L’Étape Italy by Tour de France -Mondovì e Piemonte

gabrybe

Apprendista Cronoman
25 Marzo 2006
3.006
381
"provincia degli uomini di mondo!"
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cletta
Ma il prossimo anno questa gara non si farà?
Mi auguro che si ripeta, è comunque un'ottima occasione di promozione del territorio potendo sfruttare il "brand" del TdF come richiamo; meglio ancora se:
- implementando qualcuno dei (tanti) suggerimenti sensati letti sopra riguardo alle griglie etc;
- e rendendo il percorso di quella "Piemonte" meno insulso e pericoloso di quello di quest'anno: ci andrà poco, a patto di togliere le Goderie e la partenza da Entracque - ma si entra in un discorso meno sportivo e più politico-promozional-turistico.
 
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MBerge

Velocista
10 Luglio 2013
5.712
1.165
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Cuneo
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Corsa: Caad12 Ultegra; Fondriest MAX Carb - mtb: Giant Terrago
Mi auguro che si ripeta, è comunque un'ottima occasione di promozione del territorio potendo sfruttare il "brand" del TdF come richiamo; meglio ancora se:
- implementando qualcuno dei (tanti) suggerimenti sensati letti sopra riguardo alle griglie etc;
- e rendendo il percorso di quella "Piemonte" meno insulso e pericoloso di quello di quest'anno: ci andrà poco, a patto di togliere le Goderie e la partenza da Entracque - ma si entra in un discorso meno sportivo e più politico-promozional-turistico.

Hanno annunciato che la prossima Etape Piemonte avrà sede a Limone Piemonte, quindi continuano ad incasinarsi la vita alla grandissima…
 
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gabrybe

Apprendista Cronoman
25 Marzo 2006
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"provincia degli uomini di mondo!"
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cletta
Hanno annunciato che la prossima Etape Piemonte avrà sede a Limone Piemonte, quindi continuano ad incasinarsi la vita alla grandissima…
Già... tra l'altro con il Tenda che (presumibilmente) sarà aperto anche la gestione del traffico, sicuramente superiore a quello della valle Gesso, diventerà un problema!

A questo punto, si spera almeno nell'arrivo in salita alle Marmotte come al Giro di vent'anni fa o almeno a quota 1400 come alla Vuelta dell'anno scorso, e rientro non cronometrato a Limone come in tante altre GF e cyclosportives francesi...
 

LIUL

Apprendista Cronoman
2 Gennaio 2017
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bo
Ha senso solo per dire che gente come me, che va in bici come hobby (e per non ingrassare/smaltirle gli eccessi), con un minimo di testa nel prepararsi con le attuali conoscenze e gli attuali strumenti può fare 2/3 salite corte a quei livelli, ovviamente usando anche tanta voglia di soffrire e sapendo che stai giocando con il fuoco e prima o poi salti. E da anche una spiegazione alle prestazioni attuali del ciclismo.

Sui primi ho le mie idee e le mie convinzioni ma non mi interessa.
sinceramente non lo trovo un ragionamento costruttivo, mi sembra molto il solito discorso "se mi arriva davanti sicuro è pieno" ma di sicuro non sarò io a far cambiare le tue convinzioni...
 

TICR

Apprendista Passista
7 Settembre 2025
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Pinarello
sinceramente non lo trovo un ragionamento costruttivo, mi sembra molto il solito discorso "se mi arriva davanti sicuro è pieno" ma di sicuro non sarò io a far cambiare le tue convinzioni...

Ma quando mai avrei detto che uno è pieno. Al massimo sono io che devo fare una vita un filo più da sportivo. La sera prima della gara ho cenato con mezza bottiglia di rosso e al mattino prima di partire mi sono fatto due sigarilli.

Semplicemente ritengo ci sia un eccesso da parte di alcune persone e del movimento in genere. Ma non lo dico per invidia, ho 45 anni, dove vuoi che vado? Ne avessi 23 magari potrei sperare in un miracolo alla Gaffuri.

Non conosco così tanto il mondo amatoriale, ma così facendo due calcoli abbiamo atleti italiani che vincono in giro per il mondo, mondiali, GF internazionali, nel gravel europei di categoria e piazzamenti super importanti. Insomma dietro tutto questo ci sono anche soldi, perché un conto è permetterti di allenarti ogni giorno come un semi prof e quindi un lavoro molto flessibile , un conto anche andare a New York, in Giappone, in ritiro estivo, in ritiro invernale, gare ovunque con soggiorni di giorni e giorni quando gli under partono se va di lusso il giorno prima e tornano dopo la gara, se va meno di lusso alle 4 del mattino. E se così tanti italiani sono al vertice una riflessione la faccio.

Sicuramente ogni azienda investe dove vuole. Ma nelle categorie giovanili c’è una crisi infinita, le squadre Junior decenti sono rimaste pochissime, alcune squadre prof femminili sono composte da un Ducato del 1999 e le ragazze che si cambiano in mezzo alla gente, ma abbiamo degli amatori fortissimi. O sbocciamo tardi noi italiani, o si sta investendo in modo poco costruttivo per il movimento ciclistico.

L’altra parte del mio discorso è che se oggi anche persone comuni come me, riescono a tenere valori una volta impensabili va proprio contro l’insinuazione del doping. Alimentazione e allenamento sono cambiati così tanto da alzare il livello in modo incredibile. Quindi proprio per quello che vedo su di me e su gente comune non ho dubbi su quello che poi fanno i veri professionisti che sono più forti di base, più giovani, più allenati e più attenti a tutto.
 

MBerge

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Ma quando mai avrei detto che uno è pieno. Al massimo sono io che devo fare una vita un filo più da sportivo. La sera prima della gara ho cenato con mezza bottiglia di rosso e al mattino prima di partire mi sono fatto due sigarilli.

Semplicemente ritengo ci sia un eccesso da parte di alcune persone e del movimento in genere. Ma non lo dico per invidia, ho 45 anni, dove vuoi che vado? Ne avessi 23 magari potrei sperare in un miracolo alla Gaffuri.

Non conosco così tanto il mondo amatoriale, ma così facendo due calcoli abbiamo atleti italiani che vincono in giro per il mondo, mondiali, GF internazionali, nel gravel europei di categoria e piazzamenti super importanti. Insomma dietro tutto questo ci sono anche soldi, perché un conto è permetterti di allenarti ogni giorno come un semi prof e quindi un lavoro molto flessibile , un conto anche andare a New York, in Giappone, in ritiro estivo, in ritiro invernale, gare ovunque con soggiorni di giorni e giorni quando gli under partono se va di lusso il giorno prima e tornano dopo la gara, se va meno di lusso alle 4 del mattino. E se così tanti italiani sono al vertice una riflessione la faccio.

Sicuramente ogni azienda investe dove vuole. Ma nelle categorie giovanili c’è una crisi infinita, le squadre Junior decenti sono rimaste pochissime, alcune squadre prof femminili sono composte da un Ducato del 1999 e le ragazze che si cambiano in mezzo alla gente, ma abbiamo degli amatori fortissimi. O sbocciamo tardi noi italiani, o si sta investendo in modo poco costruttivo per il movimento ciclistico.

L’altra parte del mio discorso è che se oggi anche persone comuni come me, riescono a tenere valori una volta impensabili va proprio contro l’insinuazione del doping. Alimentazione e allenamento sono cambiati così tanto da alzare il livello in modo incredibile. Quindi proprio per quello che vedo su di me e su gente comune non ho dubbi su quello che poi fanno i veri professionisti che sono più forti di base, più giovani, più allenati e più attenti a tutto.

D’accordo al 10000000% o-o
 

WattTheHell

Scalatore
15 Settembre 2009
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c'è
Ma quando mai avrei detto che uno è pieno. Al massimo sono io che devo fare una vita un filo più da sportivo. La sera prima della gara ho cenato con mezza bottiglia di rosso e al mattino prima di partire mi sono fatto due sigarilli.

Semplicemente ritengo ci sia un eccesso da parte di alcune persone e del movimento in genere. Ma non lo dico per invidia, ho 45 anni, dove vuoi che vado? Ne avessi 23 magari potrei sperare in un miracolo alla Gaffuri.

Non conosco così tanto il mondo amatoriale, ma così facendo due calcoli abbiamo atleti italiani che vincono in giro per il mondo, mondiali, GF internazionali, nel gravel europei di categoria e piazzamenti super importanti. Insomma dietro tutto questo ci sono anche soldi, perché un conto è permetterti di allenarti ogni giorno come un semi prof e quindi un lavoro molto flessibile , un conto anche andare a New York, in Giappone, in ritiro estivo, in ritiro invernale, gare ovunque con soggiorni di giorni e giorni quando gli under partono se va di lusso il giorno prima e tornano dopo la gara, se va meno di lusso alle 4 del mattino. E se così tanti italiani sono al vertice una riflessione la faccio.

Sicuramente ogni azienda investe dove vuole. Ma nelle categorie giovanili c’è una crisi infinita, le squadre Junior decenti sono rimaste pochissime, alcune squadre prof femminili sono composte da un Ducato del 1999 e le ragazze che si cambiano in mezzo alla gente, ma abbiamo degli amatori fortissimi. O sbocciamo tardi noi italiani, o si sta investendo in modo poco costruttivo per il movimento ciclistico.

L’altra parte del mio discorso è che se oggi anche persone comuni come me, riescono a tenere valori una volta impensabili va proprio contro l’insinuazione del doping. Alimentazione e allenamento sono cambiati così tanto da alzare il livello in modo incredibile. Quindi proprio per quello che vedo su di me e su gente comune non ho dubbi su quello che poi fanno i veri professionisti che sono più forti di base, più giovani, più allenati e più attenti a tutto.
Pensa che io sarei addirittura per vincolare ogni GF a organizzare per forza una gara giovanile (sia maschile sia femminile, da decidere con la federazione se Juniores o Allievi) il giorno stesso della GF. Budget ricavato dalle iscrizioni di chi fa la GF.

Per le GF partenza a griglie in base ai risultati ottenuti in precedenza. Ultima griglia partono quelli senza cronometraggio. Fine.
 

TICR

Apprendista Passista
7 Settembre 2025
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Pensa che io sarei addirittura per vincolare ogni GF a organizzare per forza una gara giovanile (sia maschile sia femminile, da decidere con la federazione se Juniores o Allievi) il giorno stesso della GF. Budget ricavato dalle iscrizioni di chi fa la GF.

Per le GF partenza a griglie in base ai risultati ottenuti in precedenza. Ultima griglia partono quelli senza cronometraggio. Fine.

Questa sarebbe la cosa più logica e sensata.

Anche per dare risalto al vero agonismo rispetto a quello amatoriale. Junior forse sarebbe complesso perchè la distanza è comunque importante, dipende dagli orari più che altro.

Domenica una versione leggermente "tagliata" del percorso e una partenza mezz'ora prima anche per il pubblico ci stava una bella corsa Juniores prima degli amatori. Nel villaggio anzichè tante cavolate, un circuito per giovanissimi. Che magari qualche bambino che è li si appassiona.

Tipo alla Fausto Coppi forse in attesa dei primi avrebbe più senso magari una gara esordienti o allievi, che è oggi la categoria con il miglior rapporto accessibilità/interesse.

Non conosco tutte le realtà delle squadre amatoriali, corro con tessera giornaliera, ma mi iscriverei volentieri in una squadra se "affiliata" a delle categorie giovanili. Dove ovviamente gli amatori con la loro iscrizione aiutano un pochino la squadra "vera".

E' questo che intendevo. Non sono stupido e so che ci sono interessi economici, però mi spiace davvero vedere gente senza alcuna prospettiva essere trattata da professionista, quando parte di quelle attenzioni potrebbe essere riservate ad esempio agli allievi. Chiaro è più semplice prenderli i soldi che metterli, ma un minimo di equilibrio...
 

Jack981

Novellino
16 Dicembre 2021
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Tarmac sl7
Per quanto riguarda la GF io mi sono divertito, sofferto il percorso e il gruppo in cui sono riuscito a restare. Fuori soglia in abbondanza e ultimi km al limite esplosione.
Rispetto allo scorso anno percorso leggermente più lungo e duro, meno pericoloso l'inizio (impressione mia con partenza avanti). Sempre bellissimi i paesaggi e clima perfetto. Passaggio al santuario secondo me ci stava, quando siamo passati noi non ho visto pericoli, bello da vedere e c'era anche un po' di pubblico. Mi piace molto l'arrivo in piazza. Ristori non mi sono fermato, ma pasta party ottimo e abbondante (un po' sotto il sole a quell'ora...)
Orario di partenza super, mi ha permesso di rimanere alla festa in piazza fino mezzanotte.
Eccessivo il costo del servizio foto.
Per le altre vostre considerazioni che ho letto con interesse, condivido la sensazione che il livello medio amatoriale si sia alzato negli ultimi anni, soprattutto nelle GF dove non ci sono salite lunghe (o lunghissime tipo Fausto Coppi - Marmotte...)
Condivido molte delle idee che avete espresso, soprattutto sulle griglie e sulla necessità di accorpare gare per i giovani atleti per aiutare un movimento in difficoltà.

IMG_4255.jpeg
 

LIUL

Apprendista Cronoman
2 Gennaio 2017
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bo
Non conosco così tanto il mondo amatoriale, ma così facendo due calcoli abbiamo atleti italiani che vincono in giro per il mondo, mondiali, GF internazionali, nel gravel europei di categoria e piazzamenti super importanti. Insomma dietro tutto questo ci sono anche soldi, perché un conto è permetterti di allenarti ogni giorno come un semi prof e quindi un lavoro molto flessibile , un conto anche andare a New York, in Giappone, in ritiro estivo, in ritiro invernale, gare ovunque con soggiorni di giorni e giorni quando gli under partono se va di lusso il giorno prima e tornano dopo la gara, se va meno di lusso alle 4 del mattino. E se così tanti italiani sono al vertice una riflessione la faccio.
sul discorso giovani hai ragione, su quello dei soldi dietro alle gf non saprei... conosco diversi ciclisti che hanno o hanno avuto ottimi risultati, uno in particolare, parlo di top 10 a nove colli e sportfull, lui ha sempre detto di non aver mai preso un euro da nessuno, solo qualche rimborso spese a fine stagione ma ha sempre pagato tutto per conto suo, la sua è stata una scelta, ha preso un part time al lavoro per dedicarsi agli allenamenti, la moglie l'ha sempre assecondato, questo insieme ad una buona genetica probabilmente lo hanno portato a fare certi risultati nonostante non abbia un passato sportivo
 

LIUL

Apprendista Cronoman
2 Gennaio 2017
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bo
Per le altre vostre considerazioni che ho letto con interesse, condivido la sensazione che il livello medio amatoriale si sia alzato negli ultimi anni, soprattutto nelle GF dove non ci sono salite lunghe (o lunghissime tipo Fausto Coppi - Marmotte...)
la differenza è notevole nelle gare veloci perchè è cambiato il modo di correre, adesso si corre come nelle gare under 23 a tutta da subito, cercando fughe, anni fa la corsa era più controllata fino alla prima salita dove poi c'era la selezione, si creavano i vari gruppetti... questo ha portato ad un innalzamento enorme delle medie (e dei pericoli ),in una Marmotte, per riprendere il tuo esempio, la differenza è molto meno, i numeri non sono diversi da anni fa, per stare "davanti" servono e servivano 5.4 5.5 wattkg >30'
 

TICR

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7 Settembre 2025
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sul discorso giovani hai ragione, su quello dei soldi dietro alle gf non saprei... conosco diversi ciclisti che hanno o hanno avuto ottimi risultati, uno in particolare, parlo di top 10 a nove colli e sportfull, lui ha sempre detto di non aver mai preso un euro da nessuno, solo qualche rimborso spese a fine stagione ma ha sempre pagato tutto per conto suo, la sua è stata una scelta, ha preso un part time al lavoro per dedicarsi agli allenamenti, la moglie l'ha sempre assecondato, questo insieme ad una buona genetica probabilmente lo hanno portato a fare certi risultati nonostante non abbia un passato sportivo

No, io credo che ci sia un movimento che fa girare un sacco di soldi. Ma non nelle tasche degli amatori. Non sono informatissimo ma temo che a prendere 2 spiccioli siano quelli che vincono le GF. E parliamo proprio di spiccioli. Non so se le gare mettono in palio premi in denaro, magari con quelli arrontondano.

Gli altri li mettono di tasca propria, chi semplicemente con le iscrizioni, chi ne ha tanti in tutto tra iscrizioni, viaggi, training camp, preparatore, massaggiatore, meccanico, nutrizionista. Chi appunto taglia addirittura la sua vita lavorativa per una passione perchè probabilmente se lo può permettere visto che fare l'amatore non da alcuna prospettiva economica per il futuro.

In tutto questo giro di soldi mi spiace solo che non ne venga riservata una parte ai giovani. Ma non solo per le creare squadre, anche solo per organizzare gare. Il problema è che non ci sono più gare e quindi bisogna andare a correre sempre lontanissimo da casa.

Me ne parlavano alcuni ex compagni dei tempi delle giovanili per me. I figli vorrebbero provare ma una domenica c'è la gara nel Genovese, l'altra domenica in Toscana, l'altra dopo in Lombardia. I genitori giustamente dopo un pò dicono: ok provare ma la cosa è complicata, prendiamo una decisione.

Ai miei tempi ogni domenica almeno una gara in regione c'era sempre. Per chi abitava nel torinese direi una gara in provincia c'era sempre.

A Cuneo hanno fatto 3 GF importanti quest'anno, ecco tre gare potevano uscire sfruttando il "contorno".
 
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ilseva

Pedivella
20 Marzo 2014
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Orbea Orca
Questa cosa delle gare giovanili affiancate a quelle amatoriali l'aveva proposta Cassani anni fa quando era CT.
Poi è arrivato il nuovo vento in FCI e sappiamo Cassani che fine ha fatto.
Mettiamoci poi gli altri enti che organizzano manifestazioni amatoriali (ACSI, CSI, UISP, ...) e la cosa diventa di difficile realizzazione e demandata quasi esclusivamente agli organizzatori.
Vittorio Melvio, del GS Alpi - che organizza al meglio le granfondo in termini di sicurezza per i partecipanti - disse in un'intervista che a lui organizzatore, ogni partecipante può arrivare a costare 40€.
Ma siamo OT. C'è un thread apposito sulla "esasperazione/"crisi" delle GF.
 

MBerge

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Questa cosa delle gare giovanili affiancate a quelle amatoriali l'aveva proposta Cassani anni fa quando era CT.
Poi è arrivato il nuovo vento in FCI e sappiamo Cassani che fine ha fatto.
Mettiamoci poi gli altri enti che organizzano manifestazioni amatoriali (ACSI, CSI, UISP, ...) e la cosa diventa di difficile realizzazione e demandata quasi esclusivamente agli organizzatori.
Vittorio Melvio, del GS Alpi - che organizza al meglio le granfondo in termini di sicurezza per i partecipanti - disse in un'intervista che a lui organizzatore, ogni partecipante può arrivare a costare 40€.
Ma siamo OT. C'è un thread apposito sulla "esasperazione/"crisi" delle GF.

Nulla contro Melvio, ma le gare del GS Alpi che ho fatto in Liguria sono state in assoluto le gare più pericolose che ho fatto, e negli anni se ne sono viste e sentite di tutti i colori, quindi metterli proprio come benchmark della sicurezza personalmente mi sembra un po’ eccessivo…
 
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15 Ottobre 2021
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Nulla contro Melvio, ma le gare del GS Alpi che ho fatto in Liguria sono state in assoluto le gare più pericolose che ho fatto, e negli anni se ne sono viste e sentite di tutti i colori, quindi metterli proprio come benchmark della sicurezza personalmente mi sembra un po’ eccessivo…
Si potrebbe anche citare l'ultima Gavia-Mortirolo...in generale quelle fatte con GS Alpi non mi hanno mai impressionato più di tanto, e paragonare la loro organizzazione a quella di questa Etape Mondovi, non rende certo giustizia a quest'ultima, anzi.
 

ilseva

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Nulla contro Melvio, ma le gare del GS Alpi che ho fatto in Liguria sono state in assoluto le gare più pericolose che ho fatto, e negli anni se ne sono viste e sentite di tutti i colori, quindi metterli proprio come benchmark della sicurezza personalmente mi sembra un po’ eccessivo…
se intendi laigueglia io l'ho fatta più volte e mi è sembrato sempre di essere garantito dal punto di vista della sicurezza.
io per sicurezza intendo le strade chiuse, incroci presidiati, curve pericolose segnalate, scorta tecnica, ecc.
 

MBerge

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se intendi laigueglia io l'ho fatta più volte e mi è sembrato sempre di essere garantito dal punto di vista della sicurezza.
io per sicurezza intendo le strade chiuse, incroci presidiati, curve pericolose segnalate, scorta tecnica, ecc.

Ammetto di essere di parte perché collaboro come volontario per la sicurezza della Coppi - ma tra Coppi e gare del GS Alpi secondo me non c’è proprio il minimo paragone.
 
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TICR

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Ammetto di essere di parte perché collaboro come volontario per la sicurezza della Coppi - ma tra Coppi e gare del GS Alpi secondo me non c’è proprio il minimo paragone.

Io la Coppi l’ho fatta quest’anno nella mediofondo. Era la mia prima esperienza dopo secoli ma sono rimasto stupito dalla totale chiusura delle strade almeno quando sono passato io. Oltre a questo segnalazione curve pericolose, asfalto spazzato anche in cima al Fauniera. Fate un lavoro incredibile lì.
 
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