costa molto poco, la maggior parte delle volte la fanno franca, quando li beccano gli tolgono la patente per qualche anno. Nel frattempo le vittime di quell'odio sono al cimitero.
No. Non è così.
Semplicemente esce la notizia e poi non ne senti più parlare.
Poi ovvio dipende se hai avuto un "incidente" con un ciclista (ovvero a causa di un errore, magari anche non del tutto tuo, hai investito un ciclista) o se hai fatto una roba come il fenomeno che li ha investiti volontariamente.
Da ciclista e automobilista nel primo caso bisogna valutare bene le circostanze ma è un rischio che corriamo volontariamente anche noi sapendo di metterci in strada in condizioni di maggior vulnerabilità (semplicemente siamo nudi contro una macchina). Ma tendenzialmente e probabilmente giustamente l'automobilista si prende sempre la colpa e va incontro a:
- Risarcimenti (paga l'assicurazione salvo che non l'hai fatta proprio grossa, ma poi aumenta)
Se ci sono lesioni:
- Multe, patente sospesa per un bel pò se ci sono aggravanti e procedimento penale.
Insomma se ad un incrocio sia l'automobilista che il ciclista sono leggermente distratti, e il ciclista si fa male è un bel disastro per l'automobilista in termini di conseguenze. (Se il ciclista si fa male non è che ride eh? Ma è quasi sempre innocente e va bene così).
Immagina la stessa situazione tra due auto e sarebbero solo una constatazione amichevole di sinistro e un pò di lavoro per i carrozzieri.
Se un automobilista non rispetta le norme verso il ciclista sono guai per lui. Il problema è che i fenomeni in macchina che ti fanno il pelo volontariamente sono imbecilli e non pensano a queste cose. Salvo poi piangere.