Non riuscirò mai più a tornare a 55 kg e sarò costretto ad accontentarmi di andare ad andature modeste.
Ti consiglio di dare un'occhiata al digiuno, il "digiuno terapeutico". Oltre al calo di peso, trarrai molti altri benefici. Non è per tutti, perché richiede una certa predisposizione mentale, e la capacità di ignorare gli stimoli che vengono dal corpo. Un ciclista è una delle persone più predisposte per il digiuno, secondo me, perché il ciclista non solo sa soffrire, ma ama soffrire.
Comunque la sofferenza è limitata ai primi due giorni al massimo. Già al terzo la fame passa.
Io faccio 2 settimane di digiuno l'anno, un digiuno di 14 giorni. Ho fatto 7 digiuni. Dopo ogni digiuno c'è una settimana in cui si ricomincia a mangiare
molto gradualmente. Se non hai condizioni mediche particolari - in particolare renali - il digiuno è perfettamente sicuro. In certi casi andrebbe svolto dietro controllo medico, s.t. all'inizio (in particolare chi prende farmaci per il diabete o la pressione, chi ha problemi renali, e naturalmente chi ha problemi psichici).
Naturalmente, va fatto un po' di studio. Non c'è tanta letteratura. A parte Shelton che è il grande padre dell'igienismo moderno, diciamo che la letteratura minima è composta da:
Salvatore Simeone,
Il digiuno felice; (ignora le cretinate
new age di cui il libro è farcito).
Massimo Melelli Roia,
Il digiuno come cura e prevenzione;
Un possibile approccio per iniziare è il "digiuno intermittente", vale a dire saltare qualche pasto consecutivo ogni tanto, giusto per capire che digiunare alla fine è anche "facile" (nel senso in cui è facile il ciclismo).
Jason Fung ha svariati libri (anche troppi) sul digiuno intermittente, anche tradotti in italiano, e svariati video su YT (anche troppissimi) sul digiuno, non tradotti.
Lo scopo del digiuno è fare le pulizie di primavera in tutto l'organismo. Il dimagrimento è un effetto benefico ma collaterale.
A molti, ma anche a me, durante il digiuno viene una grandissima debolezza, in sostanza è una cosa che viene bene ai pensionati e ai disoccupati, sennò ti devi giocare le ferie annue per digiunare. Ma intanto che si creano le condizioni, si può cominciare a sperimentare con digiuni parziali.
Durante il digiuno è bene integrare sali, oligoelementi vari, vitamine, magari con qualche multivitaminico.
Ho fatto l'ultimo digiuno a luglio, faceva un caldo feroce, ho avuto qualche piccolo problemino, il prossimo sarà a gennaio, d'inverno è tutto più facile.
Il digiuno più lungo registrato in letteratura è di 387 giorni, ma con brodino di carne ogni giorno (pochissime calorie).
In Italia, Salvatore Simeone riferisce di un digiuno di 90 giorni, un caso descritto nel suo libro (che credo sia senz'altro un caso andato sui giornali, ma non per il digiuno).
Naturalmente non lo dico "per te", ma a beneficio di tutti. Il digiuno potrebbe essere descritto con le parole: "non sapete quello che vi perdete".