Per quanto riguarda il mal di schiena,
@VADABRUT , non sono intervenuto finora perché la mia idea è che avresti comunque fatto a modo tuo e che era fiato sprecato, ma sentendo che finalmente vuoi andare da manone, ti dico quello che ho fatto io e che sto facendo, perché magari è il momento giusto per iniziare a fare qualcosa di diverso.
Non ti sto a raccontare di come mi sia preso una bruttissima contrattura in zona lombare, ma ero piegato in due, camminavo curvo quando riuscivo a fare due passi in croce, per alzarmi e stendermi ci volevano due persone. Dopo 10 gg. di antinfiammatori e miorilassanti a dosaggi da cavallo, ero solo un po’ meno curvo ma non riuscivo praticamente a muovermi. Al che la svolta: contatto un fisioterapista massoterapista, ci vado, mi fa male ovunque soprattutto nelle gambe ma scioglie tutte le contratture. Mi alzo dal lettino dopo un’ora ed ero di nuovo dritto, dopo due ero a portar le buste piene della spesa in casa. Un miracolo. Mi ha detto di non esagerare, e mi ha dato gli esercizi da fare da solo a casa, ma soprattutto da due anni ci vado una volta al mese e prevengo qualsiasi cosa che per mille motivi (sport, freddo, lavori pesanti in giardino, etc.)mi potrebbe portare ad avere rigidità e poi una nuova contrattura. Sono gli 80 € meglio spesi in vita mia. Ho quasi 60 anni e ci sta aver bisogno del fisioterapista che vedevo raramente quando facevo atletica a livello agonistico da giovane. Ma il tempo passa, e non solo riesco ad andare in bicicletta, ho ripreso da un anno a correre a piedi, e soprattutto se mi piego in avanti a gambe dritte, riesco a toccare facilmente a terra. Prima faticavo.
Ora alle prime avvisaglie lo contatto subito e qualche volta ho fatto una seduta extra, spesso in inverno è normale. D’estate col caldo vado meglio. Poi per i lavori pesanti in giardino ho una fascia lombare che mi aiuta, e soprattutto non rimango mai sudato in modo che mi si ghiacci il sudore addosso: o mi copro, o vado subito in doccia. Questo mi ha aiutato molto, fino ai 50 anni non me ne curavo.
Ho sentito che vuoi mollare tutto, in realtà devi mettere in conto ciò che ti è successo alla schiena e fare in modo che non ricapiti. L’equilibrio è tutto lì: se sei riuscito a star già meglio e a tornare in bici, fai in modo che questo tuo punto debole non ritorni. Per me l’unico modo è stato e sarà il fisioterapista.
Poi stiamo invecchiando, verrà fuori qualcosa d’altro, ma questo non vuol dire che si debba partire sconfitti in partenza.