Per quale motivo ? Sotto ti metto uno schema della mia gara di sabato scorso, scommetto l' importante cifra di un euro che, come impegno cardio-vascolare, molti di voi hanno "speso" di più.Sarò una voce fuori dal coro.. ma per me è giusto vietare la partecipazione alle gare agli over 60.. non ha senso mettere nella stessa frase "gara" e "over 60"..
Anche tu ti basi sulle GF, nei circuiti si parte divisi per età e alcuni tra i più vecchi si lamentano perchè faticano a tenere il passo dei più giovani, altri si lamentano delle premiazioni perchè corrono "per la borsa" o per esibire un piazzamento, non so quanti oltre a me gareggino per il gusto della competizione, per il divertimento di quell' ora e mezza.se proprio proprio in alternativa li fai partire per ultimi, tutti insieme, e non assegni alcun premio finale..
purtroppo è l'essenza dell'essere umano maschio la competizione.. anche a costo della vita.. gli uomini gareggiano per tutto..
Partiamo dalle cose tragiche:Il problema è se il guaio ... esce proprio in quel momento. Il mio amico supersportivo Guida Alpina ha scoperto un giorno mentre andava a fare una tranquilla giornata con la famiglia, dopo centinaia di giorni di grandi sforzi e ancora sotto i 50 o giù di li, che qualcosa non andava, fatto un controllino ne è uscito con un pacemaker.
Al tuo discorso si aggiunge un però. Se è vero che uno non si deve tirare il collo, va anche detto che in una gara inevitabilmente almeno in parte lo fai. Se già con gli amici uno fa di tutto per non staccarsi, in una gara ? La risposta è ovvia, uno dovrebbe fare una autovalutazione della propria preparazione e capire se è davvero in grado di farlo. Ma ... ma cercando sui social le due vittime, ne ho trovato solo uno, che immagino sia quello che conosce @Cillo , e mi pare una persona che si preparava bene e corrisponde al profilo medio del frequentatore di questo forum (cui io abbasso la media), ovvero un appassionato che si prepara con cura e fa tanti km.
Mi viene da da dire che alla fine ci si mette la sfortuna a creare queste tragedie, a prescindere da visite mediche e altre considerazioni.
A parlare così freddamente di simili tragedie però mi viene una cattiva sensazione, ma anche se non traspare dalla parole provo un gran malessere a pensare alle famiglie, ai loro cari, a loro in quel momento. Le persone sono persone e non solo numeri. Poi ho sperimentato, anche se indirettamente, la perdita improvvisa di cari, è una cosa terribile. Passi dalla normalità alla disperazione in un solo momento. Una cosa che non auguro a nessuno.
Io sto facendo tutto il possibile per prendermi cura del mio fisico, non sono un santo e qualche peccatuccio di gola me lo concedo, se dovessi avere un infarto, un malore, un ictus o altro durante l' attività sportiva non potrò farci nulla...... se restassi sul divano e tornassi grasso come un porco com' ero fino a 4 anni fa credo che qualcosa di tragico presto o tardi mi capiterebbe.
Poi......parte evidenziata: sotto metto il grafico della gara di domenica, come la penso l' ho già scritto, è inutile tirare come un somaro quando non serve, è inutile e faticoso stare nelle ultime posizioni, bisogna correre con intelligenza e tenere gli occhi aperti, poi, se va via la fuga quando mi hanno appena ripreso non posso farci nulla, non sono una macchina.
9 minuti di impegno sopra i 147 bpm, l' applicazione definisce anaerobico lo sforzo ma non è così, probabilmente lo sforzo anaerobico l' ho fatto solo per un minutino in 2^ posizione mentre stavamo tentando di andar via.....metto la foto del segmento visto che adesso posso. Sono quasi sicuro come ho scritto sopra che molti di voi in un' ora e mezza spendono molto di più.....aumento la posta, scommetto ben 2 Euro
Parte sottolineata: con gli amici non faccio di tutto per non staccarmi, anzi, sono sforzi controllati e mirati, come ho sempre scritto, se capisco che sto esagerando, mi sposto e mi stacco, per me è un allenamento, non devo dimostrare niente a nessuno, nemmeno a me stesso, so cosa fare e quando farlo....non mi serve nient' altro.



... non bisogna fossilizzarsi su questo argomento anche se è quello più noto e "spettacolare", bisogna che si consideri la salute più a 360 gradi e non solo a scomparti, ad apparati. L'effetto devastante a lungo tempo che ha ad esempio l'alcol, anche a dosi basse, si incomincia a capire solo ora, del fumo lo sappiamo oramai tutti ma continuiamo a fumare, dell'eccesso di peso correlato al diabete siamo in altissimo mare ecc. ecc. ecc.
