Non commento il gesto, la mia riflessione va al rispetto della vita umana, sempre più basso, per tutti...
Tempi moderni...
Tempi moderni...
in realtà manifestazioni per il clima ci sono state eccome da parte dei giovanissimi , e sono state accompagnate da vecchi di m*rda come noi con risatine e commentini idioti, tipo sti giovani non hanno voglia di fare niente e roba simile, per cui siamo parte del problema pure noi generazioni antecedenti che abbiamo sempre sminuito, o non voluto vedere, tutti i problemi legati al clima con tutte le conseguenze del caso che solo adesso incominciamo a vedere.Anche qui, perché non abbiamo manifestato per rendere il futuro meno infernale?
Lascia finire Agosto che poi ci dimentichiamo di tuttoche solo adesso incominciamo a vedere.
.
#iostoconlautomobilista, ognuno ha diritto di farsi giustizia da soloAh non è legittima difesa neanche questa?
La guerra non è fra ciclisti e automobilisti, oramai è tutti contro tutti, siamo troppi e troppi conducono esistenze infelici per cui la nevrosi è una nuova normalità.
Andatevi a leggere i commenti sul servizio apparso alla tv di stato: il 98% sono tutti a favore dell'automobilista psicopatico che ha investito il gruppo di ciclisti. D'accordo, i social sono lo sfogo degli imbecilli (cit. Umberto Eco). E qui bene o male siamo una tribu' di appassionati della bici, ma la maggiorparte della gente che guida e' dall'altra parte. Perche' e' una guerra oramai. Viene da chiedersi ogni volta che si esce in bici se ne valga veramente la pena...
Ieri ho appena cancellato io mio account facebook, che comunque non usavo da annieliminate i social. Si sta clamorosamente meglio senza, una volta che provi poi non ci rientri più
Quello che intendevo io: questi commenti diventano senso di appartenenza a una tribu’ e poi giustificazione per passare dalle parole ai fatti per i mentecatti con problemi di micropenia e frustrazione per la nullita’ che sono nel complesso della loro vita.
Andatevi a leggere i commenti sul servizio apparso alla tv di stato: il 98% sono tutti a favore dell'automobilista psicopatico che ha investito il gruppo di ciclisti. D'accordo, i social sono lo sfogo degli imbecilli (cit. Umberto Eco). E qui bene o male siamo una tribu' di appassionati della bici, ma la maggiorparte della gente che guida e' dall'altra parte. Perche' e' una guerra oramai. Viene da chiedersi ogni volta che si esce in bici se ne valga veramente la pena...
Inizio OT: io sono fermamente convinto che l’unica soluzione ai problemi climatici è il progresso (economico, scientifico e tecnologico), ci siamo infilati in un tunnel senza aria, ma l’uscita sta davanti, non dietro. Per questo affermo con forza che queste manifestazioni che citi sono non solo inutili ma dannose. Fine OTin realtà manifestazioni per il clima ci sono state eccome da parte dei giovanissimi , e sono state accompagnate da vecchi di m*rda come noi con risatine e commentini idioti, tipo sti giovani non hanno voglia di fare niente e roba simile, per cui siamo parte del problema pure noi generazioni antecedenti che abbiamo sempre sminuito, o non voluto vedere, tutti i problemi legati al clima con tutte le conseguenze del caso che solo adesso incominciamo a vedere.
scusate per l'O.T
Ah guarda io non ho ne facebook, ne instagram, ne altri. Solo che youtube ogni tanto lo guardo. Ecco anche qui bisogna evitare di leggere i commenti e soprattutto non rispondere.Ieri ho appena cancellato io mio account facebook, che comunque non usavo da anni… altri social non ne ho, uso whatsapp, se me lo trasformano in un social (come purtroppo sempre piu’ sta avvenendo con le funzionalita’ che man mano rilasciano) passero’ a telegram e poi magari tornero’ agli sms …
Quello che intendevo io: questi commenti diventano senso di appartenenza a una tribu’ e poi giustificazione per passare dalle parole ai fatti per i mentecatti con problemi di micropenia e frustrazione per la nullita’ che sono nel complesso della loro vita.
Inizio OT: io sono fermamente convinto che l’unica soluzione ai problemi climatici è il progresso (economico, scientifico e tecnologico), ci siamo infilati in un tunnel senza aria, ma l’uscita sta davanti, non dietro. Per questo affermo con forza che queste manifestazioni che citi sono non solo inutili ma dannose. Fine OT
Vero. Io poi non ho ne facebook, ne instagram, ne altri, solo ogni tanto guardo youtube e questi commenti mi hanno fatto proprio vomitare. Ma che gente c'e' in giro?!La guerra non è fra ciclisti e automobilisti, oramai è tutti contro tutti, siamo troppi e troppi conducono esistenze infelici per cui la nevrosi è una nuova normalità.
Non credo faccia bene andare a leggere commenti fomentando odio e intolleranza degli altri. Credo ci sia più che altro da prendere atto di una dato molto semplice: siamo troppi e c'é bisogno di diluirsi sulle strade; scegliendo strade più isolate, orari e giorni meno trafficati, gruppi più piccoli. Ci si adatta semplicemente a una situazione di sovraffollamento creando situazioni di sicurezza per fare sport in modo rilassato, senza drammatizzare e senza guerre fra categorie.
Non succederàQui siamo oltre l’odio vs i ciclisti. Storia di follia che spero venga punita come merita
Guarda anche io non ho social... eccezione per youtube in cui ho scovato alcuni canali ancora decorosi, i commenti per lo più non li guardo nemmeno e se devo discutere il solo spazio è questo, trovo che il forum sia ancora una realtà decente (baluardo dell'internet anni 90).Vero. Io poi non ho ne facebook, ne instagram, ne altri, solo ogni tanto guardo youtube e questi commenti mi hanno fatto proprio vomitare. Ma che gente c'e' in giro?!
Pero' una speranza c'e'. Per assurdo comincio a pensare che il fatto delle auto di nuova generazione oltre ad essere carissime sono anche molto poco affidabili in termini di longevita' e costi di gestione.
Fino a qualche gg. fa ero disgustato da questo trend che sta' prendendo l'automotive.
Poi ripensandoci tra costi d'acquisto e gestione, del carburante, etc., etc, non e' tutto male quello che si legge/vede in giro: ovvero di tanta gente che oramai lavora per l'auto (motivo questo da tenere in considerazione quando ci si chiede come mai tanta gente e' incazzata al volante, e' sicuramente uno dei fattori...), e che dopo 30k km grippano i 3 cilindri col turbo o si guastano tutti quei motori per via dei dispositivi per la riduzione delle emissioni che hanno le auto nuove.
Si puo'/deve sperare che molti non riescano piu' a permettersela un auto: meno auto, meno incidenti per noi ciclisti.
Temo comunque che l'italiano medio piuttosto che rinunciarvi continui a girare con auto di 30 anni finche' glielo consentiranno.
Andatevi a leggere i commenti sul servizio apparso alla tv di stato: il 98% sono tutti a favore dell'automobilista psicopatico che ha investito il gruppo di ciclisti. D'accordo, i social sono lo sfogo degli imbecilli (cit. Umberto Eco). E qui bene o male siamo una tribu' di appassionati della bici, ma la maggiorparte della gente che guida e' dall'altra parte. Perche' e' una guerra oramai. Viene da chiedersi ogni volta che si esce in bici se ne valga veramente la pena...
purtroppoLa cosa che mi fa più rabbrividire sono i commenti su tutti i social
Con incitamento all’odio verso i ciclisti
L'investitore è un pazzo criminale, quelli che commentano sono solo dei minorati ,leoni da tastiera che nel mondo reale probabilmente viaggiano con lo sguardo basso.E vorrà dire che questa "maggiorparte della gente che guida" finirà anch'essa in galera, se dovesse comportarsi allo stesso modo
di Giuseppe Campagna.
Come per la vicenda del gioielliere condannato per omicidio volontario, quelli che blaterano che si sarebbero comportati allo stesso modo, dell'automobilista e del gioielliere, danno sfogo a reperessioni interne mai curate che si portano dall'infanzia, ma non è detto che poi, nel concreto, nel momento dell'agire/reagire, abbiano la rabbia e la determinazione per fare ciò che declamano da tastiere e cellulari.
Se a scrivere sono tutti capaci, a fare retromarcia 2 volte per tentare di uccidere un gruppo di ciclisti forse un po' meno.