Ciclisti over 50 (vol.3)

yagone64

Maglia Iridata
29 Settembre 2015
12.741
21.259
Elblag (Polonia)
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Bici
Factor Ostro Vam v2 Dura Ace Di2 11v, Carbonda CFR696 Shimano grx, BMC Roadmachine 02 Shimano 105 11
Queste sono imprese degne di nota:


@yagone64 sicuramente lo ha seguito :-)xxxx
L'hanno trasmesso in televisione, è uscito dall'acqua che sembrava uno zombi , era veramente distrutto
 
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GAZZA71

Velocista
13 Marzo 2012
5.017
11.565
LA SPEZIA
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Colnago v1r
Rientrato da poco dal Galibier: oggi i francesi hanno chiuso il colle riservandolo alle bici, con tanto di rinfresco in cima.
Bel giro, soddisfacente e gratificante ma senza essere distruttivo: alla fine sono comunque usciti poco più di 1.450m d+, anche se con una media pietosa.
Percorrere in bici i colli che faccio in moto (ci sono passato ieri), per me soddisfazione doppia!

Tratto Briancon-Colle Lautaret, avvicinamento di 27 km aperto al traffico, con pendenze moderate e decisamente pedalabile.
Pur essendo una strada statale, inutile dire che oggi c'era l'invasione di ciclisti. Per i primi 20 km con pendenze modeste mi sono accodato ad un gruppo di quasi Pro (Madone da millemila €€€ e pantaloni con A "stellata" tutti uguali) tenendo il loro ritmo: pedalavano a cadenze mostruose ed ho provato a fare altrettanto, frullando a 75, a volte anche ad 80 rpm. Salito bene!
Relax al Lautaret, foto di rito, mangiato il dopante e poi sono ripartito per gli ultimi 8km di salita più dura per arrivare alla meta. I francesi sono MOLTO più sportivi di noi: c'erano intere famiglie con bambini, nonne 80enni con bici elettriche ed ovviamente Pro che mi sverniciavano.
Alla fine mi sono accodato a due, mamma e figlia entrambe gnocche, e sono salito al loro passo.
Fatto tutto con il 34 davanti e dietro 27 e 30. Per l'ultimo km con tratti al 15/16% ho messo preventivamente il 34 e sono salito bene.
Poi mi sono goduto il rinfresco in cima!

1cacfac82a22c839782db5eac0bcf95f.jpg
Complimenti o-o
 
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bob1972

Apprendista Scalatore
8 Maggio 2025
2.215
2.989
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Moncalieri - TO
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Bici
In arrivo...
Grazie! Preciso comunque che si tratta di un giro breve, tranquillo e fattibile praticamente da tutti.
Preso da Briancon è facile, il lato Nord è tutt'altra cosa: percorso il giorno prima ma in moto!
Queste manifestazioni sono sempre divertenti: i francesi sanno valorizzare molto bene il loro territorio e in bici si viaggia benissimo.
Cito, come esempio, il tunnel del Lautaret: corsia di 1,5 metri riservata alle bici in salita.
 

Bdc-light

Pedivella
19 Gennaio 2024
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Roncegno Terme
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Merida Endurance 6000 Di2
Io non ho motivo di andare forte in discesa, a volte la lascio correre ma il rischio di centrare una buca, di urtare un veicolo che esce da un incrocio o da una proprietà privata o di perdere il controllo in curva è troppo elevato e per me non ne vale la pena. Cadere a 60 anni, come ho già scritto tante altre volte, può significare la fine del gioco o addirittura peggio.
Insomma, cerco sempre di avere del margine, molto margine. Non cambierebbe nulla avere un altro tipo di freni. Io non mi sento più di rischiare niente, ne in bici, ne in macchina, ne sullo scooter. La moto l' ho messa in vendita, poi se avrò voglia ci sono sempre quelle dei ragazzi.
mi fa sorridere leggere che in discesa vai piano per paura di cadere e poi fai le "gare" in circuito dove tra scatti, gruppo compatto, volate, il rischio di contatti, di cadere, di infortunarsi è decisamente più alto...
vedi che alla fine ho ragione io, gareggiare a 60 anni è inutile e dannoso, e soprattutto è pericoloso per la propria salute..
preferisco scendere in solitaria a 80km/h piuttosto che mettermi a sgomitare in gruppo per guadagnare una posizione ed arrivare merdesimo ad una gara di cui nessuno ricorderà l'esistenza e la partecipazione...
 

grandeciclista

Apprendista Velocista
21 Ottobre 2008
1.462
2.153
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bici cancello in carbonio
Buon dì. Ho seguito la discussione sul posizionamento che ognuno di voi ha fatto o tenta di fare. Per quanto mi riguarda sono uno che spesso tendo a cambiare , di poco , le misure per avere un miglioramento non tanto prestazionale, quanto di confort. quando sono in bici , normalmente, non ho dolori particolari( ho un fastidio a un ginocchio dovuto probabilmente a rapporti troppo lunghi...poi passerà). Mi è capitato che, avendo dolori, cambiando posizione li per li spariscono ma poi si ripresentano ( non ora ma in passato l'ho anche scritto). Il mio problema è il contrario di molti , ovvero ho male alla vita al di fuori della bici nella vita di tutti i giorni. Tanto per dare un riferimento. in bici da zero a dieci uno o zero, nella vita quotidiana otto nove. In piedi stò veramente male , ma conosco le cause, dovute al al lavoro e un oò alla mia natura. In bici sono piuttosto steso e ci stò bene. !
 
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VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
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Tecnotrat
mi fa sorridere leggere che in discesa vai piano per paura di cadere e poi fai le "gare" in circuito dove tra scatti, gruppo compatto, volate, il rischio di contatti, di cadere, di infortunarsi è decisamente più alto...
vedi che alla fine ho ragione io, gareggiare a 60 anni è inutile e dannoso, e soprattutto è pericoloso per la propria salute..
preferisco scendere in solitaria a 80km/h piuttosto che mettermi a sgomitare in gruppo per guadagnare una posizione ed arrivare merdesimo ad una gara di cui nessuno ricorderà l'esistenza e la partecipazione...
Il perchè vado in discesa prudentemente l' ho già spiegato, poi, come per il discorso salita, non ho mai scritto di non saperci andare, ho solo scritto che in discesa preferisco non rischiare e in salita non mi piace andare. La velocità indicata da te è solo un numero, ti lascio volentieri l' illusione di andar forte.

Per quanto riguarda i circuiti ho già spiegato il motivo per cui partecipo di tanto in tanto e non sto a ripeterlo. Probabilmente in coloro i quali ( te compreso ) tendono a criticare questo tipo di manifestazioni amatoriale c' è l' incapacità di poterlo fare, oppure la paura ( legittima ), o il fatto di non saper accettare che ci sono persone più in gamba.
Sapersi muovere in gruppo è una capacità come tante altre che si acquisisce con il tempo e l' esperienza e, a parte rari casi di persone che cominciano ad avvicinarsi ai circuiti, il resto del gruppo è composto da gente esperta che sa andare in bicicletta. Poi il rischio c' è sempre, ogni giorno, in ogni tratto di strada.
Per concludere...... mi sento meno sicuro in compagnia di persone senza esperienza in un giro domenicale che all' ultimo km di una corsa in circuito.
 
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Bdc-light

Pedivella
19 Gennaio 2024
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Buon dì. Ho seguito la discussione sul posizionamento che ognuno di voi ha fatto o tenta di fare. Per quanto mi riguarda sono uno che spesso tendo a cambiare , di poco , le misure per avere un miglioramento non tanto prestazionale, quanto di confort. quando sono in bici , normalmente, non ho dolori particolari( ho un fastidio a un ginocchio dovuto probabilmente a rapporti troppo lunghi...poi passerà). Mi è capitato che, avendo dolori, cambiando posizione li per li spariscono ma poi si ripresentano ( non ora ma in passato l'ho anche scritto). Il mio problema è il contrario di molti , ovvero ho male alla vita al di fuori della bici nella vita di tutti i giorni. Tanto per dare un riferimento. in bici da zero a dieci uno o zero, nella vita quotidiana otto nove. In piedi stò veramente male , ma conosco le cause, dovute al al lavoro e un oò alla mia natura. In bici sono piuttosto steso e ci stò bene. !
pensa che io ho iniziato ad andare in bici proprio per "guarire" dai dolori quotidiani.. ho due ernie lombari (L4-L5) che per un anno, 2015-2016, non mi permettevano di stare in piedi fermo per più di un minuto.. dolori lancinanti al nervo sciatico, roba da non riuscire a stare in piedi..
per puro caso facendo spinning in spiaggia durante le ferie mi sono accorto che poi stavo meglio..
da li ho iniziato a pedalare e poi ho capito che la posizione della bdc con la schiena leggermente aperta mi portava grande giovamento.. in sostanza favorisce il rientro dell'ernia e disinfiamma il nervo sciatico.. ancora oggi quando faccio qualche sforzo e mi torna il dolore, salto in sella e pedalo almeno un paio d'ore e sto decisamente meglio..
 

VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
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Buon dì. Ho seguito la discussione sul posizionamento che ognuno di voi ha fatto o tenta di fare. Per quanto mi riguarda sono uno che spesso tendo a cambiare , di poco , le misure per avere un miglioramento non tanto prestazionale, quanto di confort. quando sono in bici , normalmente, non ho dolori particolari( ho un fastidio a un ginocchio dovuto probabilmente a rapporti troppo lunghi...poi passerà). Mi è capitato che, avendo dolori, cambiando posizione li per li spariscono ma poi si ripresentano ( non ora ma in passato l'ho anche scritto). Il mio problema è il contrario di molti , ovvero ho male alla vita al di fuori della bici nella vita di tutti i giorni. Tanto per dare un riferimento. in bici da zero a dieci uno o zero, nella vita quotidiana otto nove. In piedi stò veramente male , ma conosco le cause, dovute al al lavoro e un oò alla mia natura. In bici sono piuttosto steso e ci stò bene. !
Controlla di non essere troppo basso o troppo avanzato.
 

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Pedivella
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Il perchè vado in discesa prudentemente l' ho già spiegato, poi, come per il discorso salita, non ho mai scritto di non saperci andare, ho solo scritto che in discesa preferisco non rischiare e in salita non mi piace andare. La velocità indicata da te è solo un numero, ti lascio volentieri l' illusione di andar forte.

Per quanto riguarda i circuiti ho già spiegato il motivo per cui partecipo di tanto in tanto e non sto a ripeterlo. Probabilmente in coloro i quali ( te compreso ) tendono a criticare questo tipo di manifestazioni amatoriale c' è l' incapacità di poterlo fare, oppure la paura ( legittima ), o il fatto di non saper accettare che ci sono persone più in gamba.
Sapersi muovere in gruppo è una capacità come tante altre che si acquisisce con il tempo e l' esperienza e, a parte rari casi di persone che cominciano ad avvicinarsi ai circuiti, il resto del gruppo è composto da gente esperta che sa andare in bicicletta. Poi il rischio c' è sempre, ogni giorno, in ogni tratto di strada.
Per concludere...... mi sento meno sicuro in compagnia di persone senza esperienza in un giro domenicale che all' ultimo km di una corsa in circuito.
ahahahah.. ogni tanto dovresti rileggere quello che scrivi.. quando qualcuno ti fa notare che una gara in circuito è più pericolosa di una discesa in solitaria, sei subito pronto ad attaccare, a dire che tanto vai piano... illusione di andare forte... paura o incapacità di gareggiare...
rileggiti... sei tu quello che ha paura del confronto.. sei tu quello che deve dimostrare di essere più forte..
per me puoi pensare quello che vuoi, te l'ho scritto più volte che non mi interessa minimamente ciò che pensi di me, vado in bici per me, non per dimostrare di essere più forte di te o di un altro emerito sconosciuto..
resta una cosa, che le gare sono per natura pericolose, sono una competizione e lo scopo è cercare di primeggiare.. non credo che tu stia in fondo al gruppo e partecipi solo per arrivare in fondo, vuoi dimostrare che sei forte.. il più forte degli sconosciuti, il re della coppa del nonno..
 

VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
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Tecnotrat
ahahahah.. ogni tanto dovresti rileggere quello che scrivi.. quando qualcuno ti fa notare che una gara in circuito è più pericolosa di una discesa in solitaria, sei subito pronto ad attaccare, a dire che tanto vai piano... illusione di andare forte... paura o incapacità di gareggiare...
rileggiti... sei tu quello che ha paura del confronto.. sei tu quello che deve dimostrare di essere più forte..
per me puoi pensare quello che vuoi, te l'ho scritto più volte che non mi interessa minimamente ciò che pensi di me, vado in bici per me, non per dimostrare di essere più forte di te o di un altro emerito sconosciuto..
resta una cosa, che le gare sono per natura pericolose, sono una competizione e lo scopo è cercare di primeggiare.. non credo che tu stia in fondo al gruppo e partecipi solo per arrivare in fondo, vuoi dimostrare che sei forte.. il più forte degli sconosciuti, il re della coppa del nonno..
Commento solo la parte evidenziata, al resto ho già risposto:
Io frequento varie tipologie di gruppi ciclistici, accetto di andare con altre persone più forti, consapevole di essere in difficoltà o della possibilità di rimanere indietro, così come accetto di pedalare con altri ciclisti meno preparati, per il semplice gusto di stare in compagnia.
Il resto è una tua fantasia e preferisco non dare troppa importanza ad un troll.
 
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Bdc-light

Pedivella
19 Gennaio 2024
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Roncegno Terme
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Merida Endurance 6000 Di2
Commento solo la parte evidenziata, al resto ho già risposto:
Io frequento varie tipologie di gruppi ciclistici, accetto di andare con altre persone più forti, consapevole di essere in difficoltà o della possibilità di rimanere indietro, così come accetto di pedalare con altri ciclisti meno preparati, per il semplice gusto di stare in compagnia.
Il resto è una tua fantasia e preferisco non dare troppa importanza ad un troll.
ti pensi superiore anche nel non rispondere.. tipico..
andiamo nel dettaglio. dove leggi mie fantasie?
ho citato quello che hai scritto tu.
io ti dico una cosa, semplice, la capisce anche un bambino, le gare sono pericolose.. e tu che fai? rispondi che è perché non vado forte, perché ho paura del confronto, incapacità di gareggiare.. sei come i bulli all'asilo.. ti dicono qualcosa e subito la metti sulla competizione, sul personale, cercando di sminuire gli altri.. avrai problemi di autostima probabilmente.. ma vabbé in fondo sono caxxi tuoi...
 

Bert5quant1

Etiamsi omnes, ego non
5 Ottobre 2018
7.252
12.096
75
Gattinara (Vercelli)
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1) acciaio 1989 no brand, scassata, 2) entry level alu no brand, 3) Bianchi infinito cv telaio 2016
Intanto buon compleanno a @Omino e buon continuar di pedale!!! :ola:

Oggi purtroppo ho il funerale di uno dei più cari amici, coetaneo.
Del gruppo di ragazzi più legati al tempo delle scuole medie, superiori e dopo, che si trovavano per tanti hobbies e gite, musica e fotografia, ecc... son rimasto solo io. Perdite dolorose quasi tutte dovute alla sigaretta.
È in questi momenti che atteggiamenti e rapporti negativi, emotività e momenti di contrasto, ira e rivalse appaiono lontani ed irrilevanti. Ma il mondo intero sembra nutrirsene sempre di più.
Giustamente... STIAMO BBONIII.... almeno noi.
 
Ultima modifica:

Redbaron69

Velocista
26 Settembre 2018
4.871
6.973
57
Pinerolo
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Bianchi OLTRE PRO
E in caso non fossero "bilanciate" le dinamiche ti suggerirebbe come migliorarle?
Io ho uno sbilanciamento fisso tra 10-12%, sulla gamba sinistra, in ogni giro, ma ho provato anche a concentrarmi spingendo di pìù con lasx morale cala la potenzagenerale anche sulla dx, non so se sia la postura perchè non avverto nessun tipo di problema. So perfettamente che la mia gamba sx è meno performante, verificato su altri sport e se provo a spingere di più provo fastidio. Durante gli anni dello si è quella che aveva preso maggiori colpi e traumi.
 

Redbaron69

Velocista
26 Settembre 2018
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Bianchi OLTRE PRO
Intanto buon compleanno a @Omino e buon continuar di pedale!!! :ola:

Oggi purtroppo ho il funerale di uno dei più cari amici, coetaneo.
Del gruppo di ragazzi più legati al tempo delle scuole medie, superiori e dopo, che si trovavano per tanti hobbies e gite, musica e fotografia, ecc... son rimasto solo io. Perdite dolorose quasi tutte dovute alla sigaretta.
È in questi momenti che atteggiamenti e rapporti negativi, emotività e momenti di contrasto, ira e rivalse appaiono lontani ed irrilevanti. Ma il mondo intero sembra nutrirsene sempre di più.
Giustamente... STIAMO BBONIII.... almeno noi.
Mi spiace molto Ennio, capisco che siano emozioni forti, ed hai ragione che quando avverti e provi perdite simili ogni screzio sembra inutile e dannoso, hai perfettamente ragione.