Assolutamente siVorrei un parere dagli esperti...... allego una foto del mio Corsa Control di Vittoria che,mostra uno scollamento, piccolo ^ Pneumatico da cambiare ?
Assolutamente siVorrei un parere dagli esperti...... allego una foto del mio Corsa Control di Vittoria che,mostra uno scollamento, piccolo ^ Pneumatico da cambiare ?
Mi era sfuggita.Vorrei un parere dagli esperti...... allego una foto del mio Corsa Control di Vittoria che,mostra uno scollamento, piccolo ^ Pneumatico da cambiare ?
Affermazione alquanto curiosa la tua , io nelle mie uscite credo un buon 70% del tempo o sono sui comandi a gomiti piegati o in presa bassa pure se sto andando in zona 2.Probabile.. ma per quel che serve a noi la presa bassa non me ne farei un problema, meglio stare comodi soprattutto quando si spinge e di solito non lo si fa in presa bassa.. a meno che si debba fare uno scatto o uno sprint.
Non ho scritto che non è comoda (io lo sarei anche) è solo poco pratica e a parte casi come citi (concitazioni in gruppo con scatti e controscatti, volate) non ne vedo il senso, anche perchè aerodinamicamente non è la più efficace come posizione.Probabilmente hai qualche problema fisico anche tu o sei mal posizionato sulla bici, perchè in presa bassa si deve stare comodi. Personalmente la uso molto spesso, anche in salita. Potrai obbiettare sull'aerodinamicità, ma preferisco una presa più sicura, soprattutto in mezzo ad altre persone.
dimmi dimmi quello che immagini, non mi offendo.... mentre per quanto riguarda i dolori alla cervicale mi piacerebbe vederti anche se immagino.
VoilàAffermazione alquanto curiosa la tua , io nelle mie uscite credo un buon 70% del tempo o sono sui comandi a gomiti piegati o in presa bassa pure se sto andando in zona 2.
Poco pratica ? Ti ha già risposto @labboro e come lui, soprattutto quando passo molto tempo (3-4 ore) in pianura, è una posizione che adotto spesso. A dire il vero a volte sento l' esigenza di appoggiare gli avambracci alla parte superiore del manubrio ( alla Michele Bartoli ), ma la trovo una posizione scomoda ( per gli avambracci ) e un po' pericolosa. L' ideale a volte sarebbe avere una prolunga da cronometro o almeno gli spinaci.Non ho scritto che non è comoda (io lo sarei anche) è solo poco pratica e a parte casi come citi (concitazioni in gruppo con scatti e controscatti, volate) non ne vedo il senso, anche perchè aerodinamicamente non è la più efficace come posizione.
Io vedo una bici ( la tua ) con un attacco manubrio molto corto, vedo degli spessori sotto di esso e una sella che sembra un sofà di Divani&Divani ( ma la sella è una questione personale ) e tutto ciò mi fa pensare ad una posizione piuttosto eretta.Per me anche in discesa non risulta efficace, ma è un mio limite perchè ho mani piccole e fatico ad arrivare/controllare la frenata.. al massimo la uso su discese con fondo sconnesso o in lunghi rettilinei proprio per avere una presa sicura a certe velocità.
Io immagino che la persona che ti abbia messo in sella abbia fatto tutto il possibile per farti stare il più comodo possibile, ma ci sono dei limiti fisici ( anche, bacino, schiena, sovrappeso, flessibilità generale e problemi vari che può avere una persona ) oltre ai quali non si può andare. C' è anche il fattore della resa o dell' efficacia della pedalata se vogliamo chiamarla così. Quindi ti immagino piuttosto eretto, come gran parte delle persone che vedo in giro. Non è una critica, è una constatazione, non sono riuscito a sdraiare nemmeno mio figlio come volevo, busto corto, gambe ( soprattutto la tibia ) e braccia lunghissime. Alla fine, per quei pochi giri che ha fatto con me, ho dovuto assecondarlo, mi ha dato retta solo per le tacchette.dimmi dimmi quello che immagini, non mi offendo.
Nella tua posizione immagino sia così, ma se sei posizionato a modo la posizione di "riposo" o più pratica è con le mani che stringono le corna dei comandi e avambracci a 90 gradi circa* lì ci stai ore anche se spingi.Poco pratica ? Ti ha già risposto @labboro e come lui, soprattutto quando passo molto tempo (3-4 ore) in pianura, è una posizione che adotto spesso. A dire il vero a volte sento l' esigenza di appoggiare gli avambracci alla parte superiore del manubrio ( alla Michele Bartoli ), ma la trovo una posizione scomoda ( per gli avambracci ) e un po' pericolosa. L' ideale a volte sarebbe avere una prolunga da cronometro o almeno gli spinaci.
Non direi.. visto che sono più lungo rispetto a quella che usavo prima, ho mezzo cm in più tra CA sella e cresta comando.Io vedo una bici ( la tua ) con un attacco manubrio molto corto, vedo degli spessori sotto di esso e una sella che sembra un sofà di Divani&Divani ( ma la sella è una questione personale ) e tutto ciò mi fa pensare ad una posizione piuttosto eretta.
Già provato (io provo tutto il possibile) se avvicino le leve diminuisco la corsa leva e rischio che in una frenata intensa la leva vada a pacco e poi al massimo del rientro leva non recupera bene l'olio, il pistoncino interno va al limite.Ora io non conosco i tuoi comandi, ma credo che abbiano la possibilità di avvicinare le leve dei freni, se non riesci a frenare con efficacia per me significa che c' è qualcos' altro che non va...... cosa non lo so.

Che capisco ed accetto molto di più di quelli citati sopra !Ci sono anche quelli che vanno con i fantasmini e le maglie a giro su bici d'epoca e attacco montato positivo tipo chopper![]()
Può essere che ci sia tutto quello che hai citato, di sicuro c'è la panza :(Io immagino che la persona che ti abbia messo in sella abbia fatto tutto il possibile per farti stare il più comodo possibile, ma ci sono dei limiti fisici ( anche, bacino, schiena, sovrappeso, flessibilità generale e problemi vari che può avere una persona ) oltre ai quali non si può andare. C' è anche il fattore della resa o dell' efficacia della pedalata se vogliamo chiamarla così. Quindi ti immagino piuttosto eretto, come gran parte delle persone che vedo in giro. Non è una critica, è una constatazione, non sono riuscito a sdraiare nemmeno mio figlio come volevo, busto corto, gambe ( soprattutto la tibia ) e braccia lunghissime. Alla fine, per quei pochi giri che ha fatto con me, ho dovuto assecondarlo, mi ha dato retta solo per le tatacchette
Se sei solo probabilmente si. In gruppo in presa bassa eviti di prendere vento inutilmente e risparmi un bel po di energie.Probabile.. ma per quel che serve a noi la presa bassa non me ne farei un problema, meglio stare comodi soprattutto quando si spinge e di solito non lo si fa in presa bassa.. a meno che si debba fare uno scatto o uno sprint.
Quella posizione però è parecchio esacerbata (nel video spiegava il perchè del posizionamento) Di solito non viaggi così sdraiato e nel caso lo sguardo è spesso verso il basso, non credo ve ne siano molti che possono reggere quella poszione del collo-testa.Può essere che ci sia tutto quello che hai citato, di sicuro c'è la panza :(
Sta di fatto che non potrei mai pedalare a lungo nella posizione che ha postato @golias , guarda il collo come è piegato all'indietro...non resisto molto così
Eh ma tu non fai testo.. sei un armadio al vento sempreSe sei solo probabilmente si. In gruppo in presa bassa eviti di prendere vento inutilmente e risparmi un bel po di energie.
Io lo so bene perché è difficile trovare uno che mi copra ben bene quando gli sto dietro![]()
Mah..... io non trovo differenze tra la posizione in presa sui comandi, che uso anche per rilanciare o scattare e quella in presa bassa, mi sembra solo di essere più "alto" anche se il busto resta al suo posto...... almeno così mi dicono, io non mi vedo, devo solo distendere il braccino.Nella tua posizione immagino sia così, ma se sei posizionato a modo la posizione di "riposo" o più pratica è con le mani che stringono le corna dei comandi e avambracci a 90 gradi circa* lì ci stai ore anche se spingi.
Ovvio che non rilanci ne scatti nel gruppo.
Lo dico sempre che per me sono delle pompe del menga...... pompe, pinze e impianto in generale.Già provato (io provo tutto il possibile) se avvicino le leve diminuisco la corsa leva e rischio che in una frenata intensa la leva vada a pacco e poi al massimo del rientro leva non recupera bene l'olio, il pistoncino interno va al limite.
Beh, la panza se lo vuoi davvero la elimini, ti ricordo che 5 anni fa sono arrivato a pesare 81 kg e ho anche la foto che di tanto in tanto guardo per ricordarmi di come stavo. Perdendo peso cambia tutto ( in meglio), probabilmente anche la tua posizione in sella. Per i dolori al collo derivati da una posizione sbagliata ne abbiamo già parlato vent' anni fa sul forum, ne ho sofferto molto anch' io.....al collo e ai trapezi, mentre se si tratta di altro non so proprio come aiutarti......Può essere che ci sia tutto quello che hai citato, di sicuro c'è la panza :(
Sta di fatto che non potrei mai pedalare a lungo nella posizione che ha postato @golias , guarda il collo come è piegato all'indietro...non resisto molto così
Pare che io sia così sdraiato...... me lo hanno detto in molti...... troppi....... a me non sembra ma se continuano a ripetermelo probabilmente sarà vero......Quella posizione però è parecchio esacerbata (nel video spiegava il perchè del posizionamento) Di solito non viaggi così sdraiato e nel caso lo sguardo è spesso verso il basso, non credo ve ne siano molti che possono reggere quella poszione del collo-testa.
Paravento è la definizione esattaEh ma tu non fai testo.. sei un armadio al vento sempre![]()
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Perchè fai conca ?Paravento è la definizione esatta

Però loctite gel, deve rimanere un pò flessibileLa prima è il segno di usura dello pneumatico, gli altri sono taglietti, nulla di che, se riesci, pulisci con alcool e col pneumatico gonfio mettici un goccio di attak, poi sgonfia in modo che si richiuda, dopo 5 minuti rigonfia.