Ciclisti over 50 (vol.3)

Bert5quant1

Etiamsi omnes, ego non
5 Ottobre 2018
6.883
11.515
75
Gattinara (Vercelli)
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1) acciaio 1989 no brand, scassata, 2) entry level alu no brand, 3) Bianchi infinito cv telaio 2016
Si si , lo so e conosco bene queste cose, rimane il fatto che con quei valori sono fiacco.
Sono ormai quindici giorni che non faccio la terapia per la pressione perché scendevano ancora.
Come dicevo lunedì, ho in programma degli accertamenti.
I migliori auguri.
 
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bob1972

Apprendista Velocista
8 Maggio 2025
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Moncalieri - TO
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In arrivo...
Io non capisco queste prove fatte senza una precisa logica, soprattutto con queste temperature.
Poi...... non capisco nemmeno cos' hai fatto......vedo che sei partito subito in salita, senza riscaldamento...... anche quello secondo me non è che vada tanto bene.......se tu dedicassi 10-15 minuti almeno ad un riscaldamento ben fatto probabilmente quel tratto lo faresti in un tempo inferiore...... ma il tempo lo guarderei di tanto in tanto, sarebbe più importante una crescita costante, alternata a periodi di scarico o forma calante che è giusto che ci siano.
Provo a spiegarmi meglio: sono uscito per un giro breve e, visto che stavo salendo discretamente per i miei standard ed avendo optato per il giro collinare corto, sentendomi in colpa per le scarse uscite ho provato ad aumentare un poco l'intensità con dei rapporto completamente diversi rispetto ai soliti. Riscaldamento di 5/6 minuti circa prima della salita, circa 4 km costanti con al massimo 7% circa per un breve tratto. Altrimenti intorno al 3/4%, molto soft.
In sintesi: normalmente la percorro, almeno nel tratto dove inizia a salire di più, deragliando sulla corona da 34 usando il sesto rapporto sul pignone (34-19). Oggi ho provato a rimanere con la corona sul 50, salendo quasi tutto con il 50-24 e per un brevissimo tratto il 50-27 (terzo rapporto). Ho cercato di mantenere una cadenza accettabile tra i 60 e 70.
Poi, a posteriori ho analizzato le differenze e la cosa mi ha sorpreso molto. Tutto qui.
L'obiettivo non era fare il PR ma, semplicemente, vedere se riuscivo a fare la salita con il 50. E come. In questo caso è andata meglio del solito. Tutto qui, non avevo mai provato a tenere il 50, considerano il 50-4 al limite (ed ancor di più il 50-3 usato per poco). Ho letto, proprio qui mi pare, che fino al terzo pignone si può ancora usare la corona grande senza danni. Corretto?

Con tutti i soldi che spendiamo per andare in bici, hai una sola borraccia?
In verità ne ho una "attiva", da lavare.
Quella della bici, persa.
Quella che usavo la scorsa stagione, dimenticata sporca dallo scorso anno. Ho paura ad aprirla e fare uscire un nuovo agente patogeno con relativa pandemia e successivo lockdown.
Una borraccia nuova, comprata con i dopanti, ancora imballata e da lavare (è da 750cc ed il maggior peso impatterebbe negativamente sulle mie performance).

Il giro era corto, non avevo voglia di mettermi a lavarne una e sono uscito così, senza come faccio sempre nei giri brevi.
 
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golias

Factotum :-)
28 Marzo 2018
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26.416
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mia
ma era un giro di meno di un'ora... poi arrivato a casa mi sono attaccato alla minerale ghiacciata bevendone mezzo litro e mi sono concesso una Poretti ghiacciata da muratore cenando
Dopo appena un quarto d'ora di movimento stai già perdendo mezzo litro di liquidi con questo caldo, dopo un ora quanto secondo te ?
 

VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
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Tecnotrat
Provo a spiegarmi meglio: sono uscito per un giro breve e, visto che stavo salendo discretamente per i miei standard ed avendo optato per il giro collinare corto, sentendomi in colpa per le scarse uscite ho provato ad aumentare un poco l'intensità con dei rapporto completamente diversi rispetto ai soliti. Riscaldamento di 5/6 minuti circa prima della salita, circa 4 km costanti con al massimo 7% circa per un breve tratto. Altrimenti intorno al 3/4%, molto soft.
In sintesi: normalmente la percorro, almeno nel tratto dove inizia a salire di più, deragliando sulla corona da 34 usando il sesto rapporto sul pignone (34-19). Oggi ho provato a rimanere con la corona sul 50, salendo quasi tutto con il 50-24 e per un brevissimo tratto il 50-27 (terzo rapporto). Ho cercato di mantenere una cadenza accettabile tra i 60 e 70.
Poi, a posteriori ho analizzato le differenze e la cosa mi ha sorpreso molto. Tutto qui.
L'obiettivo non era fare il PR ma, semplicemente, vedere se riuscivo a fare la salita con il 50. E come. In questo caso è andata meglio del solito. Tutto qui, non avevo mai provato a tenere il 50, considerano il 50-4 al limite (ed ancor di più il 50-3 usato per poco). Ho letto, proprio qui mi pare, che fino al terzo pignone si può ancora usare la corona grande senza danni. Corretto?
Mah......allora...... 5-6 minuti non sono un riscaldamento, ci vuole molto di più prima di certi sforzi, ci vuole un riscaldamento muscolare e bisogna preparare l' apparato cardiocircolatorio a certi sforzi. Insomma, per me hai troppa fretta, troppa foga e, anche se ti senti in colpa, così facendo ottieni poco o nulla, indipendentemente dall' obbiettivo.
Probabilmente non ti interessa molto progredire e vuoi solo divertirti come ti pare e ci sta...... non abbiamo tutte le stesse idee.
Per quanto riguarda l' utilizzo dei rapporti arrivo anche al penultimo pignone.
 

Omino

Passista
9 Settembre 2008
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WARING: ****** - ATTENZIONE - SUPER PIPPONE - ********

Stasera sono uscito verso le 18:30 per un breve giretto. Zero voglia con sto caldo ma mi sono imposto un giretto, il solito corto di un'ora, visto che a parte il giro di sabato in montagna non esco più.
Bene, ho fatto un'altra delle mie bob marginate: uscito di nuovo senza borraccia - non avevo voglia di lavarla, contiene ancora i residui di sabato con forme di vita e batteri sconosciuti - decido di fare delle prove. Le gambe spingevano bene ma non me la sentivo di fare il giro "strong" non avendo la borraccia dietro. Opto quindi per il solito "collinare soft" provando sulla salita costante ottima per esercizi (cit. @VADABRUT ) nuovi rapporti. Dove la salita iniziava a salire un poco di più, anzichè il solito 34-6, decido di rimanere con la corona sul 50 e salire con il pignone 4, scalando al 3 nell'ultimissimo pezzo un poco più ripido (breve). Spero che l'incrocio non abbia danneggiato troppo la trasmissione ma il terzo più grosso dovrebbe essere ancora gestibile con il 50.

Risultato: raggiunte FC quasi mai viste, faticato di bestia con il cuore decisamente a palla. Qui non parlo di segmenti Strava ma di "salita Garmin": normalmente sono intorno ai 8:00, in media. Sopra 8 minuti quando vado tranquillo, tenendomi per giri lunghi. Verso 7:30/7:20 tirando al massimo o quasi (giri corti in cui posso spingere). Stasera ho visto 6:25 (mi pare) ed ho capito che la strategia si è rivelata vincente.
Per me, però, non è applicabile: si è trattato di un giro a tutta o quasi, in cui ho faticato TANTO più del solito. FCmax 148 bpm, per me tanto. Non sono abituato.

Arrivato a casa, ho aperto Strava ed ho avuto la conferma che la strategia di questa sera si è rivelata vincente, pur non essendo per me applicabile regolarmente. Sono riuscito a migliorare tutti i segmenti della salita Testona Revigliasco. Cosa che quest'inverno/primavera avevo provato più volte ma con esito negativo: impossibile scendere sotto il mio PR di 10:20.
Stasera con i "nuovi" rapporti ho fatto 9:53, riuscendo a raggiungere l'obiettivo di 10 puliti che mi ero dato.

Morale: io mi ero fossilizzato ad usare sempre quei rapporti in quella salita di 3,5km. Provare una modalità di salita diversa, ogni tanto può riservare qualche sorpresa. Specialmente per me che ho iniziato ieri e sto scoprendo ancora tante cose.

Nota per @VADABRUT : preciso che non ho tirato per ottenere il PR su questo segmento. Sono uscito ed ho deciso di fare questa prova, lavorare più o meno con la stessa cadenza ma con altri rapporti. Strava mi è servito a posteriori per verificare che questa decisione è stata migliorativa per me. Anche se, ripeto, non applicabile regolarmente in giri lunghi.

Nota 2: parliamo di un giro BREVE. Anche se stasera lo sforzo è stato più intenso del solito, SPERO che raggiungere ogni tanto qualche picco di FC più alto del solito non sia dannoso. Anzi... una volta ogni tanto secondo alcuni farebbe pure bene.

Nota 3: se domani non mi leggete più... è stato un piacere! :prega:
secondo me hai migliorato i segmenti strava perchè non avendo la borraccia eri più leggero........

PS. hai un bel coraggio uscire senza acqua con questo caldo
ri PS, comprare un'altra borraccia ?
 

bob1972

Apprendista Velocista
8 Maggio 2025
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In arrivo...
Come scritto si è trattato di un esperimento per provare rapporti diversi da quelli che uso sempre, fissi ed uguali da due anni.
Non una salita alla "tiro alla morte"! Anzi, non avevo nemmeno voglia di faticare poiché avevo scelto un giro corto e poco faticoso post lavoro.

Per me, comunque, un minimo miglioramento c'è stato, in generale. Non se dovuto anche al biomeccanico ma sento che sto spingendo meglio. Questo nonostante lo stop di 15 giorni (ma in mezzo ho fatto due gite in montagna, sempre attività fisica). Ora durante la produzione mattutina sto guardando il grafico di questo pezzo: per me anche se rimango scarso rispetto a voi un poco mi vedo migliorato. Tanto so già che poi a novembre mollerò tutto.. ma fa parte del gioco.

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Omino

Passista
9 Settembre 2008
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Colnago V4Rs /Trek Emonda SLR7
ma era un giro di meno di un'ora... poi arrivato a casa mi sono attaccato alla minerale ghiacciata bevendone mezzo litro e mi sono concesso una Poretti ghiacciata da muratore cenando
ah beh...........

mettiamoci anche il rischio congestione, tu facessi base jumping rischieresti meno IMHO
 

fabiopon

Besugo in bilico
19 Novembre 2009
12.309
12.879
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Specialized Roubaix SL2 + Olmo Zeffiro VCT + Rockraider 5.1
Provo a spiegarmi meglio: sono uscito per un giro breve e, visto che stavo salendo discretamente per i miei standard ed avendo optato per il giro collinare corto, sentendomi in colpa per le scarse uscite ho provato ad aumentare un poco l'intensità con dei rapporto completamente diversi rispetto ai soliti. Riscaldamento di 5/6 minuti circa prima della salita, circa 4 km costanti con al massimo 7% circa per un breve tratto. Altrimenti intorno al 3/4%, molto soft.
In sintesi: normalmente la percorro, almeno nel tratto dove inizia a salire di più, deragliando sulla corona da 34 usando il sesto rapporto sul pignone (34-19). Oggi ho provato a rimanere con la corona sul 50, salendo quasi tutto con il 50-24 e per un brevissimo tratto il 50-27 (terzo rapporto). Ho cercato di mantenere una cadenza accettabile tra i 60 e 70.
Poi, a posteriori ho analizzato le differenze e la cosa mi ha sorpreso molto. Tutto qui.
L'obiettivo non era fare il PR ma, semplicemente, vedere se riuscivo a fare la salita con il 50. E come. In questo caso è andata meglio del solito. Tutto qui, non avevo mai provato a tenere il 50, considerano il 50-4 al limite (ed ancor di più il 50-3 usato per poco). Ho letto, proprio qui mi pare, che fino al terzo pignone si può ancora usare la corona grande senza danni. Corretto?


In verità ne ho una "attiva", da lavare.
Quella della bici, persa.
Quella che usavo la scorsa stagione, dimenticata sporca dallo scorso anno. Ho paura ad aprirla e fare uscire un nuovo agente patogeno con relativa pandemia e successivo lockdown.
Una borraccia nuova, comprata con i dopanti, ancora imballata e da lavare (è da 750cc ed il maggior peso impatterebbe negativamente sulle mie performance).

Il giro era corto, non avevo voglia di mettermi a lavarne una e sono uscito così, senza come faccio sempre nei giri brevi.
Ma scusa, quando arrivi a casa metti la borraccia nella lavastoviglie, smontata a testa in giù oppure portatela con te sotto la doccia (come faccio spesso d'estate col casco).
Sono abitudini...
 
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loiety

Passista
8 Agosto 2007
4.082
4.215
Piemonte
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Non mi sembra un buon metodo, io alla pelle ci tengo, i picchi di pressione sono pericolosissimi anche solo se uno è a casa seduto sul divano, io non voglio rischiare un ictus o la morte. Le pastigliette che mi ha prescritto il medico me le porterò dietro, si tratta del Captopril da prendere se ce n' è bisogno, poi vedrò il da farsi. Certo che andare in montagna per pedalare e poi non poterlo fare a causa della pressione mi farebbe girare le palle, ma di rischi non ne voglio correre.

Fa caldo come gli anni scorsi, anzi, adesso la notte dormo......ha fatto anche più caldo, lo ricordo bene, così come ricordo benissimo che ad agosto 2005, quando stavamo ristrutturando la casa dove viviamo, faceva "freddo" e in casa lavoravo con una felpa.
Poi che gli anni passino è un dato di fatto, ma ho sempre avuto questi "problemi".

Va beh..... chiudo e vado a fare il giretto...... strava continua a non funzionare, ho già provato a seguire tutte le indicazioni in rete ma la mia pagina pubblica è vuota, vedo tutte le mie attività ma non quelle degli altri.

Ciauz
Quella pastigliettta è una "mazzata" che serve a contrastare come dici il picco. Per chi si arrende a prenderla i medici di solito danno medicine meno impattanti. Io ho sempre sofferto genericamente la quota, non ti dico il viaggio di nozze in Perù ma ho fatto diversi Castore con mal di pancia e testa atomico (ben più giovane), ma 1300 me la vedo difficile un ictus, così. Diciamo che il male è starci solo 3 gg, perché dal 4-5 in poi dovresti esser normalizzato e sei come a casa. In teoria il medico potrebbe darti per la quota dei diuretici se per te è un problema, solo che poi per diverso tempo non dovresti fare gare ...
Quando finiremo di lavorare non escludo di vendere tutto qui e cercare un posto dove vivere in montagna. tre mesi così sono davvero una agonia.
 
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bob1972

Apprendista Velocista
8 Maggio 2025
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In arrivo...
PS. hai un bel coraggio uscire senza acqua con questo caldo
ri PS, comprare un'altra borraccia ?
Ne ho tre, anzi quattro considerando quella persa...
Sono consapevole della cazzata ma mi sono detto, il giro è corto, al massimo mi fermo ad una fontana o al bar!
Ma scusa, quando arrivi a casa metti la borraccia nella lavastoviglie, smontata a testa in giù oppure portatela con te sotto la doccia (come faccio spesso d'estate col casco).
Sono abitudini...
Ma veramente si può mettere nel lavastoviglie? Tutti i pipponi con le micro plastiche? Quella della doccia è un buona idea... Il lavaggio della borraccia, pulendo bene e togliendo bene la schiuma è una cosa che trovo snervante. Quasi quanto pulire la trasmissione!
 
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loiety

Passista
8 Agosto 2007
4.082
4.215
Piemonte
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Nel 1972, screening all'università, risultarono anomalie aspecifiche ripolarizzazione ventricolare. T negative ecc
Atletica e montagna, disturbi zero.
1984, orecchioni, una settimana in ospedale, diagnosi ecg: anomalie polarizz. Ventricolari sospetta ischemia. Anamnesi: "dovrebbe avere dolori al petto, è l'anticamera dell'infarto"
Risposta: "corro fino a 25 km per i boschi e sono salito già a 4500m, sul Rosa, niente di niente"
Ripetiamo...
"Mah, potrebbero essere giochi innocenti"
"Eeehh?"
"Sì, anomalie elettriche che non significano patologie..."
Son salito innumerevoli volte da 3000 a 4500, sono andato in Perù a quasi 6000, non ho mai badato a evitare sforzi, probabilmente andavo su ore e ore vicino alla soglia anche a quelle quote, e son qui.
Pressione 120/130- 75/80, da decenni.
E mo' riprendo a camminare e pedalare, dopo un anno quasi fermo, solo il caldo mi rincoglionisce. Il caldo e il livello mare, quando si va a fare i turisti in Liguria o Lunigiana io zombizzo, appena si va al Lagastrello mi sveglio, ma solo da lì (1200m) in su.
Una volta una mia amica che stava preparando il mezzalama, meno di 40 anni, andò spaventata dal medico pensando di avere un infarto. Era probabilmente una contrattura di un qualche muscolo, il medico la prese per il chiul sta ancora ridendo adesso...
 
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loiety

Passista
8 Agosto 2007
4.082
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Provo a spiegarmi meglio: sono uscito per un giro breve e, visto che stavo salendo discretamente per i miei standard ed avendo optato per il giro collinare corto, sentendomi in colpa per le scarse uscite ho provato ad aumentare un poco l'intensità con dei rapporto completamente diversi rispetto ai soliti. Riscaldamento di 5/6 minuti circa prima della salita, circa 4 km costanti con al massimo 7% circa per un breve tratto. Altrimenti intorno al 3/4%, molto soft.
In sintesi: normalmente la percorro, almeno nel tratto dove inizia a salire di più, deragliando sulla corona da 34 usando il sesto rapporto sul pignone (34-19). Oggi ho provato a rimanere con la corona sul 50, salendo quasi tutto con il 50-24 e per un brevissimo tratto il 50-27 (terzo rapporto). Ho cercato di mantenere una cadenza accettabile tra i 60 e 70.
Poi, a posteriori ho analizzato le differenze e la cosa mi ha sorpreso molto. Tutto qui.
L'obiettivo non era fare il PR ma, semplicemente, vedere se riuscivo a fare la salita con il 50. E come. In questo caso è andata meglio del solito. Tutto qui, non avevo mai provato a tenere il 50, considerano il 50-4 al limite (ed ancor di più il 50-3 usato per poco). Ho letto, proprio qui mi pare, che fino al terzo pignone si può ancora usare la corona grande senza danni. Corretto?


In verità ne ho una "attiva", da lavare.
Quella della bici, persa.
Quella che usavo la scorsa stagione, dimenticata sporca dallo scorso anno. Ho paura ad aprirla e fare uscire un nuovo agente patogeno con relativa pandemia e successivo lockdown.
Una borraccia nuova, comprata con i dopanti, ancora imballata e da lavare (è da 750cc ed il maggior peso impatterebbe negativamente sulle mie performance).

Il giro era corto, non avevo voglia di mettermi a lavarne una e sono uscito così, senza come faccio sempre nei giri brevi.
te lo dico semplice, visto che fai questi pipponi col cuore, è CRIMINALE uscire senza borraccia. La disidratazione in primis colpisce la fc e il ritmo cardiaco, e con questa caldazza devi costantemente bere. Poi i video di giorgione specificano che cloro e sodio sono gli integratori più importanti. Allora, pensavo, per i giri brevi come quelli che essendo di un'ora non necessitano di assumere carbo, uno dentro ci può mettere solo integratori salini, più o meno se ne trovano in tutti i supermercati. In sostanza, in un'ora quella borraccia devi finirla. Poi usa i rapporti che preferisci, nell'allenamento quello che conta è la varietà.
 

loiety

Passista
8 Agosto 2007
4.082
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Mah......allora...... 5-6 minuti non sono un riscaldamento, ci vuole molto di più prima di certi sforzi, ci vuole un riscaldamento muscolare e bisogna preparare l' apparato cardiocircolatorio a certi sforzi. Insomma, per me hai troppa fretta, troppa foga e, anche se ti senti in colpa, così facendo ottieni poco o nulla, indipendentemente dall' obbiettivo.
Probabilmente non ti interessa molto progredire e vuoi solo divertirti come ti pare e ci sta...... non abbiamo tutte le stesse idee.
Per quanto riguarda l' utilizzo dei rapporti arrivo anche al penultimo pignone.
IO ho il problema di avere tutto vicino a casa, come @bob1972 e al minimo mi faccio una decina di km prima di attaccare qualcosa di faticoso, a volte in maniera artificiosa, non dico girando in tondo ma quasi. Però meno di 10 minuti di riscaldamento è impensabile.
 

fabiopon

Besugo in bilico
19 Novembre 2009
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Specialized Roubaix SL2 + Olmo Zeffiro VCT + Rockraider 5.1
Noi minimizziamo per esorcizzare la malattia, è una cosa normalissima, ma la prudenza è sempre necessaria. La mancanza di prevenzione, specifica e soprattutto generale (stile di vita), non sono più giustificabili nell'era moderna.
Tornando a parlare di infarto, che sembra lo spauracchio di tutti noi ciclisti, questo può partire lentamente molti anni prima di dare dei sintomi. In questo caso si formano dei circoli arteriosi coronarici collaterali che by-passano le ostruzioni. Ma siccome è una malattia che non regredisce ma progredisce, prima o poi presenterà il conto.
Questo per dire che è una malattia subdola che magari ti fa vivere bene, ma non per questo deve essere "dimenticata". Se avete dei dolori strani fatevi vedere.
E se il medico vi prende in giro... cambiate medico!
 

VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
19.846
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Tecnotrat
Come scritto si è trattato di un esperimento per provare rapporti diversi da quelli che uso sempre, fissi ed uguali da due anni.
Non una salita alla "tiro alla morte"! Anzi, non avevo nemmeno voglia di faticare poiché avevo scelto un giro corto e poco faticoso post lavoro.

Per me, comunque, un minimo miglioramento c'è stato, in generale. Non se dovuto anche al biomeccanico ma sento che sto spingendo meglio. Questo nonostante lo stop di 15 giorni (ma in mezzo ho fatto due gite in montagna, sempre attività fisica). Ora durante la produzione mattutina sto guardando il grafico di questo pezzo: per me anche se rimango scarso rispetto a voi un poco mi vedo migliorato. Tanto so già che poi a novembre mollerò tutto.. ma fa parte del gioco.

Vedi l'allegato 524567
E' come immaginavo...... purtroppo tu, come tanti altri, sei condizionato da strava, dai tempi e dal giudizio degli altri, non stai pedalando, mangiando, dormendo ecc. per costruire il tuo benessere e la tua crescita ciclistica, lo stai facendo esclusivamente per il tuo ego o per sentirti meno in colpa quando mangi e bevi come un porcello.
Lo avevo già scritto ieri ma lo ripeto: non è che ogni volta devi per forza migliorare i tuoi tempi o alzare la media finale......io rimango basito qui dentro quando leggo certe cose...... qui da noi, nel nostro piccolo gruppo ( a parte il solito Barbierato ) non c' è nessuno che si preoccupa della media finale o dei tempi sui vari segmenti...... li guardiamo, fa piacere se i tempi scendono, ma sappiamo anche andare piano, molto piano....... ecco un esempio di un collega della mia età, forse ha un anno o due in più.... è un frullatore e in salita è più veloce di me, ma ieri si è fatto il suo giretto in tranquillità e rilassatezza.....
Quella pastigliettta è una "mazzata" che serve a contrastare come dici il picco. Per chi si arrende a prenderla i medici di solito danno medicine meno impattanti. Io ho sempre sofferto genericamente la quota, non ti dico il viaggio di nozze in Perù ma ho fatto diversi Castore con mal di pancia e testa atomico (ben più giovane), ma 1300 me la vedo difficile un ictus, così. Diciamo che il male è starci solo 3 gg, perché dal 4-5 in poi dovresti esser normalizzato e sei come a casa. In teoria il medico potrebbe darti per la quota dei diuretici se per te è un problema, solo che poi per diverso tempo non dovresti fare gare ...
Quando finiremo di lavorare non escludo di vendere tutto qui e cercare un posto dove vivere in montagna. tre mesi così sono davvero una agonia.
Anche la vecchia, dopo il primo momento di stupore per il fatto che avevo deciso di muovermi, ha detto:" 3 giorni eh.....perchè se stiamo una settimana muori". Va beh, poi si vedrà
Per quanto riguarda i diuretici, come per tutti gli altri farmaci, preferisco evitare, non voglio fare pasticci e soprattutto ci tengo ad essere pulito. Non mi controlleranno mai, ma voglio essere totalmente pulito, voglio fare quello che posso con quello che ho e che madre natura mi ha dato.
IO ho il problema di avere tutto vicino a casa, come @bob1972 e al minimo mi faccio una decina di km prima di attaccare qualcosa di faticoso, a volte in maniera artificiosa, non dico girando in tondo ma quasi. Però meno di 10 minuti di riscaldamento è impensabile.
A me non bastano 10 minuti, a volte il giro è solo riscaldamento, come quello di ieri o tante altre volte, prima delle corse mi scaldo progressivamente mezz' ora o, se ho tempo, 3/4 d' ora.......voi non lo vedete perchè il riscaldamento non lo pubblico mai, ma c' è e a volte soffro ugualmente il primo giro.
 

bob1972

Apprendista Velocista
8 Maggio 2025
1.551
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Moncalieri - TO
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Bici
In arrivo...
te lo dico semplice, visto che fai questi pipponi col cuore, è CRIMINALE uscire senza borraccia. La disidratazione in primis colpisce la fc e il ritmo cardiaco, e con questa caldazza devi costantemente bere.
Io normalmente bevo parecchio, almeno 1,5-2 litri al giorno OLTRE ai pasti. Anche in montagna bevo parecchio e il mio socio mi percula perchè mi porto 2 litri nello zaino nelle escursioni (estive) lunghe (bottiglia da 1,5 litri dentro lo zaino + bottiglietta 0,5 litri nella tasca esterna).
In bici proprio non riesco a bere, faccio fatica specialmente in movimento. Bevo giusto un sorso perchè so che DEVO farlo, mi va quasi di traverso l'acqua. Senza considerare che non devo essere in salita bastarda ma alla velocità giusta per non schiantarmi. Poi, quando mi fermo, tracanno mezza borraccia di colpo.
Giusto per citare l'esempio dello scorso sabato, nel giro di 92 km e oltre 4 ore ho bevuto 2 borracce e mezza da mezzo litro.
 

FlavioB

Apprendista Scalatore
27 Settembre 2012
1.849
2.925
vicino a Savona
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Specialized Roubaix SL4
Ne ho tre, anzi quattro considerando quella persa...
Sono consapevole della cazzata ma mi sono detto, il giro è corto, al massimo mi fermo ad una fontana o al bar!
Cosa che poi non hai fatto, una volta ho dimenticato la borraccia a casa, mi sono fermato al negozio e ho comprato una bottiglietta di acqua da mezzo litro e ho usato quella.