Oggi mi sono ricordato che possiedo anche una mtb, così l'ho fatta uscire dal garage. 33 km x 1000 m, qualche rampa assassina.
Me sa che hai canato 3dOggi mi sono ricordato che possiedo anche una mtb, così l'ho fatta uscire dal garage. 33 km x 1000 m, qualche rampa assassina.
Però a meno che tu non carichi la bici in macchina per raggiungere subito poderali e sentieri i trasferimenti sono comunque su strada….te lo dico per esperienza personale….Beh, volendo unire i due argomenti, a me capita piuttosto spesso di dire "no oggi non ho voglio di stressarmi coi pericoli della strada, esco in mtb" e me ne vado per sentieri senza dover pensare alle auto, dal punto di vista mentale per me è una terapia.
Ho la fortuna di abitare ai piedi di monti e colline, per fortuna i trasferimenti sono davvero limitati o su strade a bassissimo traffico. Mi rendo conto che non per tutti è così.Però a meno che tu non carichi la bici in macchina per raggiungere subito poderali e sentieri i trasferimenti sono comunque su strada….te lo dico per esperienza personale….
Su alcune domande si passa da "per niente" a "molto" e "moltissimo"...non esistono le vie di mezzo? magari alcuni comportamenti mi possono infastidire un po', ma non ne faccio un dramma. Sondaggio un po' troppo sciatto, mi rifiuto di rispondere a domande formulate in maniera così grezza!vi segnalo questo sondaggio di Quattroruote fino al 16 ottobre, partecipiamo:
Su alcune domande si passa da "per niente" a "molto" e "moltissimo"...non esistono le vie di mezzo? magari alcuni comportamenti mi possono infastidire un po', ma non ne faccio un dramma. Sondaggio un po' troppo sciatto, mi rifiuto di rispondere a domande formulate in maniera così grezza!
Però con risposte binarie, niente o molto, sembra fatto apposta per dare un risultato polarizzante. Tanti comportamenti sia dei ciclisti che degli automobilisti sono un po' fastidiosi, ma tranquillamente tollerabili con un minimo di pazienza e comprensione dell'altro, perché devono costringermi a dire che sono molto fastidiosi? si vuole fomentare la contrapposizione a tutti i costi?vabbe', bisogna dargli comunque il merito di porre la questione, anche se proporla come "ciclisti e automobilisti" è riduttivo, vista la presenza di monopattini, bici elettriche dei corrieri (che non sono propriamente ciclisti) e turisti con le bici a pedalata assistita a noleggio (anche loro non propriamente ciclisti).
Però con risposte binarie, niente o molto, sembra fatto apposta per dare un risultato polarizzante. Tanti comportamenti sia dei ciclisti che degli automobilisti sono un po' fastidiosi, ma tranquillamente tollerabili con un minimo di pazienza e comprensione dell'altro, perché devono costringermi a dire che sono molto fastidiosi? si vuole fomentare la contrapposizione a tutti i costi?
Avendo visto recentemente dal vivo il traffico di Napoli,secondo me la tua teoria non è così campata in aria.Io un'idea del perchè ce l'avrei: magari se questo studio è stato fatto (direttamente o indirettamente) dalle assicurazioni, "forse" in certe zone d'Italia non è consuetudine assicurare l'auto...
"Palermo e Napoli dimostrano che comportamenti più prudenti e una maggiore consapevolezza alla guida possono produrre risultati concreti – conclude il prof. Coviello – La sicurezza stradale non è un fatto casuale, ma il risultato di responsabilità collettiva"Avendo visto recentemente dal vivo il traffico di Napoli,secondo me la tua teoria non è così campata in aria.
No no, se vai sui siti dedicati ti ritrovi un 88% di motocicli e un 11% di auto non assicurate in Campania poco meno in Sicilia (e confermo pienamente!). Ma è un fenomeno che si sta allargando e costringe ad aggiornare le polizze con ulteriori aggiunte."Palermo e Napoli dimostrano che comportamenti più prudenti e una maggiore consapevolezza alla guida possono produrre risultati concreti – conclude il prof. Coviello – La sicurezza stradale non è un fatto casuale, ma il risultato di responsabilità collettiva"
Avendo guidato spesso a Napoli e Palermo, questa conclusione di Coviello mi fa scompisciare.
Non che Milano o Torino siano dei bei posti dove mettersi per strada, sia chiaro. Da un trafiletto online, senza avere accesso allo studio e ai dati, non è possibile fare considerazioni. Diciamo che se lo studio è ben fatto allora il peggioramento dei comportamenti alla guida nelle altre città italiane ha subito un'impennata ben più forte di quanto non pensassi.