@VADABRUT No, mai provato ekoi. So solo che forse le scarpe sono l'unico oggetto su cui non risparmiare e provarle in negozio.
@tutti sul cibo
Allora, mi pare che il discorso si sia diviso in alcuni filoni. Da una parte il digiuno intermittente, che di certo non può essere brutalmente tacciato di alcunché ma ... ma ricordiamo solo che è uno dei "sotterfugi" per creare un deficit calorico. Il che volendo va benissimo e probabilmente proverò anche (si, non datemi del
contro digiuno intermittente che non lo sono), ricordando che negli altri pasti non si deve recuperare e comunque bisogna mettere in ordine l'alimentazione in generale. Qui siamo in un forum di ultracinquantenni di cui alcuni con la panzetta più o meno pronunciata (io ho molta più ciccia viscerale che panzetta) per cui questo discorso va bene, ricordano che non l'unica via. Avrei solo una osservazione. Se vuoi migliorare la prestazione sportiva muscolare, non puoi farlo DURANTE la dieta. E' assolutamente ovvio che se domani comincio e comincio a perdere peso, i miei tempi migliorano. soprattutto in salita; ma dubito davvero di crescere anche di mezzo watt (il che non misurandoli, non è un problema). E' per quello che chi si è avvicinato al peso suo, che alla nostra età non può essere come a 30 anni e un po' di pancia resterà inevitabilmente, se continua a fare una vita di privazioni rischia di non crescere più se non di peggiorare, soprattutto ad un certo punto conviene aumentare la massa magra (=muscoli), non consumarla.
Inoltre essere in condizioni di privazioni più anche in noi alimentare il meccanismo anoressico/bulimico, ovvero mi privo assurdamente di cibo e poi mi scateno su polenta e gorgonzola.
Un'altra cosa che leggo è il privarsi con soddisfazione di cibi. Al netto delle scelte vego/vegetariane, avere una dieta varia curando le quantità è sempre un bene, per cui ogni volta che si elimina un alimento non è un bene, ma un male (ovviamente al netto di caramelle e merendine o simili).
Lo dico io che da allergico vero i sono obbligatoriamente privato di molti alimenti fondamentali, per cui ad esempio non ho seguito le scelte vegetariane di mia moglie.
Quanto poi invece a estendere i benefici del digiuno a millemila cose, a me la storia fa storcere il naso, e va bene che siamo qui; io non seguo i social per bimbeminchia, ma sono pronto a scommettere che sono le stesse fakes dalle loro parti e che creano drammi famigliari gravi, morte di ragazze. Bisogna urlare che mangiare fa bene, non fa male, e che si deve mangiare. Si deve mangiare. Si deve mangiare. Questa roba di dire "ah ho tolto la pastasciutta" è una roba inascoltabile e che crea morte e drammi familiari. E diffondere sui social questa roba è criminale. Perché in molte famiglie questo crea soltanto dolore. Quindi se noi digiuniamo qualche giorno, sia, ma solo chi ha davvero bisogno e sotto controllo medico coscienti quello che si fa, bene. Se si dice che sta roba fa miracoli,
si entra nel mondo dei dispensatori di morte.