 
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gibo2007

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Beh, immagino che allo University College di Londra non facciano fare le analisi al bidello....avranno un'idea un po' informata di quello che devono fare...

Certo che se l'obiezione è nello stile Hansen (che è pure ingegnere): "mi si è scaricato il Garmin mentre perdevo l'autobus per 2 mesi di fila".....hai voglia a lasciarti alle spalle la cultura del sospetto...
Quelle del procuratore di Pogacar sono ancora più esilaranti del tipo "ora non è più come una volta, ora è tutto pulito" e proprio se è tutto pulito non vedo che problemi ci siano.
L'adams mi sembra un tantino più invasivo nella vita degli atleti.
Certe volte alcune persone farebbero meglio a non rilasciare dichiarazioni.
 

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Trek Emonda
Infatti l'idea è di avere solo un parametro in più per evidenziare anomalie. Chiaramente queste andrebbero poi correlate con il passaporto biologico, per cui l'heat training, la colazione coi semini, etc..sono già presi in conto per spiegare eventuali spike.
E per poi fare controlli mirati.
Ma non si diceva che il passaporto biologico non servisse a niente?
 

Ser pecora

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Ma non si diceva che il passaporto biologico non servisse a niente?

Magari combinato con nuovi parametri potrebbe essere più utile. Che poi come dice @gibo2007 dare la password di trainingpeaks è un filo meno invasivo che farsi controllare sangue e urine 24/7. Qual'è il problema? Che poi l'ITA si vende i dati a squadre concorrenti?
Se Vingegaard passa alla Uno-X l'anno prossimo la Visma gli toglie l'accesso prima? Anche a Strava?
 
23 Ottobre 2015
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Cube, Specialized
beh nelle moto ci sono motoGP, moto2, moto3. sarà per questo che qualcuno ha pensato a certificare il motore.
se hai il 1000 corri in motogp, col 750 in moto2, con le 250 in moto3. lineare come idea :mrgreen:
poi ci sono gli amatori con il mosquito, lo ciao e il fifty e ronzini vari che affollano le gf
Del motore misurano la cilindrata, ma non vengono provato al banco.
Le mappature, la gestione dell’accensione, i giri, la distribuzione e la curva di potenza non si conoscono e sono segrete.