Ciclisti over 50 (vol.3)

bob1972

Apprendista Scalatore
8 Maggio 2025
2.109
2.875
54
Moncalieri - TO
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Bici
In arrivo...
Ormai ti sei lanciato con i lunghi con anche dislivello...sei gia un quasi Pro,simil Pro, extra Pro o come ...zzo dici tu :mrgreen:
Giri lunghi vero, ma solo nel week-end: io considero lungo tutto ciò che è oltre 80 km se c'è anche un po' di dislivello.
Per il dislivello, invece, sabato nulla di eccezionale, Nel senso che anche rimanendo sulla collina torinese c'è un giro molto simile che arriva sui 1600/1800. Dislivello che anche lo scorso anno facevo, anche se molto lentamente e con tranquillità. Sabato l'obiettivo non era la salita ma replicare un giro che mi mancava da tempo.
Mi manca superare i 2.000m d+: in parecchi giri (Izoard, Moncenisio, Laval, etc) ho quasi toccato i 1900 ma mai i 2000.
Me lo fisso come obiettivo per la prossima stagione, magari inserendo il Nivolet.

Condivido qui un mio grande rimpianto: non essere riuscito ad organizzarlo quest'anno in cui forse avrei avuto gambe e fiato per farcela. Il mio problema è che ho avuto la consapevolezza solo a fine stagione quando ho raggiunto un buon allenamento MA la strada è stata riaperta al traffico ed il clima è diventato più fresco. Pazienza.
Bravo! Vale come una GF di Torino
Grazie, anche se questa come GF ha pochino... almeno credo.
C'è un altro giro da queste parti che secondo me è più simile alla GF: più corto ma più dislivello e più collina. Sabato per renderlo più facile ho raggiunto Casalborgone tagliando tutta la collina percorrendo la noiosissima città da Moncalieri a Gassino e poi proseguendo sulla Provinciale verso Cocconato: molto facile, credevo DECISAMENTE peggio.

Il giro che mi piace è il seguente, fatto la prima volta in cui sono andato a Cinzano e ripetuto altre volte: Moncalieri, Maddalena, Eremo, Pino, Panoramica, Superga, Baldissero, Pavarolo, La Rezza, Sciolze, Cinzano, Berzano, SP, Albugnano, possibile divagazione all'Abbazia di Vezzolano, Castelnuovo DB, Moncalieri.
Più corto ma con salite decisamente più impegnative, almeno per me, anche se non estreme. Iniziare subito con la Maddelena, però, per me è abbastanza strong: va bene in un giro medio, ma in un giro mai fatto prima come sabato, ho preferito evitare... :mrgreen:

Questo mi piace tantissimo, vario e mosso al punto giusto. Secondo me più impegnativo rispetto a sabato:

1792395315434.png


1792395371283.png

Sicuramente conoscerai bene questi posti, molto molto belli!
 

calmorr

Apprendista Scalatore
4 Novembre 2012
2.082
3.051
Torino
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Bici
Boeris trek/ Dogma FPQuattro/Villata inox/ Specialized Epic
Si , posti molto belli e , per certi versi , sottovalutati. Riguardo la GF, conta non solo il percorso ( km e dislivello) ma soprattutto il passo che si riesce a tenere. 120 km e 4 h 50 sono già buoni numeri, a mio avviso
 
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golias

Factotum :-)
28 Marzo 2018
36.203
27.088
.
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mia
Mi manca superare i 2.000m d+: in parecchi giri (Izoard, Moncenisio, Laval, etc) ho quasi toccato i 1900 ma mai i 2000.
Me lo fisso come obiettivo per la prossima stagione, magari inserendo il Nivolet.
Sei abbastanza in zona per fare un giro bellissimo (anche se io l'ho sofferto parecchio.. credo dovuto al gran caldo che c'è stato nell'estate appena trascorsa)
3 passi francesi partendo da Barcellonette tutti abbondantemente sopra 2000, Col d'Allos, Col de Champs, Col de La Cayolle.
Meritano veramente perchè pur essendo nella stessa zona Alpina hanno 3 diverse tipologie paesaggistiche e di varie difficoltà di salita.
 

golias

Factotum :-)
28 Marzo 2018
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Sono troppi quelli che hanno i 20keuro e più, per moto di fascia alta che non sanno condurre.
Taci.. che se non fosse perchè sono video se qualcuno me lo avesse solo raccontato avrei stentato a credere a quanta imbranataggine c'è aggiro, adesso capisco il perchè a volte certi motociclisti eseguono manovre senza senso :roll:
 
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bob1972

Apprendista Scalatore
8 Maggio 2025
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Moncalieri - TO
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In arrivo...
Sei abbastanza in zona per fare un giro bellissimo (anche se io l'ho sofferto parecchio.. credo dovuto al gran caldo che c'è stato nell'estate appena trascorsa)
3 passi francesi partendo da Barcellonette tutti abbondantemente sopra 2000, Col d'Allos, Col de Champs, Col de La Cayolle.
Meritano veramente perchè pur essendo nella stessa zona Alpina hanno 3 diverse tipologie paesaggistiche e di varie difficoltà di salita.
Li conosco benissimo, sono praticamente dietro casa e li ho percorsi tantissime volte. E' uno dei miei parchi giochi preferiti.
Nessuna sofferenza, percorso di circa 650 km di passi alpini fattibili in giornata in tutta tranquillità partendo da casa.

Col des Champs
1792397984614.png

Cayolle

1792398161397.png ù

1792398182205.png

Col d'Allos
1792398210807.png

PS: pensa che ho incontrato dei pazzi che hanno percorso questo giro in bici! :azz
PPS: complimenti, io in bici non ci penso nemmeno! :ola:
 

golias

Factotum :-)
28 Marzo 2018
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PPS: complimenti, io in bici non ci penso nemmeno! :ola:
Ma va la che ce la faresti benissimo, basta che li prendi con calma, c'è parecchio dsl ma i km non sono tanti.. magari sarebbe utile evitare quando c'è troppo caldo.. io sull'ultimo ricordo che ho sudato abbestia e in cima ero praticamente in coma.. però devo dire che alla fine il giro è stato uno dei più belli che abbia mai pedalato.. tanto che ho una mezza idea di rifarlo a 70 anni ;pirlùn^
 

Bert5quant1

Etiamsi omnes, ego non
5 Ottobre 2018
7.229
12.046
75
Gattinara (Vercelli)
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1) acciaio 1989 no brand, scassata, 2) entry level alu no brand, 3) Bianchi infinito cv telaio 2016
Le moto si impuntato con la ruota anteriore, fanno spegnere il motore.
Le impuntano i "piloti" frenando o andando a toccare ostacoli e non dosando bene l'acceleratore.
Anche scarsa reattività e scarso equilibrio.
A me è capitato una volta su tornante stretto a ds,., moto da 460 kg con passeggero, ma ho messo giù la gamba tirando il freno ant per non andare all'indietro e tutto ok. Messo in folle, riacceso gas e freno mollato, via.
 
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jacknipper

Diversamente scalatore
9 Febbraio 2013
16.018
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Colnago per la strada & Kona per il fango
Le impuntano i "piloti" frenando o andando a toccare ostacoli e non dosando bene l'acceleratore.
Anche scarsa reattività e scarso equilibrio.
A me è capitato una volta su tornante stretto a ds,., moto da 460 kg con passeggero, ma ho messo giù la gamba tirando il freno ant per non andare all'indietro e tutto ok. Messo in folle, riacceso gas e freno mollato, via.
la risposta a tutti i problemi è il freno posteriore, questo sconosciuto gandalf
 
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Bert5quant1

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Taci.. che se non fosse perchè sono video se qualcuno me lo avesse solo raccontato avrei stentato a credere a quanta imbranataggine c'è aggiro, adesso capisco il perchè a volte certi motociclisti eseguono manovre senza senso :roll:
A questi manca la gavetta dei poveri.
Fino a 13 anni ciclocross per i boschi con qualsiasi bici, poi motorino a saltare tra gli alberi.
Quando hai i soldi per una moto hai anche la capacità di condurle.
Quando acquistai il v7 special 750 percorsi anche sentieri in collina con salite e discese ghiaiose al 30-40%, non so come ma trovai sempre il modo di farcela. Su strada poi, al confronto, era uno scherzo, e avevo sviluppato un equilibrio notevole. Ora non provo nemmeno a pensarle certe cose, però le ho fatte. Altri tempi, altro fisico.
 
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Bert5quant1

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la risposta a tutti i problemi è il freno posteriore, questo sconosciuto gandalf
Se lasciavo spegnere il motore in salita e mettevo giù il piede destro, per me è un automatismo, il freno post ( a destra) non lo potevo azionare. L'anteriore l'ho tirato solo allo spegnimento, non certo in marcia.
E comunque una volta sola nella vita, causa filo acceleratore sfilacciato all'attacco sulla manopola destra, un gioco di oltre un cm prima di aprire il gas. Lo gestivo rimandando la riparazione finché mi ha tradito in quel frangente.
il giorno dopo... cambiato
 

Bert5quant1

Etiamsi omnes, ego non
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la risposta a tutti i problemi è il freno posteriore, questo sconosciuto gandalf
Non in salita all'interno di un tornante a ds.
Lì tutti hanno coricato la moto sul fianco destro.
Nessuno che abbia messo giù il piede, e, istantaneamente, tirato solo la manopola sinistra, cioè il freno ant.
 
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loiety

Passista
8 Agosto 2007
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Li conosco benissimo, sono praticamente dietro casa e li ho percorsi tantissime volte. E' uno dei miei parchi giochi preferiti.
Nessuna sofferenza, percorso di circa 650 km di passi alpini fattibili in giornata in tutta tranquillità partendo da casa.

Col des Champs
Vedi l'allegato 531753

Cayolle

Vedi l'allegato 531754 ù

Vedi l'allegato 531755

Col d'Allos
Vedi l'allegato 531756

PS: pensa che ho incontrato dei pazzi che hanno percorso questo giro in bici! :azz
PPS: complimenti, io in bici non ci penso nemmeno! :ola:
IO i 2000 metri di dislivello li ho fatto solo sugli sci una volta. Ma prima di farli lontani puoi fare benissimo una combinata nostrana per verificare la gamba.
Non hai fatto il lys ...
Io ho avuto un we pieno di **ate, niente, va così :-(
 

jacknipper

Diversamente scalatore
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Colnago per la strada & Kona per il fango
Se lasciavo spegnere il motore in salita e mettevo giù il piede destro, per me è un automatismo, il freno post ( a destra) non lo potevo azionare. L'anteriore l'ho tirato solo allo spegnimento, non certo in marcia.
E comunque una volta sola nella vita, causa filo acceleratore sfilacciato all'attacco sulla manopola destra, un gioco di oltre un cm prima di aprire il gas. Lo gestivo rimandando la riparazione finché mi ha tradito in quel frangente.
il giorno dopo... cambiato
non intendevo nel tuo caso, intendevo in generale nei tornanti o curve lente: freno posteriore leggermente premuto e moto accelerata e ne esci
 
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Bert5quant1

Etiamsi omnes, ego non
5 Ottobre 2018
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1) acciaio 1989 no brand, scassata, 2) entry level alu no brand, 3) Bianchi infinito cv telaio 2016
non intendevo nel tuo caso, intendevo in generale nei tornanti o curve lente: freno posteriore leggermente premuto e moto accelerata e ne esci
Concordo, il freno post appena sfiorato aiuta la trazione, con acceleratore attivo, e non fa affondare lo sterzo, io ho spesso toccato anche la frizione, leggermente e per quei due tre metri di impaccio, ciò aiuta a tenere un pò più su il gas.
Manovre rarissime, eh...
 
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jacknipper

Diversamente scalatore
9 Febbraio 2013
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Colnago per la strada & Kona per il fango
Concordo, il freno post appena sfiorato aiuta la trazione, con acceleratore attivo, e non fa affondare lo sterzo, io ho spesso toccato anche la frizione, leggermente e per quei due tre metri di impaccio, ciò aiuta a tenere un pò più su il gas.
Manovre rarissime, eh...
il freno posteriore aumenta leggermente la perdita di aderenza chiudendo così maggiormente la curva: cioè dietro si allarga e l'anteriore punta maggiormente verso l'interno curva, hai in sostanza un effetto sovrasterzante
o in una parola, imbardata
oltre a ridurre il carico sull'anteriore come hai scritto bene
una di quelle cose che impari a fare bene in pista
 
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golias

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il freno posteriore aumenta leggermente la perdita di aderenza chiudendo così maggiormente la curva: cioè dietro si allarga e l'anteriore punta maggiormente verso l'interno curva, hai in sostanza un effetto sovrasterzante
o in una parola, imbardata
oltre a ridurre il carico sull'anteriore come hai scritto bene
una di quelle cose che impari a fare bene in pista
Si ma questo in discesa.. nel caso del video quasi tutti caduti nella parte stretta in salita, questo perchè sono quasi fermi e di solito hanno la seconda o la terza marcia inserita.. quindi non hai forza nel motore si spegne.. hai dsl all'interno.. il piede non tocca e voilà sei a terra.
Ma se non sei pronto in queste manovre meglio sarebbe se te ne stai a casa (non tu eh :-)xxxx ) inteso in generale.

PS: inutile aggiungere che sono in perfetto accordo con @Bert5quant1 sul fatto che la gavetta fatta prima in bici, poi motorino e in sequanza moto aiuta non poco a trarsi d'impaccio in situazione precarie.
 
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bob1972

Apprendista Scalatore
8 Maggio 2025
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Moncalieri - TO
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In arrivo...
IO i 2000 metri di dislivello li ho fatto solo sugli sci una volta. Ma prima di farli lontani puoi fare benissimo una combinata nostrana per verificare la gamba.
Non hai fatto il lys ...
Ho fatto diverse volte "quasi 1900", tipo 1890/1870: più volte sull'anello Izoard, Laval e a settembre, solo una volta, il Moncenisio.
Da qui a farne > 3000m d+ però ce ne passa! Sicuramente prima dovrei fare allenamenti in zona, come giustamente suggerisci. Ma al momento non ci penso proprio, assolutamente non alla mia portata, un passo alla volta.

Una cosa però mi attira molto: giro lunghissimo ma con pendenze non estreme, poche volte attorno al 10%, proprio quello che piace a me. Il Moncenisio, ad esempio, mi è piaciuto proprio tanto. Anche se HC, non l'ho patito particolarmente: salita di 30km ma mai estrema, poche volte oltre il 10%. Proprio bella! Molto simile, ad esempio, al giro del Col Di Vars che, a mio avviso, presenta qualche tratto più duro.
Questa sembra simile come tipologia, anche se enormemente più lunga.

Ben diverso dal Lys dalla tua parte, più breve ma intenso. A sensazione molto simile all'Aquila, forse il Lys poco più ripido come pendenza verso Mompellato anche se sicuramente più lungo. Mai fatta per diversi motivi, non solo per la pendenza più cattiva:
1. Stato della strada molto brutto per scendere verso Viù, preferisco quindi percorrere quel lato in salita
2. Nel week-end il tratto Almese - Lys è sempre super trafficato: percorrere la salita con un flusso continuo di auto che mi sorpassano non mi ispira per nulla, mentre in discesa viaggio con il flusso delle auto. Il versante da Viù è, invece, semi deserto.
 
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loiety

Passista
8 Agosto 2007
4.388
4.517
Piemonte
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Ho fatto diverse volte "quasi 1900", tipo 1890/1870: più volte sull'anello Izoard, Laval e a settembre, solo una volta, il Moncenisio.
Da qui a farne > 3000m d+ però ce ne passa! Sicuramente prima dovrei fare allenamenti in zona, come giustamente suggerisci. Ma al momento non ci penso proprio, assolutamente non alla mia portata, un passo alla volta.

Una cosa però mi attira molto: giro lunghissimo ma con pendenze non estreme, poche volte attorno al 10%, proprio quello che piace a me. Il Moncenisio, ad esempio, mi è piaciuto proprio tanto. Anche se HC, non l'ho patito particolarmente: salita di 30km ma mai estrema, poche volte oltre il 10%. Proprio bella! Molto simile, ad esempio, al giro del Col Di Vars che, a mio avviso, presenta qualche tratto più duro.
Questa sembra simile come tipologia, anche se enormemente più lunga.

Ben diverso dal Lys dalla tua parte, più breve ma intenso. A sensazione molto simile all'Aquila, forse il Lys poco più ripido come pendenza verso Mompellato anche se sicuramente più lungo. Mai fatta per diversi motivi, non solo per la pendenza più cattiva:
1. Stato della strada molto brutto per scendere verso Viù, preferisco quindi percorrere quel lato in salita
2. Nel week-end il tratto Almese - Lys è sempre super trafficato: percorrere la salita con un flusso continuo di auto che mi sorpassano non mi ispira per nulla, mentre in discesa viaggio con il flusso delle auto. Il versante da Viù è, invece, semi deserto.
L'unico tratto del Lys paragonabile all'Aquila è quello dopo il ponte di Salduran per arrivare alla frazione Mompellato, li ogni tanto mi è venuta l'irrefrenabile voglia di mettere piede a terra. Altri tratti ripidi, come dentro il centro abitato di Rubiana, hanno subito dopo un tratto piatto per rifiatare.
Allora, io ti suggerisco un giro alternativo che devi costruirti col garmin per non perderti.
Parti da casa o lasci la macchina ad AVIGLIANA (o prendi il treno)
Fai il lys da Almese (poche storie, io di solito dopo due Braida l'ho sempre fatto, fare il Braida era il mio test per il Lys)
Deroghi dalla tua regola universale e scendi sui tuoi passi fino al benzinaio di Rubiana
giri dx Fai Celle
Se le gambe non ne hanno abbastanza, invce che chiudere da caprie scendi un pezzo verso campambiardo - perodaldo (male ai polsi per frenare) e risali a pratobotirle (o tagli sotto da coste) e poi fai mocchie fressinere e se ne hai ancora vai fine a Prarotto.
Rifai un pezzo già fatto in discesa e poi vai a Condove. In questo modo non fai tutto il noioso tratto di ritorno da lanzo, fai pezzettini già saliti ma comunque metti su un circuito. Se fai il Lys al mattino troverai decine di soci a/r.
Il resto è pressoché deserto al traffico.
Non è la traccia ma qui si capisce